<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Campus Bio-Medico Archivi - Meridiana Notizie</title>
	<atom:link href="https://www.meridiananotizie.it/tag/campus-bio-medico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.meridiananotizie.it/tag/campus-bio-medico/</link>
	<description>Agenzia video giornalistica italiana</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 Sep 2026 18:37:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2024/01/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>Campus Bio-Medico Archivi - Meridiana Notizie</title>
	<link>https://www.meridiananotizie.it/tag/campus-bio-medico/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Campus Bio-Medico. Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2026, una serata dedicata a scienza, innovazione e sostenibilità</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2026/09/primo-piano/ambiente/campus-bio-medico-notte-europea-dei-ricercatori-e-delle-ricercatrici-2026-una-serata-dedicata-a-scienza-innovazione-e-sostenibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 18:35:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[agritech]]></category>
		<category><![CDATA[Campus Bio-Medico]]></category>
		<category><![CDATA[mastrolitto]]></category>
		<category><![CDATA[ricercatori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meridiananotizie.it/?p=292878</guid>

					<description><![CDATA[<p>Roma, 25 settembre 2026 &#8211; Ampia partecipazione e forte coinvolgimento del pubblico per la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2026 del Campus Bio-Medico, che il 25 settembre ha aperto i propri spazi a studenti, famiglie e cittadini con un programma di attività pensato per avvicinare la comunità territoriale al mondo della ricerca e dell’innovazione. L’iniziativa, [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/09/primo-piano/ambiente/campus-bio-medico-notte-europea-dei-ricercatori-e-delle-ricercatrici-2026-una-serata-dedicata-a-scienza-innovazione-e-sostenibilita/">Campus Bio-Medico. Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2026, una serata dedicata a scienza, innovazione e sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400"><strong>Roma, 25 settembre 2026 &#8211;</strong> Ampia partecipazione e forte coinvolgimento del pubblico per la <strong>Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2026 del Campus Bio-Medico</strong>, che il 25 settembre ha aperto i propri spazi a studenti, famiglie e cittadini con un programma di attività pensato per avvicinare la comunità territoriale al mondo della ricerca e dell’innovazione.</p>
<p style="font-weight: 400">L’iniziativa, promossa nell’ambito del progetto <strong>“LEAF – Heal the Planet’s Future, <em>Accendi la curiosità, illumina il futuro”</em></strong>, ha proposto un percorso articolato tra corner interattivi, laboratori ed esperienze divulgative dedicate ai temi della salute, della tecnologia, della nutrizione, dell’agritech, della biomedicina e della sostenibilità. Nel corso della serata, i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino il lavoro di ricercatrici e ricercatori e sperimentare, in prima persona, come la scienza possa tradursi in applicazioni concrete per il benessere delle persone e per la tutela dell’ambiente.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Visita all’Agri Research and Teaching Center</strong></p>
<p style="font-weight: 400">Tra le esperienze di maggiore interesse, la visita all’<strong>Agri Research and Teaching Center</strong> ha offerto al pubblico l’opportunità di entrare direttamente all’interno dell’infrastruttura e approfondirne attività, tecnologie e principali linee di ricerca. L’attività ha consentito di mettere in evidenza il contributo del Centro allo sviluppo di modelli innovativi per l’agricoltura del futuro, con particolare attenzione ai sistemi di coltivazione fuori suolo, all’idroponica, all’acquaponica e alle soluzioni orientate a un uso più efficiente delle risorse. Il percorso di visita ha permesso di mostrare come l’innovazione agritech possa rappresentare una leva strategica per affrontare alcune delle principali sfide contemporanee, dalla sicurezza alimentare alla sostenibilità dei processi produttivi, fino alla riduzione dell’impatto ambientale e al ciclo dell’acqua. In questo contesto, l’Agri Research and Teaching Center si conferma un <strong>laboratorio avanzato in cui ricerca, formazione e trasferimento tecnologico</strong> convergono per promuovere pratiche capaci di coniugare produttività, qualità e responsabilità ambientale.</p>
