Close Menu
Meridiana Notizie
    Facebook X (Twitter) Instagram
    News
    • Groenlandia, in corso a Bruxelles il summit del Consiglio Ue
    • Belgio, attacco con coltello a manifestazione: 6 feriti e 4 arresti
    • Crans Montana, 15enne italiana si sveglia dal coma. Il padre: “Ci ha riconosciuto
    • Graziano Rossi: “Valentino mi ha fatto un trabocchetto, punta ai miei soldi”
    • SuperEnalotto, numeri combinazione vincente oggi 22 gennaio
    • Caso Yara, Bossetti: “Io innocente, chiederemo nuove indagini”
    • Europa-League, Bologna-Celtic 2-2: Dallinga e Rowe riprendono gli scozzesi
    • Firenze, Corte d’Appello condanna ispettrice e 8 agenti: “Torture a Sollicciano”
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube RSS Tumblr LinkedIn
    Meridiana NotizieMeridiana Notizie
    VMT comunicazione S.R.L.S.
    • Cronaca
      • Segnalate dalla Redazione
        • Speciali Meridiana Notizie
      • Turismo
        • Viaggi ed escursioni
      • Ambiente
        • Agricoltura
        • Animali
        • Clima
        • Ecologia
      • Cultura
        • Arte
        • Cucina
        • Feste & Sagre
        • Libri
        • Scuola e Istruzione
      • Eventi
      • Innovazione & tecnologia
      • Lavoro
      • Pubblicità
    • Italia
    • Mondo
    • Economia
    • Politica
      • Città Metropolitana di Roma
      • Governo
      • Parlamento Europeo
      • Politica economica
      • Politica estera
      • Regione Lazio
      • Roma Capitale
    • Sanità
      • Benessere
      • Salute
      • Sociale
    • Sport
      • Calcio
        • A.S. Roma
        • S.S Lazio
      • Basket
      • volley
      • Motori
      • Tennis
    • Spettacolo
      • Cinema
      • Gossip
      • Moda & bellezza
      • Musica
      • Teatro
      • Tv
    • Territorio
      • Roma
      • Litorale
      • Castelli Romani
      • Provincia di Roma
      • Provincia di Frosinone
      • Provincia di Latina
      • Provincia di Rieti
      • Provincia di Viterbo
    Meridiana Notizie
    Home » Un Dna antico di 5.500 anni fa riscrive le origini della sifilide
    Salute

    Un Dna antico di 5.500 anni fa riscrive le origini della sifilide

    Fabrizio GerollaBy Fabrizio Gerolla22 Gennaio 2026Nessun commento0 Views
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Follow Us
    Google News Flipboard
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Tumblr Telegram WhatsApp Copy Link

