(Adnkronos) – C'è una prima svolta nell'inchiesta sul triplice omicidio di Montagnareale, in provincia di Messina, dove sono stati uccisi tre cacciatori: i fratelli Davis e Giuseppe Pino e l’ottantenne Antonio Gatani. La Procura di Patti ha iscritto un uomo nel registro degli indagati. Si tratta del quarto uomo presente quella mattina a cui ieri sono state sequestrate le armi per essere analizzate dal Ris e poter eseguire un confronto con i bossoli trovati nei corpi delle vittime.
Ma presto potrebbero esserci altri indagati. Si tratta di altri cacciatori a cui sono stati sequestrati i fucili regolarmente detenuti. Per nominare i propri consulenti durante le perizie balistiche, necessitano di un legale. Un "atto dovuto" come dicono a mezza voce da ambienti giudiziari.
—[email protected] (Web Info)
News
- Trasformare la sostenibilità in un vantaggio competitivo: strategie concrete per le imprese
- IA, Colotta (presidente di Assocomunicatori): “Il messaggio di Mattarella sia una guida per un’innovazione responsabile e centrata sull’uomo”
- Convegno ad Asti. La sfida della sindrome metabolica tra prevenzione, nutrizione e approccio multidisciplinare
- Rapporto Bes dell’Istat, Paolo Capone(Leader UGL): “Bene aumento occupazione e redditi in crescita, fondamentale consolidare il percorso intrapreso”
- Grande partecipazione a Palazzo Chigi per la presentazione del nuovo volume di Francesco Petrucci “Arti decorative, mobilia, memorabilia, sculture”
- Roma Nord, area cani ancora sbarrata: “Confronti con la Giunta da mesi, problema irrisolto”
- Piano Sociale per il Clima, Bordignon (Forum Famiglie): “Servono interventi strutturali per una transizione energetica equa e sostenibile per le famiglie”
- Società, Tiso(Acc Iniziativa Comune): “Distanza crescente tra politica e vita reale”

