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	<title>Attilio Lombardi Archivi - Meridiana Notizie</title>
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	<description>Agenzia video giornalistica italiana</description>
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	<title>Attilio Lombardi Archivi - Meridiana Notizie</title>
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		<title>Baresi, Attilio Lombardi (Assocomunicatori): &#8220;Un esempio senza tempo che resterà nella storia dello sport&#8221;</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2026/07/primo-piano/segnalate/baresi-attilio-lombardi-assocomunicatori-un-esempio-senza-tempo-che-restera-nella-storia-dello-sport/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[matalucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 09:56:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Segnalate dalla Redazione]]></category>
		<category><![CDATA[Attilio Lombardi]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Baresi]]></category>
		<category><![CDATA[presidente Assocomunicatori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(Meridiana Notizie) &#8220;La scomparsa di Franco Baresi lascia un vuoto che va ben oltre il mondo del calcio. Con il suo esempio ha rappresentato i valori più autentici dello sport: dedizione, correttezza, senso del dovere e rispetto per la maglia e per gli avversari. È stato un punto di riferimento per intere generazioni, dimostrando che [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>(Meridiana Notizie) &#8220;La scomparsa di Franco Baresi lascia un vuoto che va ben oltre il mondo del calcio. Con il suo esempio ha rappresentato i valori più autentici dello sport: dedizione, correttezza, senso del dovere e rispetto per la maglia e per gli avversari. È stato un punto di riferimento per intere generazioni, dimostrando che la vera leadership si costruisce con i fatti, la disciplina e la coerenza. A nome di Assocomunicatori esprimo il più sentito cordoglio alla famiglia, all&#8217;AC Milan, ai suoi compagni di squadra, ai tifosi e a quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di apprezzarne le qualità umane oltre che sportive. Il ricordo di Franco Baresi continuerà a vivere come esempio di integrità, passione e impegno, valori che resteranno patrimonio dello sport italiano e della nostra memoria collettiva&#8221;. Lo ha dichiarato in una nota Attilio Lombardi, Segretario Generale di Assocomunicatori e founder di Ital Communications.</p>
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		<item>
		<title>Mosaico Studio e Ital Communications premiati ai BEA – Best Event Award 2025 con il World Meeting on Human Fraternity</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2025/11/primo-piano/sociale/mosaico-studio-e-ital-communications-premiati-ai-bea-best-event-award-2025-con-il-world-meeting-on-human-fraternity/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 14:27:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Attilio Lombardi]]></category>
		<category><![CDATA[bea]]></category>
		<category><![CDATA[fraternity]]></category>
		<category><![CDATA[Ital Communications]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un riconoscimento di grande rilievo per la terza edizione del Meeting della Fraternità, l’evento della Fondazione Fratelli tutti realizzato con Mosaico Studio e con il supporto comunicativo di Ital Communications Nel corso delle due giornate dei BEA – Best Event Awards Italia e World 2025, dedicate all’eccellenza nel settore degli eventi e ospitate nella suggestiva [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400"><em>Un riconoscimento di grande rilievo per la terza edizione del Meeting della Fraternità, l’evento della Fondazione Fratelli tutti realizzato con Mosaico Studio e con il supporto comunicativo di Ital Communications</p>
<p></em></p>
<p style="font-weight: 400">Nel corso delle due giornate dei <strong>BEA – Best Event Awards Italia e World 2025</strong>, dedicate all’eccellenza nel settore degli eventi e ospitate nella suggestiva cornice dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, il <strong>World Meeting on Human Fraternity 2025</strong> ha ottenuto numerosi premi, assegnati da due giurie di esperti. Un evento internazionale di grande portata, capace di distinguersi per l’impatto globale e la forza con cui ha promosso valori universali come fraternità, dialogo e inclusione. Il Meeting ha riunito leader, istituzioni, premi Nobel, artisti, musicisti e cittadini da tutto il mondo, per costruire insieme un futuro fondato sulla solidarietà e sul rispetto reciproco. Il tutto coronato da <em>Grace for the World</em>, lo spettacolo conclusivo che ha avuto una risonanza globale.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>I Premi Ricevuti nelle diverse categorie</strong></p>
<p style="font-weight: 400"><strong><em>BEA Italia 2025</em></strong><strong><br />
</strong>• Oro – Evento Public Affairs e Advocacy<br />
• Oro – Congressi e Convegni<br />
• Argento – Evento Educational Formazione<br />
• Bronzo – Evento Culturale<br />
• Bronzo – Evento Musicale</p>
<p style="font-weight: 400"><strong><em>BEA World 2025</em></strong><strong><br />
</strong>• Oro – Evento Public Affairs e Advocacy<br />
• Oro – Evento Grand Show<br />
• Argento – Evento Festival</p>
<p style="font-weight: 400">Il riconoscimento in categorie diverse testimonia la complessità dell’evento, capace di coniugare l’approfondimento dei temi valoriali con un linguaggio pop e accessibile. Infatti l’assegnazione dell’<strong>Iconic Event Grand Prix</strong> ha confermato l’eccezionalità dell’iniziativa, realizzata in un contesto unico al mondo.</p>
<p style="font-weight: 400">Grazie al punteggio ottenuto, Mosaico Studio ha conquistato anche il <strong>Bronzo nella categoria Best Event Agency</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Le parole di Mosaico Studio e Ital Communications</strong></p>
<p style="font-weight: 400">Durante la cerimonia, <strong>Mosaico Studio e Ital Communications</strong> hanno sottolineato il percorso che ha portato alla realizzazione di un evento capace di celebrare valori universali e al tempo stesso favorire un dialogo aperto su temi di attualità, cultura, società e innovazione, coinvolgendo istituzioni, esperti e professionisti in un confronto aperto e multidisciplinare.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Luigi Bartone e Felice Castrignanò,</strong> fondatori di Mosaico Studio, hanno dichiarato: <em>“Questi riconoscimenti non rappresentano solo un premio al lavoro svolto, ma confermano lo straordinario impegno e la passione che abbiamo dedicato a un evento davvero irripetibile. Quando si è guidati da valori profondi, ogni sfida diventa un’opportunità per raccontare ciò che di più autentico appartiene all’essere umano. È in questi momenti che il nostro lavoro si trasforma in un ponte di emozioni e significati, capace di diffondere i principi di fraternità e solidarietà che da sempre ci ispirano”</em>.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Attilio Lombardi, </strong>fondatore di Ital Communications, ha aggiunto: <em>“Siamo profondamente grati per questo traguardo. Il successo del progetto è il risultato di una strategia comunicativa innovativa e di un lavoro di squadra straordinario. Grazie a un approccio integrato e innovativo, la campagna ha saputo raggiungere e sensibilizzare un vasto pubblico, promuovendo il dialogo e la capacità di raccontare valori universali in grado di generare momenti di grande impatto culturale ed educativo”.</em></p>
<p style="font-weight: 400">
<p style="font-weight: 400"><em> </em></p>
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		<item>
		<title>Indagine ItaliaOggi-Ital Communications 2024. Milano in vetta alla classifica per qualità della vita, ultima Caltanissetta</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2024/11/primo-piano/sanita/benessere/indagine-italiaoggi-ital-communications-2024-milano-in-vetta-alla-classifica-per-qualita-della-vita-ultima-caltanissetta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Nov 2024 10:12:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro polli]]></category>
		<category><![CDATA[Attilio Lombardi]]></category>
		<category><![CDATA[Ital Communications]]></category>
		<category><![CDATA[italiaoggi]]></category>
		<category><![CDATA[qualità della vita]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La 26ª edizione della ricerca, in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma, conferma il divario tra province del Centro-Nord e Sud e Isole Milano, 17 novembre 2024 – Milano conquista nuovamente il podio classificandosi al primo posto, seguita da Bolzano e Monza e della Brianza, nella nuova edizione dell’Indagine annuale sulla qualità della vita 2024 realizzata da ItaliaOggi e Ital Communications, in collaborazione con l’Università Sapienza di [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;text-align: left"><strong><em>La 26ª edizione della ricerca, in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma, conferma il divario </em></strong><em><strong>tra province del Centro-Nord e Sud e Isole</strong></p>