<p style="font-weight: 400"><em>“La grande partecipazione registrata in occasione della Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici conferma quanto sia importante creare momenti di incontro tra ricerca e cittadini, compresi i ragazzi. Aprire al pubblico gli spazi del Campus Bio-Medico e dell’Agri Research and Teaching Center ha significato condividere una visione dell’innovazione fondata sulla sostenibilità, sulla qualità della ricerca e sulla capacità di generare valore concreto per le persone e per il territorio. In particolare, l’agritech rappresenta un ambito strategico, nel quale sperimentare soluzioni avanzate per un uso più efficiente delle risorse, in coerenza con l’approccio One Health che guida le attività del Campus”,</em> ha dichiarato <strong>Domenico Mastrolitto, </strong>Direttore Generale della Campus Bio-Medico SpA.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/09/primo-piano/ambiente/campus-bio-medico-notte-europea-dei-ricercatori-e-delle-ricercatrici-2026-una-serata-dedicata-a-scienza-innovazione-e-sostenibilita/">Campus Bio-Medico. Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2026, una serata dedicata a scienza, innovazione e sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IA. Il Campus Bio-Medico e Mercedes-Benz Italia lanciano V.I.T.A., il nuovo programma di Open Innovation per progettare l&#8217;agricoltura del futuro</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2026/07/primo-piano/cronaca/innovazione-tecnologia/ia-il-campus-bio-medico-e-mercedes-benz-italia-lanciano-v-i-t-a-il-nuovo-programma-di-open-innovation-per-progettare-lagricoltura-del-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:01:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione & tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[agritech]]></category>
		<category><![CDATA[Campus Bio-Medico]]></category>
		<category><![CDATA[IA]]></category>
		<category><![CDATA[Mercedes-Benz Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Open Innovation]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca applicata]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[V.I.T.A.]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meridiananotizie.it/?p=291030</guid>

					<description><![CDATA[<p>Da oggi, fino al 20 settembre startup, ricercatori e studenti potranno presentare la propria candidatura al programma V.I.T.A. &#8211; Vision and Innovation for Technological Agriculture. Un’iniziativa di open innovation promossa dal Campus Bio-Medico e Mercedes-Benz Italia, nata con l&#8217;obiettivo di individuare e sviluppare progetti innovativi nei settori dell&#8217;agritech, del novel food, della sostenibilità ambientale e [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/07/primo-piano/cronaca/innovazione-tecnologia/ia-il-campus-bio-medico-e-mercedes-benz-italia-lanciano-v-i-t-a-il-nuovo-programma-di-open-innovation-per-progettare-lagricoltura-del-futuro/">IA. Il Campus Bio-Medico e Mercedes-Benz Italia lanciano V.I.T.A., il nuovo programma di Open Innovation per progettare l&#8217;agricoltura del futuro</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<p class="A03Copytext">Da oggi, fino al 20 settembre startup, ricercatori e studenti potranno presentare la propria candidatura al <b>programma V.I.T.A. &#8211; Vision and Innovation for Technological Agriculture. </b>Un’iniziativa di open innovation promossa dal <b>Campus Bio-Medico e Mercedes-Benz Italia,</b> nata con l&#8217;obiettivo di individuare e sviluppare progetti innovativi nei settori dell&#8217;agritech, del novel food, della sostenibilità ambientale e delle tecnologie applicate all&#8217;agricoltura. Un nuovo spazio di incontro tra ricerca, impresa e innovazione per trasformare le sfide dell&#8217;agricoltura sostenibile in soluzioni concrete. Al centro del programma ricerca applicata, agritech, IA e sostenibilità per sviluppare progetti pilota nell&#8217;Agri Research &amp; Teaching Center. I candidati possono presentare il proprio progetto attraverso la piattaforma web dedicata, all’indirizzo: https://www.vitaopeninnovation.it/</p>
</div>
<div>
<p class="A03Copytext">V.I.T.A. nasce per trasformare le priorità scientifiche connesse alle grandi sfide globali in progetti pilota concreti, creando un ambiente di collaborazione tra università, startup, imprese, ricercatori e giovani innovatori. Il programma rappresenta un&#8217;evoluzione del modello tradizionale di innovazione aperta: non una semplice competizione tra idee, ma un percorso strutturato di co-progettazione che accompagnerà i team nella definizione di piani di sperimentazione realmente implementabili all&#8217;interno dell&#8217;Agri Research &amp; Teaching Center, il nuovo hub agro-biotech del Campus Bio-Medico inaugurato lo scorso mese di maggio. Un complesso all’avanguardia che integra serre ad alta tecnologia, sistemi acquaponici e idroponici, laboratori sperimentali, fitotroni e impianti per la produzione sostenibile di energia. Un&#8217;infrastruttura concepita per ospitare attività di ricerca applicata e sperimentazione secondo l&#8217;approccio One Health, in cui salute umana, ambiente, innovazione e territorio diventano elementi di un unico ecosistema.</p>
</div>
<div>
<p class="A03Copytext"><b>La call for ideas,</b> aperta fino al 20 settembre 2026, è rivolta a team composti da due o tre persone, appartenenti al mondo della ricerca, dell&#8217;università e delle startup. I candidati saranno chiamati a presentare il proprio progetto corredato dai curriculum dei partecipanti e da una descrizione dell&#8217;idea progettuale. Una commissione di esperti selezionerà i team che accederanno al percorso di Open Innovation, che avrà luogo nell’autunno 2026.</p>
</div>
<div>
<p class="A03Copytext">I partecipanti lavoreranno su alcune delle principali sfide della ricerca applicata in ambito agroalimentare, tra cui la produzione di composti nutraceutici e piante officinali in ambiente controllato, l&#8217;impiego dell&#8217;intelligenza artificiale e della computer vision per il monitoraggio ambientale, i sistemi energetici integrati con il fotovoltaico e lo sviluppo di produzioni innovative ad alto valore aggiunto per il settore agroalimentare.</p>
