Valori condivisi, leadership e gioco di squadra: dalla gestione del team alla strategia aziendale
Si è svolto a Torino, presso l’Ostello Combo, l’evento “Coach & Company – Dove il gioco di squadra diventa strategia aziendale” organizzato da Synergie Italia, network internazionale per il lavoro che collega aziende e candidati, in collaborazione con APU Udine, società di pallacanestro della città di Udine, oggi protagonista in Serie A. L’iniziativa è nata con l’obiettivo di esplorare i punti di contatto tra cultura sportiva e cultura d’impresa: leadership, metodo, responsabilità condivisa e capacità di costruire risultati nel tempo.
L’incontro ha riunito ospiti e professionisti interessati a comprendere come i principi che guidano una squadra possano diventare leve concrete di efficacia anche nei contesti organizzativi, soprattutto in fasi in cui sono richiesti velocità decisionale, coesione e orientamento agli obiettivi.
Ad aprire i lavori i saluti di Marco Valsecchi, Amministratore Delegato di Synergie Italia, che ha sottolineato: “Azienda e sport parlano la stessa lingua quando mettono al centro i valori condivisi: rispetto, disciplina, fiducia e spirito di squadra. Sono questi elementi a tenere insieme le persone quando la pressione cresce, quando gli obiettivi si fanno ambiziosi e quando serve trasformare la complessità in risultati. Eventi come questo nascono per creare un terreno comune: perché la performance non è mai solo individuale, ma è il prodotto di una cultura che si costruisce ogni giorno”.
Alessandro Pedone, Presidente di APU Udine, ha affermato: “La partnership con Synergie Italia, che abbiamo inaugurato in questa stagione sportiva, rappresenta un passaggio significativo per il nostro club, perché rafforza il concetto più importante nello sport e nell’impresa: fare squadra. In campo sappiamo che il talento individuale non basta, servono coesione, fiducia reciproca e la capacità di lavorare insieme. La collaborazione con Synergie Italia nasce dalla volontà di unire competenze, visioni ed energie per creare valore, dentro e fuori dal parquet. Impresa e agonismo sportivo possiedono la stessa dinamica: si cresce quando si costruisce un gruppo solido, quando ogni componente si sente parte di un progetto e quando le responsabilità sono condivise. Synergie Italia mette al centro le persone e il lavoro di squadra, sono principi che come APU viviamo ogni giorno. Questa partnership offre l’opportunità di ampliare la nostra squadra, coinvolgendo un partner che crede nel radicamento territoriale e nella valorizzazione delle comunità locali. Insieme possiamo generare opportunità, creare connessioni e rafforzare il legame tra sport, impresa e territorio. Da imprenditore, prima ancora che da presidente, riconosco in Synergie Italia un interlocutore che condivide la nostra visione: il successo non è mai individuale, ma è sempre il risultato di un percorso comune. Fare squadra non è uno slogan, è un metodo. Ed è il metodo con cui affrontiamo questa stagione, consapevoli che le sfide più ambiziose si vincono solo unendo le forze”.
Nel corso dell’evento Adriano Vertemati, Coach di APU Udine, ha spiegato: “Gestire una squadra significa dare una direzione chiara e condivisa, definire ruoli e responsabilità, costruire fiducia e curare ogni giorno la qualità delle relazioni, oltre alla preparazione tecnica. Quando questi elementi sono allineati, le persone si mettono nelle condizioni di rendere al massimo: in campo come in azienda. Collaborazioni come questa con Synergie Italia dimostrano che sport e impresa possono contaminarsi positivamente, costruendo cultura, competenze e senso di appartenenza”.
In collegamento sono arrivati i saluti del Derthona Basket, a testimonianza del valore del dialogo continuo tra mondi diversi ma complementari. “Partecipo con piacere a questo evento del nostro partner Synergie Italia – ha detto il coach Mario Fioretti – la Coppa Italia è per eccellenza la competizione cui tutti partecipano con entusiasmo e il sogno di vincere. Pensare che iniziate voi in una cornice di questo tipo, che speriamo sia piena di famiglie, di passione, di tanta gente che ha voglia di vedere pallacanestro, non può che farci piacere”.