<p></em><strong>Milano, 17 novembre 2024 –</strong> <strong>Milano</strong> conquista nuovamente il podio classificandosi al primo posto, seguita da <strong>Bolzano</strong> e <strong>Monza e della Brianza</strong>, nella nuova edizione dell’<strong>Indagine annuale sulla qualità della vita 2024 </strong>realizzata da <strong>ItaliaOggi</strong><strong> </strong><strong>e Ital Communications, </strong>in collaborazione con l’Università <strong>Sapienza di Roma</strong>,<strong> </strong>giunta alla <strong>26ª edizione</strong>. <strong>Servizi, soglia di reddito, infrastrutture, vitalità del tessuto produttivo,</strong> questi i principali elementi di qualità che devono contraddistinguere un centro urbano di grandi dimensioni. In fondo alla classifica <strong>Caltanissetta</strong> (107ª), insieme a <strong>Reggio Calabria</strong> (106ª, ha perso 11 posizioni dal 2023) e <strong>Agrigento</strong> (105ª, caduta di un posto rispetto all’anno precedente). Lo studio mette in evidenza le città italiane che offrono le migliori condizioni di benessere ai propri abitanti e si articola in <strong>nove dimensioni d’analisi: </strong>affari e lavoro, ambiente, reati e sicurezza, sicurezza sociale, istruzione e formazione, popolazione, sistema salute, turismo, reddito e ricchezza. <strong>Bologna e Trento</strong> completano il gruppo delle migliori città del 2024, collocandosi rispettivamente al quarto e quinto posto, e si distinguono per la loro capacità di coniugare sviluppo economico, sostenibilità ambientale e alti livelli di sicurezza e benessere. Guardando ai grandi scossoni della classifica, da segnalare in negativo <strong>Savona </strong>(-20, dal 43° al 63° posto) e in positivo <strong>Ferrara</strong>(+21, dal 48° al 27° posto).</p>
<p><strong>Divario tra province del Centro-Nord e Sud e Isole<br />
</strong>Quest’anno si conferma la <strong>crescita delle metropoli</strong>: province e città metropolitane, soprattutto del Centro-Nord, continuano a mostrare una maggiore capacità di ripresa dagli shock rispetto alle altre aree del Paese. Di riflesso, si fa <strong>più netta la separazione tra le regioni del Nord e il Mezzogiorno</strong> <strong>e Isole,</strong> dove crescono aree di disagio sociale e personale. Per quanto riguarda <strong>Caltanissetta</strong>, ci sono vulnerabilità in molti aspetti della qualità della vita, comuni alle province del Mezzogiorno, ma, allo stesso tempo, ci sono anche buoni risultati: la provincia si classifica tra le prime posizioni nella dimensione del “Sistema salute”, a metà classifica nella dimensione relativa a “Reati e sicurezza” e nelle posizioni di coda nelle restanti 7 dimensioni.</p>
<p><strong>Affari e lavoro<br />
</strong>La dimensione “Affari e Lavoro” comprende 8 indicatori, che riportano informazioni sul mercato del lavoro (tasso di occupazione e disoccupazione distinti per sesso), sulla nati-mortalità aziendale, sull’importo dei protesti per abitante e sulla incidenza di startup e Pmi innovative.<strong> </strong><strong>Bolzano e Bologna</strong> si piazzano, come nelle due passate edizioni, rispettivamente al primo e al secondo posto, a seguire <strong>Verona, Trieste e Padova</strong>. A chiudere la classifica <strong>Napoli.</p>
<p></strong><strong>Ambiente<br />
</strong>La dimensione “Ambiente” è articolata in due sottodimensioni: una negativamente associata alla qualità della vita che comprende indicatori di impatto ambientale; la seconda positiva, in cui figurano anche variabili il cui andamento può essere messo in relazione con le azioni degli amministratori locali.<strong> Monza e della Brianza</strong>apre la classifica della qualità ambientale, seguita da <strong>Padova, Reggio Emilia e Mantova.</strong> In coda <strong>Catania</strong>.</p>
<p><strong>Reati e sicurezza<br />
</strong><span style="font-size: 14px;color: var(--c-contrast-800);background: var(--c-contrast-0)">L’analisi dei risultati rilevati in questa e nelle passate edizioni denota una sostanziale stabilità del quadro relativo alla sicurezza.</span><strong style="font-size: 14px;color: var(--c-contrast-800)"> Enna </strong><span style="font-size: 14px;color: var(--c-contrast-800);background: var(--c-contrast-0)">è al primo posto nella dimensione relativa a reati e sicurezza, scalando 9 posizioni rispetto all’anno precedente. Seguono, nell’ordine, </span><strong style="font-size: 14px;color: var(--c-contrast-800)">Frosinone, Benevento e Campobasso</strong><span style="font-size: 14px;color: var(--c-contrast-800);background: var(--c-contrast-0)">. Chiude </span><strong style="font-size: 14px;color: var(--c-contrast-800)">Rimini.</p>
<p></strong><strong>Sicurezza sociale<br />
</strong>La dimensione “Sicurezza sociale” ha subito alcune variazioni nell’impianto complessivo lo scorso anno. È stato eliminato il dato sui NEET, ovvero la percentuale di persone in età compresa tra 15 e 29 anni che non lavorano, non studiano e non aderiscono a programmi di formazione, in quanto non più prodotto dall&#8217;Istat. L&#8217;indicatore è sostituito dal tasso di inattività registrato tra i 25 e i 34 anni. La provincia che quest’anno apre la classifica è <strong>Rovigo</strong>, seguita da <strong>Cremona, Bolzano, Cuneo e Milano</strong>. La provincia in coda è <strong>Taranto.</p>
<p></strong><strong>Istruzione e formazione<br />
</strong>La dimensione “Istruzione e formazione” fornisce una valutazione circa la dotazione di capitale umano e comprende 6 indicatori, tutti positivamente associati alla qualità della vita, tratti dal BES (Benessere equo e sostenibile) curato dall&#8217;Istat: tasso di partecipazione alla scuola dell’infanzia, percentuale di persone di età compresa tra 25 e 64 anni in possesso almeno di un diploma di istruzione secondaria superiore, percentuale di persone di età compresa tra 25 e 39 anni in possesso di laurea o altri titoli c.d. terziari, percentuale di persone di età compresa tra 25 e 64 anni coinvolte in attività di formazione permanente e la percentuale di studenti in possesso di adeguate competenze numeriche e alfabetiche. Apre la classifica <strong>Bologna</strong>, confermando il piazzamento dello scorso anno. A seguire altre due province del Nord-Est, <strong>Trento e Trieste</strong>, e <strong>Milano</strong> in rappresentanza del Nord-Ovest. La provincia in ultima posizione è <strong>Crotone.</p>
<p></strong><strong>Popolazione<br />
</strong>La struttura di questa dimensione di analisi è stata modificata nel 2022, con l&#8217;eliminazione della densità demografica; la sostituzione del numero medio di componenti del nucleo familiare con il numero medio di figli per donna; l&#8217;inserimento di 5 nuovi indicatori, di cui 3 nella dimensione negativa (l&#8217;indice di dipendenza strutturale, l&#8217;indice di dipendenza degli anziani e l&#8217;indice di vecchiaia) e 2 nella dimensione positiva (la speranza di vita alla nascita e la speranza di vita a 65 anni). L&#8217;inserimento dei nuovi indicatori ha un effetto profondo sulla composizione del gruppo di testa, da cui escono tutte le province dell&#8217;Italia meridionale e insulare che occupavano fino a due anni fa posizioni di vertice. <strong>Bolzano</strong> si conferma al primo posto, risultato che si ripete da dieci anni a questa parte. A seguire si classificano nel gruppo di testa <strong>Trento, Monza e della Brianza</strong>, <strong>Milano e Brescia</strong>. Chiude la classifica <strong>Sud Sardegna.</p>
<p></strong><strong>Sistema salute<br />
</strong><strong>Isernia</strong> apre la classifica della dimensione relativa al “Sistema salute”, confermando il piazzamento già conseguito lo scorso anno, così come <strong>Terni,</strong> seconda classificata. A seguire <strong>Ancona, Pavia e Genova </strong>che a loro volta confermano gli eccellenti piazzamenti conseguiti nelle passate edizioni dell&#8217;indagine. I servizi sanitari si concentrano prevalentemente nelle città metropolitane e in poli di eccellenza nella ricerca medica (<strong>Pisa e Siena</strong>), ma esistono anche altri fattori. Chiude la classifica <strong>Vibo Valentia.</p>
<p></strong><strong>Turismo<br />
</strong>A partire da quest’anno la dimensione “Turismo” comprende anche intrattenimento e cultura. Apre la classifica <strong>Bolzano</strong>, seguita da <strong>Rimini, Trieste, Roma e Verona</strong>. In ultima posizione <strong>Enna.</p>
<p></strong><strong>Reddito e ricchezza<br />
</strong><strong>Milano</strong> conferma il primo posto già ottenuto nelle ultime quattro edizioni. A seguire <strong>Bologna, Modena, Biella e Parma.</strong> Chiude la classifica, come nelle cinque passate edizioni, la provincia di <strong>Crotone.</p>
<p></strong>Secondo<strong> Marino Longoni, </strong>Condirettore di ItaliaOggi: <em>“Lo studio di Italia Oggi e Ital Communications si articola in 93 indicatori di base che raggruppano elementi come il lavoro, gli affari, la sicurezza, l’ambiente e la giustizia. Dalla ricerca di quest’anno emerge principalmente il divario tra Centro-Nord e Sud Italia, dove si evidenziano ampie sacche di disagio sociale, e vediamo inoltre la conferma di un elemento già presente negli anni passati, ovvero la crescita delle città metropolitane”.</p>
<p></em>Per <strong>Attilio Lombardi,</strong> Founder di Ital Communications:<em> “</em><em>L&#8217;indagine condotta da ItaliaOggi e Ital Communications, coordinata dall’Università Sapienza di Roma, rappresenta un passo significativo nell&#8217;evoluzione del concetto di qualità della vita, integrando nuovi parametri che rispecchiano le esigenze e le aspirazioni delle comunità moderne. Come comunicatori, abbiamo la responsabilità di costruire ponti di dialogo e offrire all&#8217;opinione pubblica, ai mass media e alle istituzioni una visione chiara e accurata delle città in cui viviamo. Il nostro ruolo è quello di stimolare e facilitare un confronto informato, basato su dati verificati e contestualizzati, ispirando azioni concrete affinché le comunità possano partecipare attivamente ai processi decisionali che le riguardano. Solo attraverso una comunicazione trasparente e responsabile possiamo contribuire a costruire città in cui il benessere collettivo sia al centro delle politiche di sviluppo”.</p>
