(Adnkronos) – Rafforzare la collaborazione e ampliare gli interventi a tutela della salute e del benessere dei bambini e adolescenti che vivono in situazioni di conflitto, emergenza, grave disagio psicosociale e crisi umanitarie, in Italia e nei contesti internazionali maggiormente colpiti dalla guerra. E' obiettivo del protocollo d'intesa biennale siglato oggi dal presidente di Sos Il Telefono Azzurro Ets e Fondazione Child Ets, Ernesto Caffo, e dal presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie d'Italia, Domenico Giani. L'accordo consente il rafforzamento delle mission e dei valori da sempre a capo delle tre organizzazioni che costruiscono così, tramite un impegno condiviso, una vera e propria rete che vede al centro i bambini e gli adolescenti e la tutela dei loro diritti. L'accordo tra Telefono Azzurro e la Confederazione nazionale delle Misericordie d'Italia – spiega una nota – nasce dalla volontà condivisa di affrontare le sfide educative contemporanee sostenendo il percorso di crescita e la tutela dei bambini e adolescenti in situazioni di vulnerabilità sul territorio nazionale, con particolare attenzione al rafforzamento della relazione madre-bambino. Sos Il Telefono Azzurro Ets metterà a disposizione le competenze maturate quasi quarant'anni di attività a protezione dell'infanzia e dell'adolescenza, valorizzando in particolare il proprio sistema integrato di linee di ascolto: la linea 114 Emergenza Infanzia, il servizio pubblico co-finanziato dalla presidenza del Consiglio dei ministri, la linea 1.96.96, riservata a bambini e adolescenti, adulti e le loro famiglie in difficoltà, il numero europeo 116.000 dedicato ai bambini e adolescenti scomparsi. Inoltre Telefono Azzurro, attraverso la qualifica di Truster Flagger ricevuta da Agcom, è tra i segnalatori attendibili per accelerare la rimozione di contenuti pericolosi in rete. La Confederazione nazionale delle Misericordie d'Italia riunisce oltre 700 confraternite diffuse su tutto il territorio nazionale, con più di 670mila iscritti, di cui circa 100mila impegnati attivamente nelle opere di carità e nel supporto alle persone più fragili. Le Misericordie operano quotidianamente nei servizi sanitari, di protezione civile e di protezione sociale, affiancando le comunità nei momenti di maggiore difficoltà. Accanto all'impegno sul territorio italiano, la Confederazione è presente anche in missioni internazionali di solidarietà, in particolare in Ucraina e in Terra Santa, dove interviene a sostegno delle popolazioni colpite dai conflitti e delle fasce più vulnerabili. Il patto d'intesa – prosegue la nota – prevede la realizzazione di interventi congiunti e mirati quali l'organizzazione di incontri, convegni e percorsi formativi per operatori, volontari, educatori e professionisti del settore; campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte a istituzioni e società civile sull'importanza del supporto psicologico ai bambini e adolescenti e sugli obiettivi dell'intesa; la creazione di una mappatura dei bisogni e delle vulnerabilità nei territori di intervento. Fondamentale sarà la promozione della collaborazione con enti nazionali e internazionali per rafforzare le reti di sostegno e favorire iniziative coordinate, sviluppare progetti congiunti su scala nazionale e internazionale per la promozione di buone pratiche nel campo della tutela dei bambini e adolescenti. Tra gli obiettivi del protocollo anche la condivisione di momenti in comune tra i volontari, per scambiarsi esperienze e strumenti per il supporto nei contesti di vulnerabilità. Saranno inoltre sviluppati sistemi di monitoraggio a medio e lungo termine per valutare l'efficacia degli interventi di sostegno psicologico messi in campo. "Unire le competenze di Telefono Azzurro e Fondazione Child alla presenza sul territorio della Confederazione delle Misericordie significa costruire reti di protezione solide, qualificate e tempestive capaci di rispondere con efficacia ai bisogni dei bambini, adolescenti e delle loro famiglie nelle situazioni di conflitto – ha spiegato Caffo – Ogni azione messa in atto ha sempre come priorità la centralità del bambino, perché nelle situazioni di guerra sono proprio i più piccoli i primi a vedere annullati i propri diritti fondamentali". "La firma di questi protocolli rappresenta per le Misericordie d'Italia un passo importante nella costruzione di una rete sempre più solida a tutela dei bambini e degli adolescenti che vivono situazioni di fragilità, emergenza e conflitto. La nostra storia ci insegna a stare accanto a chi soffre, soprattutto nei momenti in cui la vita diventa più dura e incerta – ha evidenziato Giani – Unire la capillarità e la forza del volontariato delle Misericordie con le competenze specifiche di Telefono Azzurro e di Fondazione Child significa mettere al centro i diritti dei più piccoli, offrendo risposte concrete, tempestive e coordinate. E' un impegno che nasce dal presente, ma guarda al futuro, con la convinzione che prendersi cura dei bambini significhi prendersi cura dell'umanità intera".
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