Domenica 8 e lunedì 9 febbraio 2026 la comunità di Ariccia si riunirà per celebrare la Festa Patronale, con un ricco programma di appuntamenti religiosi, culturali e conviviali che uniranno fede, tradizione e valore del territorio. La giornata di domenica 8 febbraio sarà dedicata alla scoperta del patrimonio storico archeologico e spirituale della città. In collaborazione con la Pastorale dello Sport, del Tempo Libero, del pellegrinaggio e del Turismo, si svolgeranno due visite guidate dal titolo “Sulle vie del Sacro, arte e spiritualità dall’Acropoli di Ariccia alla Via Appia Unesco”, a cura dell’archeologa Maria Cristina Vincenti, guida AIGAE.
Le visite, con partenza alle ore 9.30 e alle ore 15.00 da Piazza di Corte, includeranno tappe di grande valore: la Collegiata di Santa Maria Assunta in Cielo, la Locanda Martorelli, l’Appia Antica e le Catacombe di San Senatore. Al termine di ciascun percorso, nel cortile di Palazzo Chigi, si terrà un brindisi di arrivederci offerto dai Cavalieri di Santa Apollonia, momento di condivisione e accoglienza per tutti i partecipanti.
Il cuore delle celebrazioni sarà lunedì 9 febbraio, giornata interamente dedicata alla Patrona. Alle ore 16.30 partirà dalla Collegiata la storica processione con la statua della Santa, segno di profonda devozione e partecipazione popolare. Alle ore 18.30 ci sarà la Solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Peter Rajič, Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino, concelebrata dal parroco di Ariccia Don Antonio Salimbeni, a sottolineare l’importanza spirituale e istituzionale dell’evento. Dopo la celebrazione è prevista l’accensione del tradizionale focaraccio in Piazza di Corte a ricordo del martirio e lo spettacolo pirotecnico. A partire dalle ore 20.00, presso l’oratorio di Via Silvia, si terrà la consueta distribuzione delle famose cannacce, panini, vino e ciambelline, momento conviviale molto atteso che rinnova una tradizione profondamente radicata nella storia di Ariccia.
«La Festa di Santa Apollonia è un abbraccio collettivo che ogni anno unisce Ariccia attorno alla sua Patrona. È un tempo sospeso, fatto di fede, memoria e gratitudine, in cui la nostra comunità conferma la forza delle proprie radici e il valore dello stare insieme. Celebrare Santa Apollonia significa rinnovare un legame che attraversa le generazioni, custodire la nostra anima più autentica e trasmettere, con emozione e responsabilità, l’identità di Ariccia a chi verrà dopo di noi», ha dichiarato la Consigliera Comunale Irene Falcone.
Il Sindaco Gianluca Staccoli ha aggiunto: «Questo evento rappresenta non solo una celebrazione religiosa, ma anche un momento di coesione e identità per tutti noi. Invitiamo ogni cittadino a partecipare attivamente, per vivere insieme la bellezza della nostra comunità e le tradizioni che ci uniscono.»
L’Amministrazione Comunale e la Parrocchia invitano tutta la cittadinanza a partecipare alle celebrazioni, per vivere insieme due giornate di fede, cultura e tradizione.

