“Ci sembra veramente inverosimile che in un Paese moderno e democratico quale l’Italia, sia la magistratura contabile a decidere quali siano le opere strategiche da realizzare. La recente posizione della Corte dei Conti sul Ponte sullo Stretto ci lascia perplessi: la consideriamo un freno non solo allo sviluppo del Mezzogiorno, ma dell’intero Paese. Auspichiamo che il Governo nazionale prosegua con determinazione, trovando le soluzioni necessarie per portare avanti un’opera fondamentale per il futuro dell’Italia”. Lo dichiarano Carmelo Giuffrida, Segretario Regionale UGL Sicilia e Giovanni Arconte, Segretario Regionale UGL Calabria in merito alla recente posizione della Corte dei Conti sul Ponte sullo Stretto.
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