    (Adnkronos) – Gli scienziati lo hanno recuperato da antichi resti umani in un riparo roccioso vicino a Bogotà, in Colombia, risalenti a 5.500 anni fa. E' un genoma del batterio che causa la sifilide e potrebbe riscrivere le origini di questa malattia infettiva, rivelando nuovi indizi sulla sua presenza nelle popolazioni umane. Il Treponema pallidum è un batterio a spirale. Le sue sottospecie sono oggi responsabili di 4 malattie cosiddette 'treponemiche', tra cui appunto la sifilide, e poi la framboesia, il bejel e la pinta. Infezioni tropicali che affliggono le popolazioni umane in gran parte del mondo da migliaia di anni. Nonostante questa lunga storia, però, rimangono tuttora sconosciute molte delle informazioni sul passato di queste malattie e sulla loro distribuzione globale, così come sulla storia evolutiva dei batteri che le causano.  Tra le questioni più dibattute c'è l'origine geografica e la diffusione nel mondo della sifilide. C'è chi sostiene che la patologia abbia avuto origine nelle Americhe e sia stata portata nell'emisfero orientale in seguito al contatto con gli europei alla fine del XV secolo. I risultati del nuovo studio, pubblicati sulla rivista 'Science', permettono di ampliare le conoscenze e aggiungono dettagli preziosi che possono aiutare a decifrare il rebus genetico di questo batterio. La scoperta ottenuta dai resti umani di Sabana de Bogotá sposta indietro di oltre 3 millenni la documentazione genetica di questa specie patogena, rafforzando l'evidenza che queste infezioni circolano nelle Americhe da molto più tempo di quanto si pensasse. "I nostri risultati mostrano il potenziale unico della paleogenomica nel contribuire alla nostra comprensione dell'evoluzione delle specie e dei potenziali rischi per la salute nelle comunità passate e presenti", osserva il genetista Lars Fehren-Schmitz dell'Università della California a Santa Cruz. Il Treponema pallidum oggi esiste in 3 forme strettamente correlate, ciascuna responsabile di una malattia diversa: sifilide, framboesia e bejel. Una quarta malattia, la pinta, è causata dal Treponema carateum, ma non è stato ancora recuperato un genoma di questo patogeno, il che solleva dubbi sulle sue relazioni filogenetiche e sulla sua classificazione tassonomica. Sebbene le tre sottospecie di T. pallidum siano geneticamente quasi identiche, gli scienziati non sanno quando o come siano emerse le diverse forme della malattia.  Nello studio il team ha dimostrato che il Dna antico recuperato appartiene alla specie Treponema pallidum, ma non corrisponde a nessuna delle forme geneticamente note che causano malattie oggi. Sebbene strettamente imparentate, le due specie si sono differenziate precocemente nell'albero evolutivo. "Una possibilità è che abbiamo scoperto un'antica forma del patogeno che causa la pinta, di cui sappiamo poco, ma che è endemico nell'America centrale e meridionale e causa sintomi localizzati sulla pelle", ragiona Anna-Sapfo Malaspinas dell'Università di Losanna, group leder al Sib Swiss Institute of Bioinformatics. "Al momento non possiamo dimostrarlo, ma è una pista che vale la pena approfondire". Gli scienziati stimano che questo antico ceppo si sia separato dagli altri lignaggi di T. pallidum circa 13.700 anni fa. Le tre sottospecie moderne, al contrario, si sono differenziate molto più di recente, circa 6mila anni fa, il che è in linea con le ricerche precedenti. "Le attuali evidenze genomiche, insieme al genoma qui presentato, non risolvono l'annoso dibattito sull'origine delle sindromi patologiche stesse, ma dimostrano che esiste una lunga storia evolutiva di agenti patogeni treponemici che si stava già diversificando nelle Americhe migliaia di anni prima di quanto si sapesse in precedenza", chiarisce Elizabeth Nelson, antropologa molecolare e paleopatologa della Southern Methodist University (Smu). Capire come sono emerse le malattie treponemiche e come si sono evoluti i patogeni è sorprendentemente complicato, dicono gli esperti, perché i batteri sono quasi identici geneticamente, ma vengono trasmessi in modo diverso e possono variare nella presentazione clinica. "I nostri risultati spostano indietro di migliaia di anni l'associazione del T. pallidum con gli esseri umani, probabilmente a più di 10mila anni fa, nel tardo Pleistocene", illustra il ricercatore Davide Bozzi, Università di Losanna e Sib. La scoperta si basa su anni di ricerca archeologica e genomica collaborativa condotta nel sito Tequendama 1 ed è emersa inaspettatamente.  Inizialmente, i ricercatori avevano sequenziato il Dna dell'individuo ritrovato per studiare la storia della popolazione, generando 1,5 miliardi di frammenti di dati genetici. Durante lo screening di questi dati, i team dell'Università della California a Santa Cruz e dell'Università di Losanna hanno rilevato indipendentemente l'uno dall'altro la presenza di T. pallidum e hanno unito le forze per indagare. Le tre malattie causate dal T. pallidum (bejel, framboesia e sifilide) possono lasciare segni sulle ossa, ma solo in determinati stadi e non in tutte le persone infette. La maggior parte dei genomi antichi di questo batterio è stata recuperata da denti o ossa di persone con chiari segni di infezione, ma questo scheletro non ne presentava nessuno. I ricercatori hanno campionato una tibia, elemento non tipicamente utilizzato per l'estrazione di Dna antico e l'approccio ha dato i suoi frutti, suggerendo che anche le ossa senza segni visibili di malattia potrebbero essere preziose fonti di Dna patogeno. I ricercatori ritengono che comprendere come le malattie infettive sono emerse e si sono evolute in passato potrebbe aiutare gli scienziati a prevedere come potrebbero cambiare in futuro e ad aiutare le società a prepararsi per ciò che l'attende. Prima della pubblicazione, i ricercatori hanno condiviso i loro risultati con le comunità colombiane. "Questo processo è stato essenziale perché i risultati sono profondamente legati alla storia medica e culturale della Colombia", evidenzia l'archeologo Miguel Delgado dell'Universidad Nacional de La Plata in Argentina.  I risultati del lavoro suggeriscono che l'emergere della sifilide non dipenda dall'intensificazione agricola e dall'affollamento della popolazione, spesso legati alla diffusione di malattie infettive, osservano alcuni esperti, quanto piuttosto dalle condizioni sociali ed ecologiche delle società di cacciatori-raccoglitori. "Riconsiderare la sifilide, insieme ad altre malattie infettive, come prodotto di condizioni evolutive, ecologiche e biosociali, e della globalizzazione, può rappresentare un passo fondamentale verso la riduzione dello stigma e il miglioramento della salute pubblica", scrivono in un commento correlato gli esperti Molly Zuckerman e Lydia Ball. 
    —[email protected] (Web Info)

