Si è svolto questa mattina, presso l’oratorio Don Bosco di Ariccia, il torneo di pallavolo organizzato da Don Antonio Salimbeni, parroco della Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo. Un evento che ha superato i confini della semplice competizione sportiva, diventando un’occasione di crescita, aggregazione e inclusione per i giovani della città.
Lo sport, come hanno sottolineato gli organizzatori, non è solo attività fisica: insegna disciplina, collaborazione, rispetto delle regole e capacità di affrontare le sfide della vita. È anche uno strumento di inclusione sociale, capace di avvicinare ragazzi con esperienze e abilità diverse, creando legami solidi e rafforzando il senso di comunità.
Al termine del torneo Don Antonio Salimbeni ha dichiarato: «È stato un momento per condividere esperienze positive e crescere insieme. Lo sport aiuta i ragazzi a rispettare se stessi e gli altri, a lavorare in squadra e a rafforzare i legami nella comunità. È un’occasione per accogliere tutti, superare differenze e costruire solidarietà. La partecipazione dei giovani è per me motivo di grande gioia.»
Soddisfatta la consigliera comunale di Ariccia, Anita Luciano: «Ringrazio Don Antonio Salimbeni per la dedizione costante verso i ragazzi e il territorio. Iniziative come questo torneo dimostrano quanto lo sport possa essere uno strumento di crescita, inclusione e partecipazione, rafforzando il senso di comunità e trasmettendo valori fondamentali alle nuove generazioni.»
L’appuntamento di oggi ha confermato il ruolo centrale dello sport nella vita di Ariccia: non solo gioco, ma educazione, inclusione e comunità, valori su cui la città continua a investire per il futuro delle nuove generazioni.









