(Adnkronos) – A poche ore dal via di Milano Cortina 2026, l’attesa è tutta per la cerimonia di apertura. Lo show inaugurale, ‘diffuso’ (come questa particolare edizione delle Olimpiadi) su più territori. Da Milano a Cortina, passando per Livigno e Predazzo. In attesa dell'inizio dell'evento, gli appassionati hanno però un unico grande dubbio. Chi saranno gli ultimi tedofori? Chi avrà l’onore di accendere i due bracieri olimpici a Milano e a Cortina?
Il toto-tedoforo sembrerebbe avere già la sua risposta. In pole position ci sono due leggende dello sci azzurro, Deborah Compagnoni e Alberto Tomba. Con un colpo di scena. Entrambi 'correrebbero' per il braciere milanese piazzato all’Arco della Pace, con il pittoresco Castello Sforzesco a far da sfondo all’iconico momento. A far la spia della possibilità, la loro presenza in contemporanea oggi in Triennale a Milano, per il taglio del nastro di Casa Italia. A quanto apprende l'Adnkronos, Tomba e Compagnoni (tre ori olimpici a testa) potrebbero accendere insieme il braciere all'Arco della Pace a Milano e regalare alla storia dei Giochi un momento memorabile. Da annali. Per quanto riguarda Cortina, un indizio importante arriva dalle parole del mito Gustavo Thoeni, oro in slalom gigante a Sapporo 1972, che poche ore fa ha precisato il suo ruolo di penultimo tedoforo a Cortina. A chi passerà il testimone? A Sofia Goggia, oro in discesa a Pyeongchang 2018 e argento nel 2022 a Pechino. Un ruolo epico per l'azzurra, che poi tornerà in pista a caccia di una medaglia. Proprio prima dell'inaugurazione di Casa Italia con il Capo dello Stato Sergio Mattarella, l’Adnkronos ha interpellato sul tema il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, ‘pizzicato’ a chiacchierare con Tomba. “Accenderà lui il braciere olimpico a Milano? Anche se lo so, non ve lo dico. Sarà una sorpresa”. Il presidente, dribblando con un sorriso la questione, ha poi puntato il focus sull’avvicinamento alle prime gare da medaglia delle Olimpiadi invernali: "Siamo pronti e ciò che ho chiesto e chiedo agli atleti e alle atlete è di fare ciò che sanno fare, che in queste circostanze giocando in casa e con tante pressioni diventa difficile. È un po’ come la sera prima degli esami, però abbiamo studiato. Siamo tesi ma abbiamo studiato”. (di Michele Antonelli)
—milano-cortina-2026/[email protected] (Web Info)
News
- Marino, alla sala Lepanto la presentazione del libro “Dieci Anni” di Massimiliano Valeriani
- Vincenzo Bocciarelli, una carriera che continua a creare incontri: Roma celebra i suoi quarant’anni di spettacolo
- Successo per le “Arcaiche notti nel borgo di Ariccia” le escursioni guidate in notturna che si sono svolte da settembre ad ottobre nel centro castellano
- Minori online. Pinella Crimì (Vicepresidente Forum Nazionale delle Associazioni Familiari): “Non lasciamo soli i genitori”
- Agricoltura, Confeuro: “Sostenibilità e superficie biologica, Italia deve fare di più”
- Lanuvio, torna nel Borgo Antico il IX Festival della Maza e la V edizione del Festival delle Tradizioni e delle Eccellenze
- Manovra finanziaria, Paolo Capone, Leader UGL: “Bene il taglio delle tasse e le misure a sostegno di lavoro e famiglie”
- Manovra,Roberto Capobianco (Presidente Conflavoro): “Bene misure su lavoro e giovani, ora spinta in più su energia e AI per le PMI”