<p></em>Spiega il responsabile dell’elaborazione dei dati <strong>Alessandro Polli,</strong> Docente di Statistica economica nel Dipartimento di Scienze sociali ed economiche dell’Università La Sapienza di Roma: <em>“È un lavoro complicato, perché deve mettere assieme dati che sviluppiamo in maniera ponderata, connettendo un numero rilevante di indicatori. È un metodo che, alla prova dei fatti, funziona. Lo legittimano i commenti di chi rappresenta le stesse realtà promosse o bocciate per Qualità della Vita che, al netto della maggiore o minore soddisfazione legata alla posizione raggiunta, storicamente si riconoscono nelle classifiche finali della graduatoria”.</p>
<p></em>Per maggiori informazioni consultare il sito web: <a href="https://qualitadellavita.italiaoggi.it/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://qualitadellavita.italiaoggi.it/&amp;source=gmail&amp;ust=1731924248892000&amp;usg=AOvVaw0M-ocqBQ7clLwDjscNAFOl">https://qualitadellavita.italiaoggi.it</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2024/11/primo-piano/sanita/benessere/indagine-italiaoggi-ital-communications-2024-milano-in-vetta-alla-classifica-per-qualita-della-vita-ultima-caltanissetta/">Indagine ItaliaOggi-Ital Communications 2024. Milano in vetta alla classifica per qualità della vita, ultima Caltanissetta</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Indagine ItaliaOggi-Ital Communications 2023. Attilio Lombardi: &#8220;Bolzano in testa per qualità della vita, ultima Crotone&#8221;</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2023/11/primo-piano/cronaca/indagine-italiaoggi-ital-communications-2023-attilio-lombardi-bolzano-in-testa-per-qualita-della-vita-ultima-crotone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Nov 2023 21:28:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Attilio Lombardi]]></category>
		<category><![CDATA[Ital Communications]]></category>
		<category><![CDATA[italia oggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Indagine ItaliaOggi-Ital Communications 2023. Bolzano in testa per qualità della vita, ultima Crotone   Attilio Lombardi , founder Ital Comunications : &#8220;La 25a edizione della ricerca, in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma, conferma la frattura fra province del Centro-Nord e Sud e Isole&#8221;     Domenica 19 novembre 2023 – Bolzano, seguita da Milano e Bologna, guadagna [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2023/11/primo-piano/cronaca/indagine-italiaoggi-ital-communications-2023-attilio-lombardi-bolzano-in-testa-per-qualita-della-vita-ultima-crotone/">Indagine ItaliaOggi-Ital Communications 2023. Attilio Lombardi: &#8220;Bolzano in testa per qualità della vita, ultima Crotone&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong>Indagine ItaliaOggi-Ital Communications 2023. Bolzano in testa per qualità della vita, ultima Crotone</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><em>Attilio Lombardi , founder Ital Comunications : &#8220;La 25<u><sup>a</sup></u> edizione della ricerca, in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma, conferma la frattura fra province del Centro-Nord e Sud e Isole&#8221;</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Domenica 19 novembre 2023</strong> – <strong>Bolzano</strong>, seguita da <strong>Milano e Bologna</strong>, guadagna il podio della classifica annuale nell’Indagine sulla <strong>qualità della vita del 2023</strong> realizzata da <strong>ItaliaOggi e Ital Communications</strong>, in collaborazione con l’Università<strong> Sapienza di Roma</strong>, giunta alla <strong>25ª edizione</strong>. In fondo alla classifica, come nel 2022, c’è <strong>Crotone</strong> (107<sup>a</sup>), insieme alle province siciliane Messina e Caltanissetta (105<sup>a</sup> e 106<sup>a</sup>). Inoltre, la ricerca conferma una tendenza: la <strong>frattura tra il Centro-Nord</strong>, più performante e resiliente, <strong>e l’Italia meridionale e insulare</strong>, caratterizzata da una persistente vulnerabilità. Lo studio si articola in <strong>nove dimensioni d’analisi</strong>: affari e lavoro, ambiente, reati e sicurezza, sicurezza sociale, istruzione e formazione, popolazione, sistema salute, tempo libero e turismo, reddito e ricchezza, in 14 sottodimensioni e 92 indicatori di base.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><strong>Frattura tra province del Centro-Nord e Sud e Isole</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">Province e città metropolitane del Centro-Nord sono protagoniste indiscusse della ripresa. Di riflesso, si fa più netta la separazione rispetto alle aree meno sviluppate quali Mezzogiorno e Isole, dove crescono aree di disagio sociale e personale. Quest’anno la qualità della vita è risultata buona o accettabile in 63 su 107 province. Tradotto in termini di popolazione, significa che <strong>21 milioni 909mila residenti</strong> (pari al <strong>37,2%</strong> della popolazione italiana) vivono in territori caratterizzati da una <strong>qualità della vita scarsa o insufficiente</strong>, contro i 21 milioni 789mila della passata edizione, pari al 36,9% della popolazione, registrando quindi un lieve arretramento rispetto al 2022.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><strong>Affari e lavoro</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Bolzano e Bologna si piazzano, come lo scorso anno, rispettivamente al primo e al secondo posto, a seguire Cuneo, Trento e Belluno. A chiudere la classifica Crotone.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Ambiente</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Bolzano apre la classifica della qualità ambientale, seguita da Padova, Mantova e Milano. In coda Catania.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Reati e sicurezza</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Ascoli Piceno è al primo posto nella dimensione relativa a reati e sicurezza. Seguono, nell’ordine, Pordenone, Frosinone e Benevento. L’indagine conferma la permanenza nelle posizioni di coda dei grandi centri urbani. <strong>Milano chiude la classifica in ultima posizione</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Sicurezza sociale </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il Nord-Est si attesta nelle posizioni di vertice. La provincia che quest’anno apre la classifica è Prato, seguita da Bolzano, Vicenza, Cuneo e Savona. La provincia in coda è Messina.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Istruzione e formazione</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Bologna si classifica in prima posizione nelle dimensioni dell’istruzione e della formazione. A seguire altre due province del Nord-Est, Trieste e Trento, e Firenze in rappresentanza dell’Italia centrale. La provincia in ultima posizione è Crotone.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Popolazione</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Bolzano si conferma al primo posto nella graduatoria della popolazione, risultato che si ripete da nove anni. Nelle 27 posizioni di coda si registra una significativa presenza di province del Nord-Ovest e dell’Italia meridionale e insulare. Chiude la classifica Oristano.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Sistema salute</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Isernia apre la graduatoria del Sistema salute, per distribuzione territoriale dei servizi, precedendo Terni, giunta prima nella passata edizione. A seguire Ancona, Catanzaro e L’Aquila. Chiude la classifica Gorizia.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Tempo libero e turismo</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Siena si conferma al primo posto nella classifica del tempo libero e turismo. Seguono Rimini, Aosta e Verbano-Cusio-Ossola. Come negli anni passati, all’ultimo posto figura Crotone.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Reddito e ricchezza </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Milano conferma il primo piazzamento già ottenuto nelle ultime tre edizioni. A seguire Trieste, Bologna, Aosta e Monza-Brianza. Chiude la classifica, come nelle quattro passate edizioni, la provincia di Crotone.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">Per<strong> Attilio Lombardi,</strong> Founder di Ital Communications: <em>“L’Indagine ItaliaOggi-Ital Communications, coordinata dall’Università Sapienza di Roma, rappresenta uno dei più completi e analitici studi sulla qualità della vita degli italiani pubblicati nel nostro Paese. La collaborazione alla 25esima edizione conferma la volontà di Ital Communications di fornire all’opinione pubblica, alle Istituzioni e ai media italiani, uno scenario completo per orientarsi in modo più efficace nelle azioni da intraprendere, in un momento in cui pensiamo sia di fondamentale importanza rimanere al fianco dei cittadini e delle imprese”. </em></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-116898" src="https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2023/06/Attilio-Lombardi.jpeg" alt="" width="1280" height="701" srcset="https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2023/06/Attilio-Lombardi.jpeg 1280w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2023/06/Attilio-Lombardi-300x164.jpeg 300w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2023/06/Attilio-Lombardi-1024x561.jpeg 1024w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2023/06/Attilio-Lombardi-696x381.jpeg 696w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2023/06/Attilio-Lombardi-1068x585.jpeg 1068w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2023/06/Attilio-Lombardi-767x420.jpeg 767w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Sud Invest, quattro giorni dedicati al rilancio del Mezzogiorno</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2023/09/primo-piano/segnalate/sud-invest-quattro-giorni-dedicati-al-rilancio-del-mezzogiorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Sep 2023 12:12:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Segnalate dalla Redazione]]></category>