    adnkronos salute
    Follow on Google News Follow on Flipboard Follow on WhatsApp
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email WhatsApp Copy Link
    Fabrizio Gerolla

    Related Posts

    Groenlandia, in corso a Bruxelles il summit del Consiglio Ue

    22 Gennaio 2026

    Belgio, attacco con coltello a manifestazione: 6 feriti e 4 arresti

    22 Gennaio 2026

    Crans Montana, 15enne italiana si sveglia dal coma. Il padre: “Ci ha riconosciuto

    22 Gennaio 2026
    Segnalate dalla Redazione
    Segnalate dalla Redazione

    “L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, una grande avventura per Rieti”: al Teatro Flavio Vespasiano l’evento inaugurale delle attività del Capoluogo Sabino

    By admin22 Gennaio 20267 Segnalate dalla Redazione Updated:22 Gennaio 20264 Mins Read

    (Meridiana Notizie) È ufficialmente aperto il programma delle iniziative e delle attività di Rieti e della sua provincia all’interno del progetto L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Presso il Teatro Flavio Vespasiano, recentementeclassificato come monumento nazionale, si è tenuto l’evento…

    Agricoltura, Tiso(Accademia IC): “Donna ruolo da protagonista in settore primario”

    22 Gennaio 2026

    Aggressione al Pronto Soccorso del Vannini: ferma condanna e piena solidarietà al personale sanitario

    22 Gennaio 2026

    Mercosur, Confeuro: “Ok parlamento Ue su rinvio a Corte Giustizia. Spiraglio importante”

    21 Gennaio 2026
    RSS VIDEO
    • Maltempo, Musumeci "Capire attentamente quante sono le attività danneggiate" 22 Gennaio 2026
      CATANIA (ITALPRESS) - "Dove la ricostruzione dovesse apparire, come mi è sembrato di capire nel Messinese, particolarmente complessa e complicata, lì bisognerà procedere alla dichiarazione dello Stato di ricostruzione". Lo ha dichiarato il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, giunto a Catania, per un sopralluogo sul lungomare parzialmente distrutto […]
      pillole
    • Maltempo, interventi della Guardia Costiera nei territori colpiti del Sud Italia 22 Gennaio 2026
      ROMA (ITALPRESS) - A seguito dell'eccezionale ondata di maltempo determinata ciclone "Harry", che nelle ultime ore ha interessato vaste aree del Sud Italia, il Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera ha attivato un articolato dispositivo operativo per fronteggiare le criticità meteomarine che hanno colpito Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia. In stretto coordinamento con […]
      pillole
    • Geronimo La Russa "L'Aci vuole proiettarsi al futuro" 22 Gennaio 2026
      TORINO (ITALPRESS) - "Sono 120 anni di Aci, abbiamo voluto tornare a festeggiarli qua a Torino, dove tutto nacque. Torino per l'Italia è sinonimo di motori, ma oggi l'Aci vuole essere proiettata al futuro, un ente che sia al servizio della mobilità a 360 gradi, guardando non solo all'auto ma a tutti i mezzi di […]
      pillole
    • Del Sette "I 120 anni dell'Aci sono importanti per tutti gli italiani" 22 Gennaio 2026
      TORINO (ITALPRESS) - "I 120 anni dell'Aci sono importanti per tutti gli italiani, perché l'Aci in questi 120 anni è cresciuta moltissimo. Oggi ha un milione e duecentomila soci, è federazione sportiva nazionale fin dall'inizio aderente alla Fia e al Coni, l'unica federazione sportiva dell'automobilismo italiana, oltre che pubblico registro automobilistico. Questa è una giornata […]
      pillole
    RSS Agenzia di Stampa Italpress – Top News
    • Il Bologna rimonta due gol, pari col Celtic in Europa League
    • Cina, boom nella produzione di cereali nel 2025
    • Schlein “L’Italia non deve partecipare al Board of Peace”
    • Mattarella “Azione dell’Italia inscindibile da quella dell’Unione Europea”
    • Pmi, Federimpreseuropa “Sì al dirigente temporaneo”
    • Cina, a Shanghai record di visitatori nel 2025
    • Migranti, Piantedosi “Con l’OIM modelli innovativi per la gestione dei flussi”
    • Pnrr, Fitto “Elementi molto positivi ma non è uno strumento ordinario”
    • Dalla Commissione Ue 160 milioni per l’agroalimentare
    • Vigilanza Rai, La Russa “Tenterò moral suasion tra maggioranza e opposizione”
    Recenti

