Una giornata dedicata alla prevenzione, alla salute e alla valorizzazione del patrimonio culturale cittadino, nell’ambito delle iniziative per l’Ottobre Rosa.
Albano Laziale, domenica 25 ottobre 2026 – Grande partecipazione per “Itinerari di salute tra cultura e prevenzione”, l’iniziativa promossa dal Comune di Albano Laziale in collaborazione con la ASL Roma 6, nell’ambito delle attività dedicate all’Ottobre Rosa. La mattinata ha unito informazione sanitaria, prevenzione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città, offrendo ai cittadini l’opportunità di accedere a servizi sanitari e ricevere informazioni utili per la tutela della propria salute.
All’iniziativa erano presenti il sindaco di Albano Laziale, Massimo Ferrarini, e il senatore Marco Silvestroni, che hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario e associazioni per promuovere una cultura della prevenzione sempre più diffusa e accessibile.
Nel corso dell’iniziativa sono state erogate complessivamente 340 prestazioni sanitarie e consulenze, un risultato che testimonia l’importanza di portare la prevenzione sempre più vicino alle persone, favorendo l’accesso ai servizi e promuovendo una maggiore consapevolezza sui temi della salute.
L’evento ha visto la partecipazione dei vertici della ASL Roma 6: il direttore generale Giovanni Profico, il direttore amministrativo Ettore Pompili e il direttore del Dipartimento di Prevenzione Natalino Cerini. Presenti anche il coordinatore degli screening Alessandro Salimbeni, la direttrice della Breast Unit, dottoressa Tiziana Mastropietro, la responsabile dello screening mammografico, dottoressa Linda Fabi, il responsabile delle vaccinazioni, dottor Domenico Barbato, e il direttore della UOC Oculistica, dottor Franco Arrigoni, insieme a numerosi professionisti e operatori sanitari che hanno messo a disposizione competenze ed esperienza.
Nel corso della mattinata, i cittadini hanno potuto ricevere informazioni e orientamento sui programmi di prevenzione e sui servizi della ASL Roma 6, partecipare agli screening oncologici, aderire alle campagne vaccinali e accedere allo screening oculistico per la maculopatia e al test per la vitamina D.
L’iniziativa ha rappresentato anche un’importante occasione di incontro tra istituzioni, sistema sanitario e comunità, confermando il valore della collaborazione nella promozione della salute pubblica e nella diffusione della cultura della prevenzione.
A sottolineare il significato della giornata è stato il sindaco di Albano Laziale, Massimo Ferrarini, che ha dichiarato:
«Il grande successo di questa giornata dimostra quanto sia importante avvicinare i cittadini ai temi della salute e della prevenzione, rendendo i servizi più accessibili e promuovendo, allo stesso tempo, la conoscenza del nostro patrimonio storico e culturale. La prevenzione è uno strumento fondamentale per tutelare la salute di tutti e iniziative come questa contribuiscono a diffondere una maggiore consapevolezza e una cultura della cura.
Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla ASL Roma 6, nella persona del direttore generale Giovanni Profico, al Dipartimento di Prevenzione, con il dottor Natalino Cerini, e a tutti i medici e agli operatori sanitari che hanno messo a disposizione professionalità, competenze e disponibilità.
Un ringraziamento particolare va anche ad ANDOS – Comitato di Albano Laziale-Ariccia ODV, per il prezioso supporto e l’impegno costante nella promozione della prevenzione, e al senatore Marco Silvestroni, per aver preso parte all’iniziativa.
La collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario e associazioni rappresenta un valore fondamentale per la nostra comunità. Continueremo a lavorare insieme per promuovere il benessere dei cittadini e rendere Albano Laziale una città sempre più attenta alla salute, alla cultura e alla qualità della vita».
Il senatore Marco Silvestroni ha evidenziato il valore dell’iniziativa e la necessità di rendere la prevenzione sempre più vicina alle persone:
«Avvicinare la prevenzione ai cittadini significa rendere i servizi sanitari più accessibili, comprensibili e concretamente fruibili. Giornate come questa rappresentano un’opportunità preziosa per informare, sensibilizzare e favorire diagnosi tempestive, coinvolgendo direttamente la comunità. La collaborazione tra istituzioni, ASL, professionisti sanitari e associazioni è fondamentale per costruire una cultura della prevenzione e tutelare meglio la salute dei cittadini».
Accanto alle attività sanitarie, la giornata ha proposto un percorso alla scoperta delle bellezze storiche e culturali di Albano Laziale, con visite guidate al Museo Civico “Mario Antonacci” e ai Cisternoni, oltre a una visita drammatizzata dedicata alla figura di Giulia Domna.
L’iniziativa ha così coniugato prevenzione, informazione e cultura, valorizzando un modello di partecipazione che mette al centro il benessere delle persone e il legame tra servizi pubblici e territorio.
Le 340 prestazioni sanitarie e consulenze erogate rappresentano il risultato concreto di una giornata in cui la prevenzione è uscita dai luoghi tradizionali della cura per incontrare direttamente i cittadini, rafforzando il messaggio che prendersi cura della propria salute significa investire sul futuro dell’intera comunità.
Salute, prevenzione e cultura: un impegno condiviso per una comunità più consapevole e attenta al benessere di tutti.










