Il 21 novembre è stata la quarta volta, nel corso dell’ultima gestione, che le lavoratrici e i lavoratori Consap, madri e padri di famiglia, si sono visti costretti a scendere in piazza per manifestare il proprio dissenso verso una gestione della partecipata, incurante dei fortissimi segnali di disagio manifestato. I lavoratori sono costretti a dover scendere in piazza per chiedere all’azionista (Ministero dell’Economia e delle Finanze) il rispetto della dignità, degli accordi e del contratto nazionale di categoria.
Si vuole tornare a lavorare in una Consap S.p.A. che permetta un sereno svolgimento del proprio lavoro al fine di essere sempre più efficaci ed efficienti nei confronti della collettività.
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