</div>
<div>
<p class="A03Copytext">Il programma si articolerà in due giornate di lavoro, dedicate rispettivamente all&#8217;onboarding tecnico, alla conoscenza dell&#8217;Agri Research &amp; Teaching Center e alla definizione dei primi piani di sperimentazione, seguite da una fase di sviluppo progettuale e da un evento finale durante il quale i team presenteranno le proprie proposte davanti a una giuria composta da esperti del Campus Bio-Medico, Mercedes-Benz Italia e rappresentanti del mondo della ricerca e dell&#8217;innovazione.</p>
</div>
<div>
<p class="A03Copytext">Per sostenere concretamente l&#8217;avvio e la realizzazione delle migliori idee, il programma prevede un contributo per la ricerca e lo sviluppo complessivo di 10 mila euro, oltre a percorsi di mentoring e alla possibilità di avviare collaborazioni con il Campus Bio-Medico per la realizzazione di progetti pilota. I team finalisti beneficeranno, inoltre, di una vetrina privilegiata attraverso i canali istituzionali dei partner.</p>
</div>
<div>
<p class="A03Copytext"><span style="font-size: 18px">Secondo </span><b style="font-size: 18px">Domenico Mastrolitto, </b><span style="font-size: 18px">Direttore Generale di Campus Bio-Medico SpA:</span><b style="font-size: 18px"> </b><i style="font-size: 18px">“Con V.I.T.A. il nostro Agri Research &amp; Teaching Center si prepara ad accogliere giovani talenti, ricercatori, startupper e imprenditori, creando un ecosistema in cui competenze scientifiche, innovazione e alta tecnologia possano incontrarsi e generare valore. L’hub agri-biotech si configura come un vero e proprio laboratorio a cielo aperto: uno spazio di sperimentazione, contaminazione e crescita dedicato allo sviluppo di idee e soluzioni ad alto impatto. Attraverso questo contest, l’obiettivo è accelerare la nascita di progetti innovativi capaci di rispondere alle grandi sfide contemporanee legate alla sicurezza alimentare, alla sostenibilità umana integrale e all’agricoltura del futuro. Il programma intende valorizzare concretamente il paradigma One Health, che ispira tutte le attività del Masterplan del Campus Bio-Medico, promuovendo un modello integrato in cui salute della persona, ambiente, tecnologia e sistemi produttivi dialogano in modo sinergico per generare impatto sociale, scientifico e ambientale”.</i></p>
</div>
<div>
<p class="A03Copytext"><b> </b><span style="font-size: 18px">Per </span><b style="font-size: 18px">Marc Langenbrinck, </b><span style="font-size: 18px">Presidente e Amministratore Delegato di Mercedes-Benz Italia:</span><b style="font-size: 18px"> </b><i style="font-size: 18px">&#8220;Da 140 anni Mercedes-Benz interpreta l&#8217;innovazione come la capacità di immaginare il futuro e trasformarlo in realtà attraverso il coraggio delle idee. Con il programma V.I.T.A. vogliamo mettere questa visione al servizio delle nuove generazioni, creando un ecosistema in cui giovani innovatori, ricercatori e imprese possano sviluppare soluzioni concrete per un&#8217;agricoltura più sostenibile, efficiente e resiliente. È un impegno che si inserisce nel solco di iniziative come beVisioneers, il programma globale con cui sosteniamo giovani changemaker impegnati a generare un impatto positivo nelle proprie comunità. Crediamo che le sfide ambientali e sociali richiedano non solo nuove tecnologie, ma anche nuove prospettive, talento e responsabilità condivisa. Attraverso la collaborazione con il Campus Bio-Medico di Roma vogliamo contribuire a trasformare ricerca e innovazione in opportunità concrete di crescita e sviluppo sostenibile per il futuro&#8221;.</i></p>
</div>
<div>
<p class="A03Copytext">
</div>
<div>
<p class="A03Copytext"><b> </b><span style="font-size: 18px">Il programma si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo del Social Green Masterplan, la visione strategica con cui il Campus Bio-Medico sta realizzando un ecosistema dedicato alla ricerca, alla formazione, alla sostenibilità e all&#8217;innovazione, favorendo la collaborazione tra mondo accademico, imprese e territorio. La partnership con Mercedes-Benz Italia rafforza questo percorso, creando un ponte tra eccellenza scientifica e innovazione industriale per generare soluzioni ad alto impatto ambientale e sociale.</span></p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/07/primo-piano/cronaca/innovazione-tecnologia/ia-il-campus-bio-medico-e-mercedes-benz-italia-lanciano-v-i-t-a-il-nuovo-programma-di-open-innovation-per-progettare-lagricoltura-del-futuro/">IA. Il Campus Bio-Medico e Mercedes-Benz Italia lanciano V.I.T.A., il nuovo programma di Open Innovation per progettare l&#8217;agricoltura del futuro</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Municipio Roma IX e Campus Bio-Medico, uniti per migliorare il quartiere</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2026/07/primo-piano/cronaca/municipio-roma-ix-e-campus-bio-medico-uniti-per-migliorare-il-quartiere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:49:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città Metropolitana di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Campus Bio-Medico]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Mastrolitto]]></category>