		<category><![CDATA[Attilio Lombardi]]></category>
		<category><![CDATA[Ital Communications]]></category>
		<category><![CDATA[Sud Invest]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sud Invest, quattro giorni dedicati al rilancio del Mezzogiorno Benevento, sabato 23 settembre 2023 &#8211; Lo sviluppo economico e infrastrutturale del Mezzogiorno, le opportunità derivanti dal Pnrr, la sfida della transizione energetica e il rilancio dell’occupazione. Questi alcuni fra i temi principali al centro del seminario nazionale Sud Invest che si è svolto dal 20 al 23 settembre, tra Roma e [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong>Sud</strong><strong> </strong><strong>Invest</strong><strong>, quattro giorni dedicati al rilancio del Mezzogiorno</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">
<strong>Benevento, sabato 23 settembre 2023 &#8211; </strong>Lo sviluppo economico e infrastrutturale del Mezzogiorno, le opportunità derivanti dal Pnrr, la sfida della transizione energetica e il rilancio dell’occupazione. Questi alcuni fra i temi principali al centro del seminario nazionale <strong>Sud</strong><strong> </strong><strong>Invest</strong> che si è svolto <strong>dal 20 al 23 settembre, tra Roma e Benevento, </strong>promosso dal Consorzio Asi (Area di sviluppo industriale) della provincia di Benevento e dalla Ficei, la Federazione Italiana Consorzi Enti Industrializzazione. La prima tappa della convention si è tenuta al Senato della Repubblica, in occasione dell’incontro incentrato sulla competitività dei Consorzi Asi per lo sviluppo dei territori. Nei quattro giorni il Teatro Comunale di <strong>Benevento</strong> è stato la sede di numerosi dibattiti a cui hanno preso parte Ministri, Sottosegretari, esponenti del mondo industriale e imprenditoriale di primo piano, fra i quali il Ministro dell’Interno <strong>Matteo Piantedosi</strong>, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy <strong>Adolfo Urso</strong>, i delegati di tutti i Consorzi industriali italiani, rappresentanti dei maggiori istituti di credito presenti sull&#8217;intero territorio, quelli di Confindustria e delle maggiori organizzazioni sindacali.</p>
<p style="font-weight: 400;">Per il <strong>Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi:</strong> <em>“</em><em>Sui flussi migratori l’Italia soffre del problema di come si presentano, sono arrivi non prevedibili nelle loro dinamiche, che impongono attenzione circa la pericolosità del transito. Non è il numero complessivo delle persone a preoccupare, ma il fatto che siamo costretti a gestirlo in modo non sempre del tutto prevedibile. Sono orgoglioso di ciò che ha fatto il Governo, insieme ai territori e ai sindaci, con una grande disponibilità da parte della rete dei Comuni. Noi, finora, abbiamo tenuto seppur tra mille difficoltà. Il Governo ha adottato nei suoi primi due mesi di lavoro un decreto flussi e nei primi dieci mesi un decreto di programmazione triennale di ingressi regolari, sono atti concreti che dimostrano attenzione agli investimenti strutturali. Faccio presente, infine, che la Commissione europea ha annunciato lo sblocco di risorse che rientrano nell’attività negoziale avviata dall’Italia con l’Europa e che alimenta l’attuazione del memorandum con la Tunisia”.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Il <strong>Ministro delle Imprese e del Made in Italy, </strong><strong>Adolfo Urso, </strong>ha spiegato che: <em>&#8220;I consorzi Asi rappresentano a livello nazionale un&#8217;opportunità per la crescita del territorio grazie alla loro capacità di dialogo tra istituzioni e tessuto imprenditoriale. Oggi, in modo particolare, il nostro Meridione ha la possibilità di acquisire nuova rilevanza a livello europeo. Nuove vie si stanno aprendo e nuove possibilità di sviluppo: dall&#8217;energia alla logistica, dalla manifattura tradizionale alle produzioni strategiche come quelle dei microchip. Il MiMIT ha avviato una politica per l&#8217;attrazione di imprese, articolata non solo attraverso il supporto finanziario agli investimenti, ma anche con mirate misure di semplificazione e tutoraggio. In questa chiave, i consorzi Asi rappresentano una preziosa leva a complemento, in grado di rendere ancora più efficace l&#8217;azione del governo. Creare un ambiente più business oriented è indispensabile per la crescita e in questo percorso sono certo che Ficei e i Consorzi Asi possano dare un grande contributo&#8221;.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Secondo <strong>Vannia Gava</strong>, <strong>Vice Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica: </strong><em>&#8220;Il tema della transizione energetica è centrale nell&#8217;azione di Governo per affrontare nel concreto le sfide che ci attendono. La transizione energetica deve essere giusta e graduale, una transizione che promuova lo sviluppo di tecnologie rinnovabili, garantendo la stabilità del sistema energetico, garantendo la decarbonizzazione, senza dimenticare la tutela dell&#8217;economia e le dinamiche occupazionali. Gli indirizzi su cui il Ministero dell’Ambiente e il Governo fondano la propria attività politica si concentrano innanzitutto sulla sburocratizzazione degli iter autorizzativi. Tanto è stato fatto, ma abbiamo ancora da fare. Abbiamo ripensato e riscritto un nuovo Piano energia e clima con l&#8217;indicazione dei settori su cui intervenire in ottica di decarbonizzazione, assumendo delle proiezioni serie e concrete sui risultati che il nostro Paese può raggiungere. È necessario, infine, proseguire sugli investimenti e sulla ricerca del nucleare pulito, per sopperire anche alla discontinuità delle rinnovabili. Occorre siglare un&#8217;alleanza tra Governo, associazioni, enti e cittadini per diffondere una cultura dell’energia, fidarsi della scienza e della tecnologia e guarire dalla sindrome Nimby per procedere insieme verso un vero sviluppo sostenibile”. </em></p>
<p style="font-weight: 400;">Per <strong>Giuseppina Castiello</strong>, <strong>Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri: </strong>“<em>Se non cresce il Sud non cresce il Nord e non cresce il Paese. Ci saranno investimenti, ci sarà la possibilità di rimettere in moto il nostro tessuto economico anche grazie al Mezzogiorno. La ZES unica (Zona Economica Speciale) è la soluzione migliore per dare forza di investimenti al Sud e per il Mezzogiorno è uno strumento per attrarre investitori italiani e stranieri che mettono in campo un sistema produttivo virtuoso che permetterà di unire il meridione d’Italia con tutta l’Europa. Ritengo sia uno strumento eccezionale per far ripartire l’economia del nostro Mezzogiorno”.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Secondo <strong>Claudio Durigon</strong>, <strong>Sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali</strong>: <em>“Per la crescita del nostro Paese è indispensabile la collaborazione tra imprese, istituzioni, investitori e società civile. Questa convention di Benevento rappresenta dunque un&#8217;importante occasione per riflettere su come far ripartire il Mezzogiorno, a cominciare dalla recente istituzione della ZES unica, come ipotizzato dal decreto Sud, appena approvato dal Governo. Dal punto di vista macroeconomico i dati sono confortanti, a cominciare dal numero degli occupati a cui si associa la diminuzione dei disoccupati e degli inattivi. Inoltre, i fondi stanziati dal Pnrr costituiscono un&#8217;occasione speciale, in particolar modo per il Sud, il cui sviluppo può costituire un vero e proprio traino per tutto il Paese. Anche per questa ragione, è importante spendere bene tali risorse, puntando sull&#8217;innovazione”.</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Marco </strong><strong>Osnato</strong><strong>, Presidente Commissione Finanze Camera dei Deputati</strong>, ha dichiarato che: <em>“Il Mezzogiorno è parte importante dello sviluppo della nostra Nazione. Il fatto che al sud ci sia voglia di fare impresa è molto importante. Lo Stato deve aiutare chi ha voglia di fare e rendere competitivi i territori. In questo senso, il codice degli appalti è un’opportunità molto importante e l’ottica è di semplificare, incentivare e recuperare le innovazioni tecnologiche che devono unirsi alle novità sociali. La ZES unica, inoltre, è un’opportunità che può attrarre nuovi investitori, creare nuove aziende e sviluppare quelle già esistenti”.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Per il <strong>Presidente Anci e Sindaco di Bari</strong>, <strong>Antonio Decaro:</strong> <em>“Sul Pnrr siamo preoccupati rispetto a una situazione in cui il comparto dei Comuni si è sempre dimostrato efficace nella realizzazione di opere pubbliche. I Comuni nel 2019 hanno speso gran parte delle risorse complessive del Paese, siamo una stazione appaltante affidabile. Ci siamo ritrovati cifre incredibili da destinare al Sud Italia, per realizzare interventi di riqualificazione e rigenerazione soprattutto nelle periferie. Questo è il Pnrr e noi sindaci ci siamo messi subito a lavorare per dare risposte concrete, accogliendo i bisogni dei cittadini e portando a casa importanti risultati”.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Secondo <strong>Clemente Mastella</strong>, <strong>Sindaco di Benevento e Presidente della Commissione per il Mezzogiorno e per le Politiche di Coesione Anci</strong>: <em>“I consorzi industriali hanno assunto un ruolo notevole nell’architettura istituzionale. In questa fase vivono un momento di gloria e possono svolgere un ruolo attrattivo molto importante. Occorre incoraggiare le iniziative innovative sotto il profilo imprenditoriale eliminando la burocrazia e intervenendo sulle difficoltà oggettive del territorio attraverso infrastrutture adeguate, in linea con lo sviluppo delle aree interne</em>”.</p>
