Furti, atti di vandalismo, danneggiamenti, fino all’uccisione di animali, come un maiale con il cui sangue sono vergate scritte di minacce, e la promessa della morte violenta. E’ l’escalation del gruppo legato a Cosa nostra di Catania, secondo l’inchiesta della Dda della Procura etna, nell’aggressione a tre proprietari terrieri dei Nebrodi per costringerli a vendere le loro terre, 120 ettari di bosco del Parco in territorio di Cesaro’ (Messina). Minacce che hanno portato, nei giorni scorsi, all’esecuzione di fermi nei confronti di nove indagati
Autore: Redazione
Riapre nei Musei Capitolini la sala degli Orazi e dei Curiazi che il 25 marzo 1956 ospitarono la firma dei Trattati di Roma che istituirono la Comunità economica europea. Grazie ai 300mila euro messi a disposizione dal mecenate Alisher Usmanov, nell’accordo sottoscritto con l’ex sindaco Ignazio Marino, la sindaca di Roma Virginia Raggi, insieme al vicesindaco e assessore alla Cultura Luca Bergamo e al sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce, ha presentato questa mattina l’esito del restauro alla stampa.
Seguendo un segnale satellitare di un’autovettura rubata, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Vergata hanno portato alla luce un vasto giro di riciclaggio di veicoli, arrestando 5 persone e sequestrando un’area verde utilizzata per il taglio delle auto e adibita a stoccaggio delle parti da rivendere illegalmente. In manette sono finiti 5 cittadini nigeriani. Per tutti l’accusa e’ di riciclaggio in concorso. i Carabinieri hanno localizzato un’area verde, recintata e chiusa con un cancello, in via Casale del Finocchio, a Roma.
Stadio della Roma, Bergamo Oggi si parla di Orazi e Curiazi
Quattro italiani, due uomini e due donne, sono stati arrestati dai carabinieri di Fiano Romano, perché ritenuti responsabili di avere appiccato un incendio alla ditta di autotrasporti “Cantelmi srl” la notte del 12 giugno 2016. Quella notte i 4 avrebbero dato fuoco al piazzale della società, situata nella zona industriale di Fiano Romano, in provincia di Roma, distruggendo 10 autoarticolati, carichi di rifiuti urbani compattati, per un danno superiore ai 600mila euro
Nel corso della conferenza stampa dedicata all’illustrazione dell’intervento di politica attiva per la ricollocazione dei 1.666 lavoratori in esubero della sede di Roma di Almaviva. Con il piano di politica attiva avviato in collaborazione con il Ministero del Lavoro e dello Sviluppo economico e l’Anpal, ha sottolineato Zingaretti, “le istituzioni si fanno carico della ricostruzione delle prospettive di vita dei lavoratori, utilizzando risorse europee in forma innovativa”.
Sequestrato nel porto di Gioia Tauro un ingente carico di cocaina purissima. All’interno di un container, che trasportava interiora di bovino in fusti,proveniente da Santos (Brasile) e destinato ad Odessa, in Ucraina, sono stati trovati 390 kg di cocaina, suddivisa in 354 panetti, che avrebbe fruttato, con la vendita al dettaglio, circa 80 milioni di euro.
Si spacciavano per rumeni ma erano tutti messinesi i pregiudicati che sono stati arrestati dalla Polizia per 5 rapine messe a segno nella Città dello stretto. Da settembre a gennaio sono almeno 5 gli esercizi commerciali in città rapinati dalla banda. Durante le rapine i criminali cercavano di ostentare una inflessione straniera e in un caso avevano chiaramente detto di esser rumeni così da cercare di sviare l’attenzione degli investigatori.