		<category><![CDATA[eugenio patané]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[Municipio Roma IX]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[Titti Di Salvo]]></category>
		<category><![CDATA[trigoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meridiananotizie.it/?p=290864</guid>

					<description><![CDATA[<p>Rinnovato il Protocollo di intesa per il triennio 2026-2029, per valorizzare le periferie e migliorare i servizi a favore della comunità Il Campus Bio-Medico e il Municipio Roma IX, nel corso di un evento che si è tenuto presso il campus universitario di Trigoria, hanno rinnovato il Protocollo di intesa “Alleanza per la sostenibilità integrale [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/07/primo-piano/cronaca/municipio-roma-ix-e-campus-bio-medico-uniti-per-migliorare-il-quartiere/">Municipio Roma IX e Campus Bio-Medico, uniti per migliorare il quartiere</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400"><em>Rinnovato il Protocollo di intesa per il triennio 2026-2029, per valorizzare le periferie e migliorare i servizi a favore della comunità</em></p>
<p style="font-weight: 400">Il <strong>Campus Bio-Medico</strong> e il <strong>Municipio Roma IX,</strong> nel corso di un evento che si è tenuto presso il campus universitario di Trigoria, hanno rinnovato il <strong>Protocollo di intesa “Alleanza per la sostenibilità integrale 2026-2029”</strong>, con l’obiettivo di proseguire la collaborazione in iniziative con finalità di interesse generale e benefici sociali in favore di <strong>giovani, anziani, bambini e cittadini del territorio. </strong>In particolare, potranno essere avviate nuove iniziative di promozione e formazione sui corretti stili di vita, prevenzione sanitaria, divulgazione scientifica e STEM, volontariato e solidarietà, sensibilizzazione sulle attività di ricerca e assistenza del Campus Bio-Medico, tutela ambientale ed ecologia, promozione dello sport e della salute, oltre che progetti per la mobilità sostenibile.</p>
<p style="font-weight: 400">
L’obiettivo comune è favorire nuovi progetti rivolti all’ecologia umana e alla sostenibilità integrale, all’inclusione sociale, alla tutela e valorizzazione ambientale, all’integrazione e dialogo intergenerazionale, il tutto in ottica di alleanza pubblico–privata. Come è emerso anche dal <strong>Rapporto sociale “Trigoria e il Campus Bio-Medico di Roma”,</strong> realizzato nel 2025 dal Campus e donato al Municipio IX, è fondamentale ascoltare la voce dei cittadini per orientare le scelte istituzionali. Trigoria è un quartiere con grandi potenzialità e una comunità che chiede più servizi, spazi di socialità e una migliore infrastruttura di connessione con il centro città. In tale contesto, la ricerca ha indicato che la <strong>collaborazione tra Municipio IX e Campus Bio-Medico </strong>rappresenta <strong>un’opportunità concreta di sviluppo locale</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Le iniziative del Campus Bio-Medico</strong></p>
<p style="font-weight: 400">Tra le recenti iniziative del Campus Bio-Medico divenute operative c’è la <strong>Farmacia del Campus Bio-Medico</strong>, inaugurata nel 2024 all’interno della piazza del Policlinico, che ha dato vita al progetto <strong>Social Card</strong>, in partenariato con il Municipio IX a sostegno di cittadini e nuclei familiari in condizioni di vulnerabilità economica e povertà infantile residenti nel Municipio. Attiva da marzo 2025, l’iniziativa è frutto della collaborazione con l’Ufficio Welfare di Accesso ai Servizi Sociali e Socio Sanitari del Municipio IX e prevede l’emissione di voucher per cittadini e famiglie fragili. Nel 2026, nell’ambito del programma di sviluppo al 2045 “Social Green Masterplan”, il Campus Bio-Medico ha inaugurato l’<strong>Agri Research and Teaching Center</strong>: un’infrastruttura multifunzionale dedicata alla ricerca e all’innovazione agritech (2.000 mq di aree dedicate a colture sperimentali acquaponiche, idroponiche e in camere fitotroniche) che declina ricerca e didattica innovative nell’ambito dell’agricoltura, delle tecnologie digitali e della salute, <strong>aperta ai giovani e alle scuole del territorio </strong>per progetti di inclusione, formazione e orientamento.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Didattica e Simulation Center</strong></p>
<p style="font-weight: 400">A margine della firma del Protocollo, si è svolta una visita guidata del <strong>Simulation Center</strong> del Campus Bio-Medico (all’interno dell’edificio per la didattica Cubo), di ultima generazione, unico in Italia, di oltre 400 mq e dotato di ambienti modulabili a seconda delle specifiche necessità didattiche, board multifunzionali per ospitare una sala rianimazione, una sala chirurgica ma anche un ambulatorio di degenza, una sala immersiva multisensoriale e i simulatori, ossia modelli umani per l’addestramento clinico, nonché per la valutazione di dispositivi e procedure. Si tratta di una struttura all’avanguardia che integra tecnologie avanzate tra robotica e IA.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Il nuovo servizio ClicBus di Trigoria e la forza delle periferie</strong></p>