<p style="font-weight: 400;">“<em>Ringrazio la Ficei, il presidente Antonio Visconti per aver accolto la mia proposta di organizzare il seminario nazionale Sud Invest e il sindaco di Benevento Clemente Mastella per averla sostenuta</em> con fermezza” – ha dichiarato il <strong>portavoce nazionale della Ficei e presidente del Consorzio Asi della Provincia di Benevento</strong>, <strong>Luigi </strong><strong>Barone.</strong> “<em>Abbiamo avuto circa cento relatori, tra Governo, Parlamentari, rappresentanti delle Regioni e dei Comuni, Associazioni di imprenditori e sindacali, delle università e della giustizia amministrativa e tributaria, che si sono alternati sul palco del Teatro Comunale per discutere sui temi più attuali legati ai Consorzi Industriali, al Pnrr, alle ZES e allo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia”.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Barone ha proseguito, spiegando che<em> “è opportuno </em><em>rafforzare la sinergia fra pubblico e privato, coinvolgendo le Aree di Sviluppo Industriale al fine di rendere tali enti pubblici economici i soggetti beneficiari dei fondi Pnrr. Urgono, quindi, misure di semplificazione e interventi a supporto delle amministrazioni comunali per favorire lo sblocco dei cantieri e la ‘messa a terra’ delle opere strategiche, a partire dagli investimenti a tutela del territorio e a sostegno della transizione digitale. È dunque impensabile ipotizzare una ZES unica per il Mezzogiorno che andrebbe a confondere le aree metropolitane maggiormente sviluppate con quelle più depresse”.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Dopo il grande successo della kermesse di Benevento, il Presidente Luigi Barone, nel ringraziare e salutare coloro che hanno partecipato a questa prima edizione, ha rinnovato l’appuntamento al prossimo anno per il secondo seminario nazionale Sud Invest 2024, tra Roma e Benevento, per discutere di innovazione, economia, occupazione e Mezzogiorno.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">L’ufficio stampa di Sud Invest è stato curato da <strong>Ital Communications</strong> di <strong>Attilio Lombardi</strong>.</p>
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		<title>Disinformazione e fake news in Italia, presentato il terzo Rapporto Ital Communications-Censis</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2023/07/primo-piano/segnalate/disinformazione-e-fake-news-in-italia-presentato-il-terzo-rapporto-ital-communications-censis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jul 2023 11:22:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Segnalate dalla Redazione]]></category>
		<category><![CDATA[Attilio Lombardi]]></category>
		<category><![CDATA[Ital Communications]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Disinformazione e fake news in Italia, presentato il terzo Rapporto Ital Communications-Censis Il 93,3% degli italiani si informa su almeno una delle fonti disponibili, l’83,5% sul web e il 74,1% sui media tradizionali Il 76,5% degli italiani ritiene che le fake news siano sempre più sofisticate e difficili da scoprire Roma, 26 luglio 2023 – Al Senato è [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2023/07/primo-piano/segnalate/disinformazione-e-fake-news-in-italia-presentato-il-terzo-rapporto-ital-communications-censis/">Disinformazione e fake news in Italia, presentato il terzo Rapporto Ital Communications-Censis</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong><em>Disinformazione e fake news in Italia, </em></strong><strong>presentato il terzo Rapporto Ital Communications-Censis</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><em>Il</em><em> 93,3% degli italiani si informa su almeno una delle fonti disponibili, l’83,5% sul web e il 74,1% sui media tradizionali</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><em>Il 76,5% degli italiani ritiene che le fake news siano sempre più sofisticate e difficili da scoprire</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Roma, 26 luglio 2023 –</strong> Al Senato è stato presentato il <strong>terzo Rapporto Ital Communications-Censis “Disinformazione e fake news in Italia. Il sistema dell’informazione alla prova dell’Intelligenza Artificiale”</strong>. Dalla ricerca emerge come sia cresciuta la consapevolezza degli <strong>effetti devastanti della disinformazione</strong>, che può essere arginata da <strong>professionisti della comunicazione</strong> accreditati come fonti autorevoli e garanti dell’affidabilità e della qualità delle notizie. Di fronte alle insidie che possono venire dal web e dall’<strong>utilizzo dell’Intelligenza Artificiale</strong>, per distinguere la buona dalla cattiva informazione servono competenze solide sulle nuove tecnologie e regolazioni più stringenti.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Cresce il bisogno di informazione, soprattutto online</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Oggi circa <strong>47 milioni di italiani</strong>, il 93,3% del totale, si informa abitualmente su almeno una delle fonti disponibili, l’83,5% sul web e il 74,1% sui media tradizionali. Sul versante opposto, sono circa 3 milioni e 300mila (il 6,7% del totale) gli individui che hanno rinunciato ad avere un’informazione puntuale su ciò che accade, mentre 700.000 italiani non si informano affatto.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Le fonti utilizzate e la rassicurante dimensione social</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il<strong> 64,3% </strong>degli italiani utilizza un mix di fonti informative, tradizionali e online, il 9,9% si affida solo ai media tradizionali e il 19,2% (circa 10 milioni di italiani in valore assoluto) alle fonti online. Social media, blog, forum, messaggistica istantanea sono espansioni del nostro io e del modo di vedere il mondo: è il fenomeno delle <em>echo chambers,</em> cui sono esposti tutti quelli che frequentano il web e soprattutto i più giovani, tra i quali il 69,1% utilizza la messaggistica istantanea e il 76,6% i social media per informarsi. Il 56,7% degli italiani è convinto che, di fronte al disordine informativo che caratterizza il panorama attuale dell’informazione, sia legittimo rivolgersi alle fonti informali di cui ci si fida di più.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><em>Fake news</em></strong><strong> sempre più difficili da scoprire</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Aumentano<strong> </strong>paure e timori di non essere in grado di riconoscere disinformazione e <em>fake news</em>. Il<strong> 76,5% </strong>degli italiani ritiene che le <em>fake news</em> siano sempre più sofisticate e difficili da scoprire, il 20,2% crede di non avere le competenze per riconoscerle e il 61,1% di averle solo in parte. Ma ci sono anche i negazionisti: Il 29,7% della popolazione nega l’esistenza delle bufale e pensa che non si debba parlare di <em>fake news</em>, ma di notizie vere che vengono deliberatamente censurate dai palinsesti ufficiali che poi le fanno passare come false.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Molta comunicazione e tanta confusione: il caso riscaldamento globale</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il riscaldamento globale è un argomento di cui si parla tanto e in modo confuso, alimentando cattiva informazione, catastrofismo e persino negazionismo. Il 34,7% degli italiani è convinto che ci sia un allarmismo eccessivo sul cambiamento climatico e il 25,5% ritiene che l’alluvione di quest’anno sia la risposta più efficace a chi sostiene che si sta progressivamente andando verso la desertificazione. I negazionisti, che sono convinti che il cambiamento climatico non esista, sono il 16,2% della popolazione. Gli individui più fragili, vale a dire i più anziani e i meno scolarizzati, sono quelli che appaiono più confusi e meno in grado di comprendere il problema nella sua complessità.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Intelligenza Artificiale, rischi e potenzialità</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Come si evince dal terzo Rapporto Ital Communications-Censis, il<strong> 75,1% </strong>della popolazione ritiene che con l’<em>upgrading</em> tecnologico verso l’Intelligenza Artificiale sarà sempre più difficile controllare la qualità dell’informazione<strong>,</strong> mentre per il 58,9% l’AI può diventare uno strumento a supporto dei professionisti della comunicazione. Le Agenzie di comunicazione, dove lavorano oltre 9.000 professionisti, si sono adattate ai cambiamenti che la vita digitale ha imposto al mondo della comunicazione, ampliando le competenze di chi ci lavora e creando nuove figure a presidio del web. Il risultato è che nell’ultimo anno i professionisti della comunicazione sono aumentati dell’11,3%.</p>
