Sono terminati sabato 24 ottobre gli appuntamenti serali dal tema “Arcaiche notti nel borgo di Ariccia”, le escursione guidate in notturna che si sono svolte da settembre a tutto il mese di ottobre 2026.
Gli appuntamenti hanno fatto registrare sempre il sold out con inizio alle ore 21:00 sulla splendida Piazza di Corte di Ariccia illuminata. Dopo una introduzione sul Complesso Berniniano i partecipanti hanno proseguito la passeggiata nel centro storico per conoscere epigrafi e iscrizioni, monumenti di età romana, come il podio del tempio della triade capitolina di Ariccia illuminato dalle torce, i palazzi lungo il corso Garibaldi, per arrivare alla Porta Romana che nasconde un’antichissima porta scea e individuare dall’alto il tracciato dell’Appia Antica oggi Patrimonio dell’Unesco. Al ritorno la tappa finale era all’interno di un luogo unico che è la Locanda Martorelli-Museo del Grand Tour con la visita alla musealizzazione dedicata all’Appia Unesco, al Grand Tour, ai culti di Ariccia e al prezioso ciclo pittorico settecentesco (che Archeoclub Aricino Nemorense aps come anche l’Appia Antica ha salvaguardato dal degrado collaborando con gli enti preposti e il Comune di Ariccia da oltre vent’anni). Qui ogni volta avvenivano degli incontri/approfondimenti interessanti con illustri personaggi e reperti ariccini arricchiti da letture tematiche: 26 settembre, Massimo D’Azeglio e la Persefone del Casaletto, 10 ottobre Wolfgang Goethe e l’Erma Bifronte dell’Orto di Mezzo, 17 ottobre Rilievo con Egistofonia e il Cardinale Despuig, 24 ottobre la Testa Bronzea e il poeta Ludvig Bodtcher. Le visite erano a cura dell’archeologa e guida Aigae Maria Cristina Vincenti (ideatrice del format) e del dott. Alberto Silvestri. Probabilmente eventi simili saranno riproposti nel periodo natalizio.
Il progetto era inserito nel cartellone culturale del Comune di Ariccia “Ariccia da amare estate 2026”. A breve apriranno le iscrizioni all’Archeoclub Aricino Nemorense aps e si sta mettendo a punto il Corso di Archeologia e Storia dell’Arte 2027 che come di consueto si svolgerà a Palazzo Chigi. Ma per il nuovo anno si sta lavorando anche al Festival dell’Archeologia e ad altri progetti. I vertici dell’Associazione tra pochi giorni inoltre saranno presenti alla Borsa del Turismo Archeologico di Paestum.
“Le “Arcaiche notti nel borgo di Ariccia” hanno trasformato la scoperta dei luoghi in conoscenza condivisa. Il loro successo conferma il valore di una proposta culturale che unisce rigore, bellezza e partecipazione. L’Appia Antica, patrimonio mondiale dell’UNESCO, ci affida una responsabilità che attraversa le generazioni.
Custodirne l’eredità significa renderla accessibile e presente nella coscienza della comunità.
Le tradizioni locali esprimono la continuità fra questa storia e l’identità della nostra città. L’associazionismo sostiene tale legame attraverso la competenza e l’impegno civico.
Ringrazio l’Archeoclub Aricino Nemorense APS, Maria Cristina Vincenti e Alberto Silvestri per la sensibilità e la dedizione con cui hanno saputo interpretare e raccontare il patrimonio ariccino. La collaborazione fra istituzioni e associazioni trova in queste iniziative una delle sue espressioni più significative. La cultura assolve così al suo compito più alto: formare una comunità consapevole del valore che custodisce”. – Ha dichiarato l’Assessore alle Associazioni Anita Luciano.
“Siamo estremamente soddisfatti del successo delle ‘Arcaiche notti nel borgo di Ariccia’. Vedere Piazza di Corte piena ogni sera, con il tutto esaurito, conferma quanto i cittadini e i visitatori apprezzino un’offerta culturale di qualità che valorizza la nostra storia.
Queste passeggiate notturne hanno saputo raccontare la nostra Ariccia più autentica e arcaica, dal complesso berniniano al podio del tempio, dalla Porta Romana all’Appia Antica patrimonio Unesco, fino alla straordinaria Locanda Martorelli. Un percorso suggestivo che unisce archeologia, arte e identità.
Ringrazio l’Archeoclub Aricino Nemorense aps, l’archeologa Maria Cristina Vincenti e il dott. Alberto Silvestri per la professionalità e la passione. Come Amministrazione continueremo a sostenere progetti come questo, inseriti nel nostro cartellone ‘Ariccia da amare’, perché la cultura è il motore della comunità.”
Ha commentato il Sindaco di Ariccia, Gianluca Staccoli.








