Albano Laziale, i Guardiaparco dei Castelli Romani, hanno condotto un’importante operazione di pulizia e tutela ambientale in via del Miralago, un area boschiva di alto pregio paesaggistico all’interno del perimetro di pertinenza dell’ Ente Parco Castelli, al confine del territorio tra i comuni di Albano e Castel Gandolfo. Consistente la mole dei rifiuti raccolti, materiali che avvelenavano il sottosuolo dell’area protetta e che erano disseminati in una zona ampia e, in alcuni tratti, anche difficile da raggiungere e nascosta dalla fitta vegetazione.
“Questo nuovo intervento – dichiara il presidente del Parco, avvocato Ivan Boccali – si inserisce in un più ampio programma di tutela del territorio e di contrasto all’inquinamento ambientale. Oltre alla raccolta dei rifiuti, svolgiamo sistematicamente controlli, anche con l’ausilio di fototrappole, per individuare i responsabili degli illeciti e teniamo molti incontri nelle scuole e sul territorio per sensibilizzare la tutela del nostro ambiente che rappresenta la vita per ognuno di noi ”.
Il Parco dei Castelli continua a garantire la propria presenza operativa sui territori: questa operazione, infatti, segue quelle già svolte nelle scorse settimane sulle rive del lago Albano a Castel Gandolfo e ai Pratoni del Vivaro, nel versante di Velletri , oltre al progetto di Cittadinanza Attiva svolto in cooperazione con le associazioni ambientalistiche e i cittadini . L’Ente inoltre, è impegnato costantemente nel dialogo con le Amministrazioni Comunali nelle quali ricadono le zone colpite dall’abbandono dei rifiuti affinché anche le aree verdi, parte dei territori comunali, siano maggiormente coinvolte dalle politiche di gestione dei rifiuti.