<p style="font-weight: 400">La firma del Protocollo di intesa è stata anche l’occasione per condividere prospettive e riflessioni sul futuro delle periferie urbane, tema al centro della recente audizione del Campus Bio-Medico alla <strong>Commissione Parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie</strong>, tenutasi alla Camera dei Deputati lo scorso 23 giugno. L’audizione ha evidenziato il ruolo strategico che università, sanità e ricerca possono avere nei processi di rigenerazione urbana e sociale delle periferie, come nel caso del Campus Bio-Medico.</p>
<p style="font-weight: 400">Nel corso dell’evento è stato inaugurato il nuovo servizio <strong>ClicBus</strong>, messo a disposizione da ATAC con il supporto tecnico di Roma Servizi per la Mobilità: il <strong>servizio di trasporto pubblico flessibile a chiamata</strong>, attivo dal 2024 e in fase di implementazione in 9 quadranti a bassa densità della città per facilitare spostamenti su misura, è partito a Trigoria dallo scorso 6 luglio. All’interno dell’area di copertura del ClicBus sono presenti anche l’<strong>Università</strong> e <strong>Policlinico Universitario Campus Bio-Medico</strong> con il Pronto Soccorso e il Centro diurno per anziani fragili della Fondazione Alberto Sordi in Convenzione con il Municipio, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo locale del territorio e andare incontro alle esigenze della collettività nel pieno rispetto dell’ambiente. Si tratta di un servizio innovativo che si integra anche con le attività di Mobility management rivolte a studenti, medici e dipendenti nell’ambito del <strong>Piano Spostamento Casa Lavoro del Campus Bio-Medico</strong>. Nel quadro di questo incontro l’Assessore alla Mobilità ha presentato e illustrato il nuovo servizio ClicBus.</p>
<p style="font-weight: 400">Per <strong>Eugenio Patanè</strong>, Assessore alla Mobilità di Roma Capitale: <em>“La presenza del Campus Bio-Medico nel territorio del Municipio IX è un&#8217;opportunità preziosa anche dal punto di vista della mobilità, perché ci consente di costruire un confronto stabile con una realtà che ogni giorno eroga servizi di interesse pubblico a beneficio di migliaia di studenti, professionisti, pazienti e cittadini. L’iniziativa di TPL a chiamata per le famiglie e gli anziani di Trigoria apre la strada a una mobilità sempre più sostenibile che diventa parte integrante della qualità della vita e dello sviluppo policentrico della nostra città. La collaborazione tra Roma Capitale e Campus Bio-Medico potrà contribuire a individuare nuovi percorsi e progettualità, mettendo al centro le esigenze delle periferie e una visione moderna della mobilità urbana, fondata su nuove tecnologie digitali, tutela dell’ambiente e della biodiversità, inclusione sociale e sicurezza</em>”.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Titti Di Salvo</strong>, Presidente Municipio Roma IX, ha affermato: “<em>Il Protocollo di intesa «Alleanza per la sostenibilità integrale 2026-2029» è la prosecuzione di un cammino che mette al centro il futuro della nostra comunità e ci permette di unire valide competenze ed esperienze per dare risposte concrete ai bisogni del territorio. L’impegno di questa Amministrazione per Roma è quello di promuovere e attivare processi di trasformazione e sviluppo di tutta la città per favorire la crescita delle comunità locali: in tale contesto il Campus Bio-Medico è un modello di «civic university» capace non solo di trasferire conoscenza e aumentare il livello culturale ma altresì di contribuire al funzionamento del bene pubblico e al benessere dei cittadini, nell’ottica dell’interesse generale. Come Municipio Roma IX crediamo che la sostenibilità non riguardi solo l&#8217;ambiente, ma anche la salute, l&#8217;educazione, l&#8217;inclusione e la qualità delle relazioni tra le persone. Per questo abbiamo scelto di investire in un&#8217;alleanza che guarda a tutte le generazioni, dalle bambine e bambini ai giovani fino agli anziani, promuovendo formazione e partecipazione</em>”.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Domenico Mastrolitto</strong>, Direttore Generale della Campus Bio-Medico SpA, ha osservato: <em>“</em><em>Il rinnovo del Protocollo di intesa conferma la volontà condivisa di proseguire insieme il percorso di collaborazione, rafforzando l’impegno per il territorio a favore dello sviluppo locale mettendo al centro la persona e i suoi bisogni, in un contesto di grandi cambiamenti e nuove tecnologie. Le periferie affrontano ogni giorno sfide complesse a cui rispondere con nuove opportunità di promozione e inclusione sociale, come stiamo facendo insieme al Municipio IX, ad esempio con il Progetto Social Card della Farmacia del Campus e con l’iniziativa del ClicBus. Trigoria e le aree limitrofe possono diventare sempre più un laboratorio di rigenerazione urbana e sociale, integrando lo sviluppo economico e occupazionale con la tutela dell’ambiente e la sicurezza delle persone e dei luoghi del vivere quotidiano. L’alleanza tra Municipio Roma IX e Campus Bio-Medico propaga questo lavoro concreto, promuovendo una visione integrata e ponendo ciascuna persona, in tutto l’arco della vita, in connessione con il contesto sociale e ambientale della comunità di cui è parte”.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/07/primo-piano/cronaca/municipio-roma-ix-e-campus-bio-medico-uniti-per-migliorare-il-quartiere/">Municipio Roma IX e Campus Bio-Medico, uniti per migliorare il quartiere</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Campus Bio-Medico inaugura l’Agri Research and Teaching Center, un hub agro-biotech multifunzionale e innovativo</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2026/05/primo-piano/cronaca/innovazione-tecnologia/il-campus-bio-medico-inaugura-lagri-research-and-teaching-center-un-hub-agro-biotech-multifunzionale-e-innovativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 10:46:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione & tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Agri Research and Teaching Center]]></category>