<p style="font-weight: 400;">“Uno degli aspetti più importanti che emerge da questo Rapporto è che gli italiani si stanno rendendo conto del valore delle notizie vere e del disvalore che hanno le fake news. Prima la pandemia seguita dal conflitto russo ucraino ci hanno fatto capire quanto sia fondamentale comunicare notizie in maniera rigorosa e irreprensibile. Inoltre, dobbiamo lavorare affinché l’Intelligenza Artificiale sia di supporto al lavoro umano e giornalistico ma non diventi un sostituto”. Lo ha dichiarato <strong>Alberto Barachini</strong>,<strong> </strong>Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria.</p>
<p style="font-weight: 400;">Per <strong>Maurizio Gasparri,</strong> Vice Presidente del Senato della Repubblica: &#8220;I giganti del web devono rispondere al principio democratico. Occorre far pagare le tasse anche ai colossi del web e contrastare l&#8217;anonimato in rete. Serve, pertanto, una regolamentazione più stringente per ostacolare e impedire il proliferare delle fake news online&#8221;.</p>
<p style="font-weight: 400;">Secondo <strong>Roberto Marti,</strong> Presidente della Commissione Cultura e Patrimonio Culturale, Istruzione Pubblica del Senato della Repubblica: “I dati che emergono da questa analisi sono allarmanti. Formazione e qualità sono due aspetti fondamentali per garantire una corretta informazione. Il legislatore deve normare tale materia. In tal senso, con il Rapporto di oggi state tentando di fare una buona politica comunicativa, cioè iniziare a formare delle agenzie di comunicazione efficienti”.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Paolo Ruffini</strong>, Prefetto del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, ha commentato che &#8220;occorre essere consapevoli del fatto che la verità nella comunicazione è qualcosa che bisogna conquistare e garantire. In un mondo dominato dall&#8217;intelligenza artificiale noi stakeholders della comunicazione dobbiamo mettere in atto un sistema che, partendo dal basso, sia in grado di rinegoziare le regole per salvaguardare una corretta e trasparente informazione&#8221;.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Ivano Gabrielli,</strong> Direttore Polizia Postale, ha evidenziato che: &#8220;L&#8217;intervento che si può fare per ostacolare la diffusione di fake news e di disinformazione è quello di costituire un argine. Lo strumento penale tuttavia è limitato. Dal Rapporto emerge che gli italiani e in particolare i giovani si rifugiano nelle piattaforme di comunicazione. È fondamentale, dunque, lavorare sulla prevenzione al fine di far prevalere una corretta informazione per agevolare l&#8217;opinione pubblica&#8221;.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Giuseppe De Rita, </strong>Presidente Censis, ha sottolineato che:<strong> </strong>“Tanto opinionismo e poca informazione generano confusione e notizie false; lo hanno dimostrato il Covid prima, la guerra poi e oggi il riscaldamento climatico. Gli italiani hanno bisogno di una rete di professionisti dell’informazione di cui fidarsi, che li aiutino anche ad avere maggiore consapevolezza di come riconoscere fonti e notizie di qualità”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Secondo <strong>Domenico Colotta, </strong>Founder Ital Communications: “Il terzo Rapporto Ital Communications-Censis offre uno spunto di riflessione sull’Intelligenza Artificiale, che rappresenta una grande opportunità per il futuro, in tutti i campi. Occorre tuttavia che, nel contrasto alle fake news, le sue potenzialità vengano sfruttate unitamente alle abilità umane, in modo da dare un efficace supporto al lavoro dei professionisti della comunicazione. Solo in questo modo si può realizzare una comunicazione affidabile, fondata su fonti verificate e che sia capace di salvaguardare la fiducia nei media e nelle istituzioni”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Per <strong>Ruben Razzante,</strong> Docente di Diritto dell’Informazione all’Università Cattolica di Milano: &#8220;Dobbiamo evitare due errori. Da un lato il rischio di dogmatizzare la verità, dall&#8217;altro quello di delegare a un algoritmo il processo di definizione della verità stessa. La sfida è quella di coltivare il pluralismo e il confronto tra le fonti. L&#8217;informazione professionale è quella che acquisisce il dato di realtà con una metodologia simile a quella dello storico, confezionando un prodotto rispettoso della verità sostanziale dei fatti&#8221;.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Attilio Lombardi, </strong>Founder Ital Communications,<strong> </strong>ha spiegato che:<strong> </strong>“Chi fa comunicazione con professionalità e autorevolezza, in un mondo complesso e profondamente mutato come quello di oggi, non deve rinunciare alla serietà e alla veridicità delle notizie da veicolare. Il terzo Rapporto Ital Communications-Censis rileva l’importanza di una comunicazione responsabile e in grado di contrastare la disinformazione, anche attraverso lo sviluppo di valide competenze che sappiano governare i cambiamenti e tutelare i cittadini e le istituzioni dai danni sociali, economici e democratici derivanti da una comunicazione non veritiera”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Per <strong>Roberto Zarriello,</strong> Segretario Generale Assocomunicatori: “Occorre colmare il gap sulle competenze digitali che attanaglia il nostro Paese. Bisogna investire sulla formazione dei giovani, sia in ambito scolastico che in quello accademico. Non possiamo più permetterci di avere in Italia un numero così basso di laureati nelle materie Stem e un così alto numero di Neet tra i ragazzi. Allo stesso modo, le aziende necessitano di specialisti nel campo delle Ict che non riescono a trovare. Investire sull’educazione e la formazione digitale, anche utilizzando bene i fondi del PNRR, deve essere una priorità per il sistema-Paese”.</p>
<p><strong> </strong></p>
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		<title>Fake News. Lombardi, Ital Communications: &#8220;Contrastare disinformazione con sviluppo valide competenze”</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2023/07/primo-piano/segnalate/fake-news-lombardi-ital-communications-contrastare-disinformazione-con-sviluppo-valide-competenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jul 2023 09:17:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Segnalate dalla Redazione]]></category>
		<category><![CDATA[Attilio Lombardi]]></category>
		<category><![CDATA[Ital Communications]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fake News. Lombardi, Ital Communications: &#8220;Contrastare disinformazione con sviluppo valide competenze” “Chi fa comunicazione con professionalità e autorevolezza, in un mondo complesso e profondamente mutato come quello di oggi, non deve rinunciare alla serietà e alla veridicità delle notizie da veicolare. Il terzo Rapporto Ital Communications-Censis rileva l’importanza di una comunicazione responsabile e in grado [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Fake News. Lombardi, Ital Communications: &#8220;Contrastare disinformazione con sviluppo valide competenze”</strong></p>
<p>“Chi fa comunicazione con professionalità e autorevolezza, in un mondo complesso e profondamente mutato come quello di oggi, non deve rinunciare alla serietà e alla veridicità delle notizie da veicolare. Il terzo Rapporto Ital Communications-Censis rileva l’importanza di una comunicazione responsabile e in grado di contrastare la disinformazione, anche attraverso lo sviluppo di valide competenze che sappiano governare i cambiamenti e tutelare i cittadini e le istituzioni dai danni sociali, economici e democratici derivanti da una comunicazione non veritiera”. Lo ha dichiarato <strong>Attilio Lombardi, Founder Ital Communications</strong>, intervenuto all&#8217;evento di presentazione al Senato del Terzo Rapporto Ital Communications-Censis “Disinformazione e fake news in Italia. Il sistema dell’informazione alla prova dell’Intelligenza Artificiale”.</p>
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		<title>Cybersecurity garanzia di benessere sociale e libertà, presentato al Senato il Rapporto CENSIS-IISFA</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2023/07/primo-piano/segnalate/cybersecurity-garanzia-di-benessere-sociale-e-liberta-presentato-al-senato-il-rapporto-censis-iisfa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jul 2023 16:14:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Segnalate dalla Redazione]]></category>
		<category><![CDATA[Attilio Lombardi]]></category>
		<category><![CDATA[cyber security]]></category>
