“Il progetto Mdt (Multidisciplinary team) prevedeva la costituzione di un team multidisciplinare perché l’epatocarcinoma è un tumore con prerogative e caratteristiche che solamente un team multidisciplinare può gestire. Questo percorso ha migliorato gli esiti clinici del paziente, mettendolo nelle condizioni di avere i migliori trattamenti e una perfetta efficacia terapeutica”. Così Maurizio Russello, direttore dell’unità operativa complessa (Uoc) di Medicina ad indirizzo epatologico, Arnas (Azienda ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione) di Garibaldi di Catania, presentando a Genova, al 46° Congresso Nazionale Sifo (Società italiana di Farmacia ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle Aziende sanitarie), i risultati preliminari del progetto Mtd (MultiDisciplinary team: realize the patient pathway of hepatocellular carcinoma) realizzato con il contributo tecnico di Iqvia Solutions e il supporto non condizionante di AstraZeneca.
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