    Groenlandia, in corso a Bruxelles il summit del Consiglio Ue

    22 Gennaio 2026

    Belgio, attacco con coltello a manifestazione: 6 feriti e 4 arresti

    22 Gennaio 2026

    Crans Montana, 15enne italiana si sveglia dal coma. Il padre: “Ci ha riconosciuto

    22 Gennaio 2026

    Graziano Rossi: “Valentino mi ha fatto un trabocchetto, punta ai miei soldi”

    22 Gennaio 2026
    Primo Piano

    Groenlandia, in corso a Bruxelles il summit del Consiglio Ue

    By Fabrizio Gerolla22 Gennaio 20261 Primo Piano 1 Min Read

    (Adnkronos) – Il Consiglio Europeo informale e straordinario sulle relazioni con gli Usa è in…

    Belgio, attacco con coltello a manifestazione: 6 feriti e 4 arresti

    Crans Montana, 15enne italiana si sveglia dal coma. Il padre: “Ci ha riconosciuto

    Graziano Rossi: “Valentino mi ha fatto un trabocchetto, punta ai miei soldi”

    Lavoro

    Federmanager, Ia rischia di amplificare discriminazioni genere in selezione personale

    By Fabrizio Gerolla22 Gennaio 20260 Lavoro 5 Mins Read
    Lavoro

    Pensione e ricalcolo dell’assegno, come funziona la neutralizzazione dei contributi?

    By Fabrizio Gerolla22 Gennaio 20260 Lavoro 3 Mins Read
    Lavoro

    Int, Jacopo Pettine nuovo Coordinatore nazionale giovani tributaristi

    By Fabrizio Gerolla22 Gennaio 20260 Lavoro 3 Mins Read
    Lavoro

    Sviluppo Lavoro Italia e Fondazione AIDP siglano il protocollo per l’inclusione lavorativa delle persone detenute

    By admin22 Gennaio 20264 Lavoro 3 Mins Read
    MERIDIANA NOTIZIE

    Meridiana Notizie è una Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Velletri aut. n.10 del 2001

    VMT COMUNICAZIONE SRLS
    Viale Cesare Pavese, 267  – 00144 Roma  P. IVA 16051351001
    Pec: [email protected]

    DIRETTORE
    Massimiliano Tommasi
    Mail: [email protected]

    LA REDAZIONE

    Proprietario e Direttore Responsabile: Massimiliano Tommasi
    Mail : [email protected]

    Direttore Editoriale: Cristina Pantaleoni

    Condirettore: Fabrizio Gerolla
    Mail: [email protected]

    Collaboratori: Massimiliano Gobbi, Massimo Catalucci, Raffaele Natalucci, Lucio Parlavecchio
    Mail: [email protected]

    seguici
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • LinkedIn
    © 2026 Meridiananotizie MDstudiowebagency.
    • Termini e condizioni
    • Cookie Policy (UE)
    • Privacy

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.