		<category><![CDATA[Rapporto CENSIS-IISFA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cybersecurity garanzia di benessere sociale e libertà, presentato al Senato il Rapporto CENSIS-IISFA &#160; Nel 2022 gli attacchi informatici a infrastrutture sono più che raddoppiati rispetto all’anno precedente (+138%), mentre il 52% delle imprese ha avuto difficoltà nella ricerca di lavoratori nel campo ICT e il Cyber Security Specialist è tra le figure emergenti della transizione [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cybersecurity garanzia di benessere sociale e libertà, presentato al Senato il Rapporto CENSIS-IISFA</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Nel 2022 gli attacchi informatici a infrastrutture sono più che raddoppiati rispetto all’anno precedente (+138%), mentre il 52% delle imprese ha avuto difficoltà nella ricerca di lavoratori nel campo ICT e il Cyber Security Specialist è tra le figure emergenti della transizione digitale. Al 76,9% degli italiani è capitato di imbattersi almeno in una minaccia informatica</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Roma, 19 luglio 2023</strong> – È stato presentato, presso la Sala Capitolare di Palazzo della Minerva del Senato della Repubblica, il <strong>Rapporto CENSIS-IISFA (Associazione Italiana Digital Forensics), “Il valore della Cybersecurity in Italia. La sicurezza informatica garanzia di benessere e libertà”</strong>, promosso da Assocomunicatori. Dalla ricerca emerge come l’incremento degli attacchi informatici, insieme con l’ampliamento dello spettro del <em>cyber risk</em>, influenzi le condotte di vita degli italiani. È allora opportuno promuovere una maggiore consapevolezza collettiva sul tema della Cybersecurity, che includa quei gruppi che per condizione sociale, culturale o anagrafica, oltre a essere più a rischio di digital divide, rappresentano le componenti più deboli dell’ecosistema digitale. Si consolida, così, una <em>cyber resilience</em> nazionale, a garanzia di benessere sociale e libertà.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sicurezza informatica, cresce il cybercrime</strong></p>
<p>Nel 2022 gli attacchi informatici a infrastrutture sono più che raddoppiati rispetto all’anno precedente (+138%). Tra il 2012 e il 2021, nell’arco di quasi dieci anni, i reati informatici denunciati all’Autorità giudiziaria dalle Forze di Polizia sono raddoppiati (+155,2%) in controtendenza con l’andamento totale dei reati (-25,4%). Sono Milano e Roma a guidare la classifica delle prime 10 Province per numero di reati informatici denunciati (rispettivamente 24.077 e 21.637). È, però, Torino a primeggiare per numero di reati in rapporto alla popolazione (7,8 reati ogni mille abitanti).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Digital mismatch</strong></p>
<p>Se in media nel 2022 il 40% delle imprese, come evidenzia il Rapporto CENSIS-IISFA, ha dichiarato di avere difficoltà nella ricerca di lavoratori, nel caso dell’ICT (Information and Communications Technology) tale quota sale al 52%. Accanto al software <em>developer</em> o al <em>data engineer</em>, il C<em>yber Security</em> <em>Specialist</em> è indicato tra le figure emergenti più legate alla transizione digitale nelle previsioni di fabbisogni occupazionali e professionali a medio termine (2023-2027) per il settore dell’informatica e delle telecomunicazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Minacce informatiche e conoscenza del rischio</strong></p>
<p>Nel corso dell’ultimo anno al 76,9% degli italiani è capitato di imbattersi almeno in una minaccia informatica. Il 60,9% del totale ha ricevuto un sms o un messaggio su WhatsApp con invito a cliccare su un link sospetto, mentre il 56% è stato bersaglio di e-mail ingannevoli. Il numero crescente di attacchi informatici a enti e istituzioni ha condizionato la sfera emotiva e i comportamenti degli italiani. Per il 62,9% di loro sono stati fonte di ulteriore preoccupazione rispetto all’attuale situazione di crisi, nel 53,2% hanno ingenerato la paura che i propri dati possano essere rubati e il 24,4% si collega meno a Internet per svolgere attività online. Il 28,8% degli italiani dichiara di sapere precisamente cosa si intende per cybersicurezza, una quota cresciuta del 4,5% in confronto al 2022 (quando erano il 24,3%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Pratiche di sicurezza adottate e aziende colpite</strong></p>
<p>Oltre 7 italiani su dieci utilizzano una password per il wi-fi di casa (75,2%); il 71,5% fa uso di password diverse in funzione dei servizi utilizzati; il 70,3% ha un antivirus installato e aggiornato sul Pc di casa e il 75% sul Pc di lavoro. I sistemi di autenticazione più complessi della password (autenticazione biometrica oppure OTP via sms) sono, invece, utilizzati dal 54%. Il backup dei propri file è una pratica che accomuna il 59,5% degli italiani.</p>
<p>Per la salvaguardia del proprio cellulare, invece, il 77,1% consente gli aggiornamenti periodici del software di sistema, mentre il 62,6% utilizza per accedere al proprio cellulare oltre alla password altri fattori (PIN, OTP, impronta digitale o riconoscimento facciale).</p>
<p>Nel 2022 le imprese italiane con 10 e più addetti che hanno avuto un problema di sicurezza ICT sono state il 15,7%, (circa 30.000 unità in valore assoluto), mentre il 20,6% degli italiani è stato testimone nell’ultimo anno di almeno un attacco informatico sul proprio luogo di lavoro. A giugno 2022, le imprese anti-hacker hanno raggiunto la quota di 3.147 (+5,4% rispetto al mese di settembre dell’anno precedente).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alessio Butti</strong>, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l’Innovazione: <em>“Leggendo lo studio ho trovato molte interessanti conferme e molte sorprese. Difendere noi stessi, i nostri dati, le nostre infrastrutture strategiche è una priorità assoluta da gestire in sinergia con gli alleati europei, con quelli occidentali, con il tessuto produttivo del Paese e con le migliori eccellenze della ricerca. Ne sono dimostrazione i dati da voi rilevati. Colpiscono soprattutto il raddoppio anno su anno degli attacchi informatici alle infrastrutture e l’aumento delle minacce informatiche per gli utenti. L’impegno profuso dal Governo e dall’Europa su questo fronte sta dando i suoi frutti”</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo <strong>Ettore Rosato</strong>, Segretario Copasir: <em>“Siamo in un ambito che richiede una grande innovazione da parte del sistema-Paese. L&#8217;invasione in Ucraina ha messo in luce la debolezza di un settore sul quale non si è ancora investito abbastanza. In tal senso, abbiamo di fronte delle scelte importanti da fare. In primis investire sulla formazione di personale specializzato. Occorre, inoltre, prevedere strumenti legislativi adeguati e incentivi per difendere il know how del nostro sistema imprenditoriale”</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Bruno Frattasi</strong>, Direttore Generale Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, ha rilevato che: <em>“L’incremento dei dati informatici è un fattore correlato all’aumento della superficie digitale che è stato il risultato un po’ anche della pandemia. Stiamo utilizzando sempre di più i mezzi digitali in correlazione a quella che è la trasformazione digitale del Paese, che è un bene che avvenga ed è un processo che non si deve fermare. La missione che abbiamo come Agenzia è quella di far capire a tutti che la trasformazione digitale deve avvenire in sicurezza, ovvero attraverso continui e adeguati investimenti nel campo della sicurezza informatica”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per <strong>Ivano Gabrielli</strong>, Direttore Polizia Postale: <em>“Il Rapporto è uno strumento completo per orientare la nostra azione in termini di progetti e risorse. La fonte di attacchi principali rimane quella di matrice criminale, aumenta la percezione del rischio da parte dei cittadini. È fondamentale puntare sulla formazione delle persone e porre maggiore attenzione sul tema degli investimenti</em>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Giovanni Gagliano</strong>, Comandante VI Reparto dello Stato Maggiore della Difesa, ha dichiarato che: <em>“Quando si parla di Cybersicurezza non si è mai abbastanza sicuri. Più aumenta la digitalizzazione più aumenta la superficie di attacco. Oltre al dominio terrestre, aereo e marittimo la NATO ha previsto anche il dominio spaziale e cibernetico. Si tratta di un ambito che non può essere riservato soltanto agli addetti ai lavori. È fondamentale tenere in considerazione la grande capacità di influenza del settore cibernetico, pertanto occorre potenziare la strategia di difesa, di formazione e le competenze del personale per garantire la libertà e il benessere del Paese”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo<strong> Giuseppe De Rita</strong>, Presidente del CENSIS:<em> “Ci sono segnali nella società italiana che indicano la diffusione di posture difensive, talvolta inconsapevoli, contro gli effetti malevoli del cybercrime e degli attacchi informatici, oramai una costante dell’attuale fase storica. Su questa reazione sociale dal basso occorre lavorare per accrescere la consapevolezza sul cyber risk e per creare le condizioni affinché i livelli di protezione crescano anche tra le componenti della popolazione più vulnerabile per condizione sociale, culturale o anagrafica”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per <strong>Gerardo Costabile</strong>, Presidente di IISFA (Associazione Italiana Digital Forensics) e AD DeepCyber (Maggioli Group): <em>“Il valore della Cybersecurity è ormai sempre più strategico per il nostro Paese. La dimensione della sicurezza informatica e della salvaguardia dei dati personali ha assunto una sua indiscutibile centralità. In un momento storico particolare, dove l’intelligenza artificiale sta facendo passi da gigante, questo studio dimostra che l’elemento umano può fare ancora la differenza. Occorre consolidare una cybersicurezza nazionale che renda i cittadini sempre più consapevoli dei rischi che corrono utilizzando gli strumenti informatici, mentre le aziende sono chiamate a migliorare la loro postura e coinvolgere tutta la popolazione nella formazione sul tema. Serve una nuova cultura digitale, che mi auguro possa presto coinvolgere