Fisco: Rossi (Ugl Roma), ci sono risorse per abbattere Irpef, Comune proceda
“Non c’è una decisione, non c’è un percorso definito, non c’è un segnale per lavoratori, pensionati e famiglie romane. La città resta ferma, mentre continua a pagare una pressione fiscale locale ai massimi livelli consentiti – prosegue Rossi di Ugl Roma -. Se oggi esistono margini finanziari più solidi, la priorità deve essere la riduzione delle tasse locali, non il rinvio continuo delle scelte. Tenere l’Irpef al livello massimo significa continuare a scaricare sui cittadini il peso di inefficienze che nulla hanno a che fare con il lavoro e con il reddito. Roma non può essere la Capitale delle promesse e dell’attesa infinita. È il momento di passare dalle analisi ai fatti, perché la prudenza, quando diventa immobilismo, si trasforma in un costo sociale che i romani non possono più permettersi”.
“Neppure vorremmo pensare -aggiunge il sindacalista -che il momento dell’azione possa fortuitamente e casualmente coincidere con la campagna elettorale, come simbolo di una promessa che è già stata pagata dal governo. Roma non può continuare a essere la città dove si chiede sempre di più ai cittadini senza restituire nulla in termini di servizi e qualità della vita. Chi governa il Campidoglio si assuma la responsabilità di questa inerzia. Le parole sono finite, conclude Rossi.