		<category><![CDATA[Agro-biotech]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Campus Bio-Medico]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meridiananotizie.it/?p=288492</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il nuovo polo è parte integrante del Social Green Masterplan, concepito come un ecosistema evoluto che integra ricerca, assistenza, formazione e sostenibilità ambientale  Il Campus Bio-Medico ha inaugurato l’Agri Research and Teaching Center, un polo avanzato per l’innovazione come ponte tra università, imprese e istituzioni. Il centro rappresenta un hub agro-biotech europeo di riferimento nell’ambito One Health, capace di [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/05/primo-piano/cronaca/innovazione-tecnologia/il-campus-bio-medico-inaugura-lagri-research-and-teaching-center-un-hub-agro-biotech-multifunzionale-e-innovativo/">Il Campus Bio-Medico inaugura l’Agri Research and Teaching Center, un hub agro-biotech multifunzionale e innovativo</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400"><em>Il nuovo polo è parte integrante del Social Green Masterplan, concepito come un ecosistema evoluto che integra ricerca, assistenza, formazione e sostenibilità ambientale</em></p>
<p style="font-weight: 400"> Il <strong>Campus Bio-Medico </strong>ha inaugurato l’<strong>Agri Research and Teaching Center</strong>, un polo avanzato per l’innovazione come <strong>ponte tra università, imprese e istituzioni</strong>. Il centro rappresenta un <strong>hub agro-biotech</strong> europeo di riferimento nell’ambito One Health, capace di coniugare ricerca, applicazione e impatto reale. È la risposta alle sfide globali contemporanee, come la sicurezza alimentare, l’energia, la sostenibilità integrale, la gestione efficiente delle risorse naturali, l’innovazione tecnologica e la tutela della salute umana. In un contesto sempre più complesso e interconnesso, è necessario adottare modelli capaci di affrontare simultaneamente queste criticità, mettendo in relazione ambiente, uomo e sistemi produttivi.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>L’ecosistema evoluto del Campus Bio-Medico</strong></p>
<p style="font-weight: 400">L’Agri Research and Teaching Center, parte integrante del Parco della Tecnologia Applicata del Social Green Masterplan, è concepito come un <strong>ecosistema evoluto che integra ricerca, assistenza, formazione e sostenibilità ambientale</strong>. L’hub si configura come un’<strong>infrastruttura multifunzionale ad alta tecnologia</strong>, che offre la possibilità di un percorso integrato di interesse per diversi ambiti di ricerca. <strong>Si allinea con il settore della bio-innovazione in termini di approvvigionamento sostenibile e valorizzazione delle risorse biologiche</strong>, massimizzati dalle applicazioni di ingegneria ed AI. L’iniziativa del Campus Bio-Medico si inserisce in uno scenario caratterizzato da risorse naturali sempre più limitate, tra scarsità idrica, degrado del suolo e impatti crescenti dei cambiamenti climatici. L’agricoltura tradizionale non è più sufficiente a garantire sicurezza e sostenibilità, diventa quindi imprescindibile <strong>sviluppare soluzioni tecnologiche avanzate in grado di aumentare la produttività</strong> <strong>riducendo al contempo il consumo di risorse</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Serra e laboratorio, un hub aperto e multifunzionale</strong></p>
<p style="font-weight: 400">La <strong>serra multifunzionale</strong>, con annesso <strong>laboratorio sperimentale</strong>, è progettata come un hub aperto e polo energetico secondo i principi della sicurezza strategica, uno spazio dove università, centri di ricerca e imprese si incontrano e costruiscono sinergie concrete. <strong>Un’infrastruttura dove agricoltura, biotecnologia e ingegneria convivono sintonicamente</strong>, favorendo un ambiente multidisciplinare che ospita biotecnologi, agronomi, medici, farmacologi, informatici, studenti, ricercatori e start-up. L’impegno comune è orientato allo sviluppo di tesi, progetti sperimentali, programmi aziendali, hackathon, iniziative di cooperazione internazionale e di ricerca applicata. Nel Social Green Masterplan, questo ambiente di lavoro promuove la cultura ESG con azioni concrete, al servizio delle persone e in linea con l’ecologia umana integrale e il paradigma One Health, facilitando la cooperazione globale.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong> </strong><strong>Un modello operativo esportabile</strong></p>