attivamente anche l’intero sistema scolastico”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Domenico Colotta</strong>, Presidente di Assocomunicatori, ha dichiarato: <em>“Nel mondo attuale, la sicurezza informatica rappresenta ormai una necessità per governi, cittadini, aziende pubbliche e private, ed è fondamentale essere consapevoli circa l’importanza della protezione da eventuali attacchi cibernetici. Ciò emerge chiaramente dal Rapporto CENSIS-IISFA presentato al Senato, che ha anche l’intento di alimentare il dibattito pubblico sui rischi collegati alla sicurezza in rete. È quindi imprescindibile saper comunicare il giusto valore della Cybersecurity ed è indispensabile sviluppare una nuova cultura digitale, volta all’educazione e alla divulgazione dei temi informatici, a beneficio di tutto il sistema-Paese”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per <strong>Attilio Lombardi</strong>, Founder di Ital Communications: <em>“Saper comunicare l’importanza della Cybersecurity costituisce un efficace antidoto contro i rischi derivanti da eventuali attacchi in rete che, come evidenziato nel Rapporto CENSIS-IISFA presentato al Senato, hanno subìto un notevole incremento nel corso dell’ultimo anno. Infatti, in un mondo sempre più digitalizzato, riguardo i temi legati alla sicurezza informatica c’è bisogno di una comunicazione che vada al di là delle esigenze meramente informative, ma che sappia divulgare valide competenze con la finalità di proteggere l’incolumità di cittadini e imprese, in caso di minacce derivanti dal web”.</em></p>
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		<title>Sostenibilità e impresa. Attilio Lombardi, Founder Ital Communications SB: “Sfide ambientali e sociali motore di crescita che genera valore nel lungo periodo”</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2023/06/primo-piano/cultura/sostenibilita-e-impresa-attilio-lombardi-founder-ital-communications-sb-sfide-ambientali-e-sociali-motore-di-crescita-che-genera-valore-nel-lungo-periodo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jun 2023 13:59:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione & tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Attilio Lombardi]]></category>
		<category><![CDATA[Ital Communications]]></category>
		<category><![CDATA[Touchpoint Magazine]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella comunicazione ogni azienda deve impegnarsi in modo proattivo nel dimostrare responsabilità sociale e ambientale (Meridiana Notizie) Giovedì 15 giugno 2023 &#8211; Attilio Lombardi, Founder di Ital Communications SB, società di comunicazione e media relations impegnata anche nel settore editoriale, è intervenuto all’evento “Due punti” di Touchpoint Magazine per parlare di comunicazione e sostenibilità. Le [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Nella comunicazione ogni azienda deve impegnarsi in modo proattivo nel dimostrare responsabilità sociale e ambientale</em></p>
<p>(Meridiana Notizie) Giovedì 15 giugno 2023<strong> &#8211;</strong> <strong>Attilio Lombardi</strong>, <strong>Founder di Ital Communications SB</strong>, società di comunicazione e media relations impegnata anche nel settore editoriale, è intervenuto all’evento <strong>“Due punti”</strong> di <strong>Touchpoint Magazine</strong> per parlare di comunicazione e sostenibilità. Le sfide ambientali e sociali, secondo Lombardi, sono strategiche e costituiscono un motore di crescita che genera valore nel lungo periodo e quello della sostenibilità non è solo una questione etica, ma un tema strategico connesso all’azione quotidiana.</p>
<p><strong>Sostenibilità e comunicazione</strong></p>
<p>Tra i vari temi, si è parlato delle diverse “dimensioni” della sostenibilità e quale ruolo può giocarsi il mondo della comunicazione per promuovere uno sviluppo sostenibile e inclusivo. “Essere sostenibili, nel nostro campo, significa essere trasparenti e coerenti con i propri valori, in modo da instaurare un rapporto di fiducia con i clienti e gli stakeholder”, ha affermato Lombardi. “Ritengo, inoltre, che non sia importante solo comunicare gli aspetti legati alla sostenibilità, ma occorre uno sforzo ulteriore che è quello di creare culturale sul tema, in quanto rappresenta una grande opportunità di crescita”.</p>
<p><strong>Il racconto dell’Earth Day 2023</strong></p>
<p>Ital Communications SB ha curato la comunicazione come ufficio stampa dell’Earth Day 2023, la 53esima Giornata Mondiale della Terra, istituita dalle Nazioni Unite nel 1970 per la salvaguardia dell&#8217;ambiente, tenutasi a Roma e a livello nazionale con oltre 600 eventi sparsi sul territorio. “Ci siamo sentiti protagonisti in prima linea in questa lotta per la ‘rivoluzione verde’ che si ripercuote sulla salute delle future generazioni”, ha spiegato il Founder di Ital Communications SB.  “Preservare il nostro Pianeta è ormai un imperativo categorico e la lotta ai mutamenti climatici è un impegno per tutti. Si tratta di una sfida che riguarda sia adulti sia giovani”. Un evento molto articolato da raccontare, ma “la chiave è stata la solita: quella di rendere appetibile per i media e per l’opinione pubblica la notizia da comunicare. Lo facciamo sempre con efficacia e creatività, rendendo comprensibili a tutti i contenuti che creiamo; questa è una delle nostre regole per una comunicazione chiara e trasparente”.</p>
<p><strong>Ital Communications Società Benefit</strong></p>
<p>Ital Communications è recentemente diventata Società Benefit, modello di società che, oltre allo scopo di generare utili nello svolgimento di un&#8217;attività d&#8217;impresa, perseguono una o più finalità di beneficio comune e operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente. Secondo Attilio Lombardi “ogni azienda deve impegnarsi in modo proattivo nel dimostrare responsabilità sociale e ambientale. La competitività e la serietà di un’azienda, infatti, si dimostrano anche in questo campo”.</p>
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		<title>Ital Communications ( di Attilio Lombardi) partner della Giornata Mondiale della Terra per promuovere una sostenibilità ambientale</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2023/04/primo-piano/cronaca/ital-communications-di-attilio-lombardi-partner-della-giornata-mondiale-della-terra-per-promuovere-una-sostenibilita-ambientale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Apr 2023 15:30:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Attilio Lombardi]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata Mondiale della Terra]]></category>
		<category><![CDATA[Ital Communications]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meridiananotizie.it/?p=115976</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ital Communications (di Attilio Lombardi) partner della Giornata Mondiale della Terra per promuovere una sostenibilità ambientale   Per Attilio Lombardi, Founder di Ital Communications, “è fondamentale sensibilizzare i giovani al fine di generare un cambiamento” (MeridianaNotizie) Roma, 22 aprile 2023 &#8211; Oggi, si tengono in Italia le celebrazioni della 53a Giornata Mondiale della Terra delle [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2023/04/primo-piano/cronaca/ital-communications-di-attilio-lombardi-partner-della-giornata-mondiale-della-terra-per-promuovere-una-sostenibilita-ambientale/">Ital Communications ( di Attilio Lombardi) partner della Giornata Mondiale della Terra per promuovere una sostenibilità ambientale</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><b><span style="font-size: large;">Ital Communications (di Attilio Lombardi) partner della Giornata Mondiale della Terra per promuovere una sostenibilità ambientale</span></b></div>
<p><span style="font-family: arial, sans-serif;"> </span></p>
<div><i>Per Attilio Lombardi, Founder di Ital Communications, “è fondamentale sensibilizzare i giovani al fine di generare un cambiamento”</i></div>
<p><span style="font-family: arial, sans-serif;"><br />
(MeridianaNotizie) Roma, 22 aprile 2023 &#8211; Oggi, si tengono in Italia le celebrazioni della <b>53a Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite. </b>In particolare, a Roma è stato inaugurato il <b>Villaggio per la Terra</b> a Villa Borghese, al via anche la Maratona Multimediale <b>#<wbr />OnePeopleOnePlanet</b>, con 16 ore di contenuti live trasmessi dalla <b>Nuvola di Fuksas</b> in diretta su <b>RaiPlay</b>.</p>
<p>Oltre 600 eventi tra talk show, esibizioni live di street artist, interventi di personaggi noti e laboratori dedicati ai più piccoli.</p>
<p>L’ufficio stampa dell’Earth Day Italia 2023 è curato da <b>Attilio Lombardi,</b> Founder di Ital Communications, secondo il quale <i>“è un onore contribuire alla realizzazione di questa manifestazione mondiale, che ha lo scopo di sensibilizzare giovani e adulti sull’importanza di promuovere azioni concrete orientate alla sostenibilità e alla tutela dell&#8217;ambiente. In tal senso, per innescare un autentico cambiamento culturale è necessario sviluppare una nuova consapevolezza a partire dalle nostre scelte e azioni quotidiane”.</i></span></p>
<div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2023/04/primo-piano/cronaca/ital-communications-di-attilio-lombardi-partner-della-giornata-mondiale-della-terra-per-promuovere-una-sostenibilita-ambientale/">Ital Communications ( di Attilio Lombardi) partner della Giornata Mondiale della Terra per promuovere una sostenibilità ambientale</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
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