(Adnkronos) – “La Giornata del Rispetto rappresenta un momento fondamentale di riflessione collettiva sul benessere dei nostri cittadini più giovani. In un’epoca caratterizzata da sfide sociali sempre più complesse, promuovere la cultura del rispetto reciproco, dell'inclusione e del contrasto a ogni forma di discriminazione non è solo un dovere istituzionale, ma un investimento necessario per il futuro della nostra comunità”. Lo ha dichiarato il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, in occasione della ricorrenza dedicata alla promozione dei valori del rispetto e della convivenza civile. “Il rispetto – ha sottolineato Aurigemma – è il pilastro su cui poggia ogni società democratica. Educare le nuove generazioni al riconoscimento dell’altro e alla valorizzazione delle diversità significa gettare le basi per una regione più coesa, sicura e umana. Le istituzioni hanno il compito di affiancare le famiglie e le scuole in questo percorso educativo, fornendo ai ragazzi gli strumenti per respingere ogni forma di prevaricazione e bullismo”. “Il Consiglio regionale del Lazio – ha concluso il presidente – continuerà a sostenere con forza ogni iniziativa volta a tutelare la dignità della persona e a favorire un clima di ascolto e partecipazione. Investire oggi sulla cultura del rispetto significa garantire ai nostri giovani un domani in cui il dialogo prevalga sul conflitto e l’inclusione sia la normalità, non l’eccezione”.
—[email protected] (Web Info)
News
- Scontri tifosi Fiorentina-Roma, Viminale: “Stop trasferte fino a fine stagione”
- Green Building: leva strategica per la neutralità climatica europea
- VicenzaOro, Stati Uniti in testa tra i visitatori esteri di gennaio
- Rovigo, trovato senza vita il 26enne scomparso che era uscito per andare a pesca
- ‘Mamma ho perso Sanremo’, Mezzancella debutta al Brancaccio: il Festival diventa teatro
- Hugging Day, fra calore umano e robot il potere terapeutico dell’abbraccio
- Robot e Big Tech, da domani Milano ospita terza edizione ‘AI Festival’
- Bologna e il limite a 30 km all’ora, il Tar accoglie ricorso e annulla provvedimento