<p style="font-weight: 400">Il modello operativo dell’Agri Research and Teaching Center si fonda su <strong>tecniche di coltivazione avanzate e su ricerca innovativa, come l’agricoltura fuori suolo</strong>. Parallelamente, la struttura costituisce un laboratorio avanzato per lo studio di biomolecole e composti nutraceutici, integrando tecnologie digitali come l’intelligenza artificiale e i digital twin per la modellazione dei processi. La natura del progetto è <strong>orientata alla</strong> <strong>replicabilità e alla scalabilità internazionale. </strong>Ciò conferma la vocazione dell’Agri Research and Teaching Center a diventare un <strong>modello esportabile e adattabile </strong>a diversi contesti geografici e socio-economici.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Giorgio Salvitti</strong>, Consigliere del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida ha osservato: <em>“Si tratta di un tema fondamentale per il settore agricolo, perché investire nella ricerca è essenziale per aumentare non solo la capacità produttiva, ma soprattutto la qualità dei prodotti. Questo è l’aspetto più importante. Credo che la direzione intrapresa sia quella giusta e i risultati ci stanno dando ragione: le aziende agricole che hanno già investito nell’innovazione stanno registrando un raddoppio della capacità produttiva per ettaro. È un dato molto significativo, che dimostra come questi investimenti possano garantire anche un importante ritorno economico per le imprese agricole. Per questo è giusto sostenerle, sia dal punto di vista della qualità del prodotto sia sotto il profilo economico. Il ricambio generazionale e la ricerca, come le tecniche di evoluzione assistita e l&#8217;Intelligenza Artificiale, aiuteranno questo settore ad avanzare ancora di più sui mercati internazionali</em>&#8220;.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Giancarlo Righini</strong>, Assessore Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e Sovranità alimentare della Regione Lazio, ha dichiarato: “<em>L’Agri Research and Teaching Center è un’iniziativa strategica che valorizza il potenziale della Regione Lazio nei settori dell’innovazione agro-biotech, della sostenibilità e della ricerca applicata. Investire in tecnologie avanzate, agricoltura sostenibile e formazione significa rafforzare la competitività del nostro sistema produttivo e creare nuove opportunità per giovani, imprese e territorio. Il progetto del Campus Bio-Medico interpreta concretamente la visione One Health, integrando sviluppo scientifico e tutela ambientale in una prospettiva di crescita sostenibile e internazionale</em>”.</p>
<p style="font-weight: 400">Per <strong>Titti Di Salvo</strong>, Presidente del Municipio Roma IX Eur: <em>“L’inaugurazione dell’Agri Research and Teaching Center rappresenta un risultato importante per il territorio del Municipio IX e per tutta la città di Roma e per il nostro territorio. Un progetto con visione sociale che mette al centro innovazione, sicurezza alimentare, formazione e salute, rafforzando il ruolo del Campus Bio-Medico come punto di riferimento per la ricerca e lo sviluppo di modelli orientati alla sostenibilità umana integrale. La collaborazione tra istituzioni, università e imprese è la strada giusta per costruire comunità capaci di affrontare le grandi sfide del nostro tempo</em>”.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Carlo Tosti</strong>, Presidente Università Campus Bio-Medico e Fondazione Policlinico UCBM, ha affermato: “<em>É una giornata importante perché dà concretezza ai tanti impegni e annunci sul tema della sostenibilità e del progetto One Health. Come Campus Bio-Medico siamo da sempre attivi e propositivi nel promuovere l’innovazione tecnologica al servizio del pianeta e della tutela dell’ambiente. Oggi presentiamo diverse soluzioni tecnologiche che, attraverso sistemi acquaponici e idroponici, offrono applicazioni concrete capaci di rendere più sostenibile la vita quotidiana e il futuro del nostro pianeta. Questa è la direzione giusta: un percorso che unisce innovazione, sostenibilità e responsabilità. Inoltre, l’iniziativa ha anche un importante valore didattico e formativo, perché contribuisce a sensibilizzare e coinvolgere le nuove generazioni su temi fondamentali per il futuro</em>&#8220;.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Domenico Mastrolitto</strong>, Direttore Generale del Campus Bio-Medico SpA, ha affermato: “<em>Con l’Agri Research and Teaching Center, il Campus Bio-Medico compie un passo avanti significativo nello sviluppo di un ecosistema integrato di ricerca e didattica innovativa. Si tratta di un incubatore di innovazione e sostenibilità, un’infrastruttura tecnologica avanzata che nasce come spazio di sperimentazione interdisciplinare, in cui scienza, tecnologia e sostenibilità convergono per affrontare sfide complesse quali la sicurezza alimentare e la salute delle comunità. Il nuovo centro tecnologico è stato concepito come un polo aperto a collaborazioni con Enti istituzionali, imprese, università, offrendo a studenti, ricercatori e partner industriali un ambiente in cui sviluppare soluzioni concrete e trasferire competenze, secondo la visione integrata One Health. L’impatto atteso è multidimensionale, sui piani produttivo, scientifico e sociale, con interventi sulle filiere locali sostenibili, sulla formazione, sulla creazione di valore per il territorio, occupazione qualificata e nuove opportunità di innovazione</em>”.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Maria Siclari</strong>, Direttore Generale ISPRA, ha sottolineato: <em>“Con l’inaugurazione dell’Agri Research and Teaching Center apriamo la strada a un’idea di futuro fondata su sostenibilità, innovazione e tutela delle risorse. Viviamo in un mondo interconnesso. Ambiente, uomo e sistemi produttivi sono legati da un filo unico. È il paradigma One Health, che qui diventa metodo di lavoro quotidiano. In questo Center, ricerca, didattica e produzione si incontrano per promuovere concretamente i principi dell’economia circolare: dal recupero degli scarti agricoli al riutilizzo delle risorse, fino alla lotta contro lo spreco alimentare. Per questo il Center fa propri i valori della campagna ‘Facciamo Circolare realizzata da ISPRA in collaborazione e con il finanziamento del MIMIT’, con l’obiettivo di trasformare idee e buone pratiche in opportunità concrete per le persone e per il pianeta</em>”.</p>
<p style="font-weight: 400">Secondo <strong>Livio Proietti</strong>, Presidente Ismea: “<em>Questo progetto nasce dalla collaborazione tra istituzioni e privati e rappresenta un modello innovativo capace di coniugare sostenibilità ambientale, sociale ed economica. La vera sfida di questi impianti è proprio la sostenibilità economica, affrontata qui attraverso soluzioni innovative come i pannelli solari bifacciali, che consentono di ottimizzare energia e calore. Il valore aggiunto di queste coltivazioni è la capacità di superare i limiti imposti dal clima e dalla stagionalità, garantendo prodotti freschi tutto l’anno. Inoltre, queste tecnologie permettono di recuperare spazi inutilizzati, come aree di archeologia industriale, riducendo il consumo di suolo. Come Ismea siamo pronti a sostenere e sviluppare ulteriormente questo progetto, perché crediamo che l’innovazione sia una leva strategica per il futuro dell’agricoltura italiana</em>”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/05/primo-piano/cronaca/innovazione-tecnologia/il-campus-bio-medico-inaugura-lagri-research-and-teaching-center-un-hub-agro-biotech-multifunzionale-e-innovativo/">Il Campus Bio-Medico inaugura l’Agri Research and Teaching Center, un hub agro-biotech multifunzionale e innovativo</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Campus Bio-Medico presenta alla Camera il 3° Rapporto One Health: 61% italiani soddisfatto del luogo in cui vive, solo un quarto lo è molto</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2026/04/primo-piano/cronaca/campus-bio-medico-presenta-alla-camera-il-3-rapporto-one-health-61-italiani-soddisfatto-del-luogo-in-cui-vive-solo-un-quarto-lo-e-molto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:29:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[3° rapporto one health]]></category>
		<category><![CDATA[Campus Bio-Medico]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[one health]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[urbanistica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meridiananotizie.it/?p=288039</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 30% degli italiani sceglierebbe di vivere in una periferia ben servita, il pieno centro attrae solo il 16%. Prioritario intervenire su trasporti pubblici, sicurezza, opportunità di lavoro, servizi sanitari Gli italiani si dichiarano abbastanza soddisfatti del luogo in cui vivono (61%), ma solo uno su quattro si dice molto soddisfatto (25%). I fattori che [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/04/primo-piano/cronaca/campus-bio-medico-presenta-alla-camera-il-3-rapporto-one-health-61-italiani-soddisfatto-del-luogo-in-cui-vive-solo-un-quarto-lo-e-molto/">Campus Bio-Medico presenta alla Camera il 3° Rapporto One Health: 61% italiani soddisfatto del luogo in cui vive, solo un quarto lo è molto</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400"><em>Il 30% degli italiani sceglierebbe di vivere in una periferia ben servita, il pieno centro attrae solo il 16%. Prioritario intervenire su </em><em>trasporti pubblici, sicurezza, opportunità di lavoro, servizi sanitari</em></p>
<p style="font-weight: 400">Gli italiani<strong> si dichiarano abbastanza soddisfatti del luogo in cui vivono (61%), ma solo uno su quattro si dice molto soddisfatto (25%)</strong>. I fattori che generano benessere sono tranquillità e senso di comunità, qualità dell’ambiente e aree verdi, sensazione di sicurezza, costo della vita adeguato. A incidere sono anche servizi efficaci e buone occasioni di socializzazione. <strong>Quando questi fattori mancano, subentra il disagio</strong>. Le principali criticità riguardano servizi, trasporti, lavoro e sicurezza. È quanto emerge dal <strong>3° Rapporto One Health “Il valore sociale delle città.  Periferie vitali: la nuova frontiera del vivere urbano”</strong>, realizzato dal <strong>Campus Bio-Medico</strong> di Roma in collaborazione con l’<strong>Istituto Piepoli</strong>, presentato alla Camera. Lo studio, che ha incrociato il giudizio di <strong>sedici opinion leader</strong>, scelti tra accademici, urbanisti, esperti della salute, amministratori, con quello di un campione rappresentativo di <strong>mille cittadini italiani,</strong>fotografa <strong>lo stato delle città italiane e il loro rapporto con le periferie, viste come una </strong><strong>nuova frontiera del vivere urbano</strong>, secondo l’approccio <strong>One Health</strong>, che integra salute umana, ambientale e sociale.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Crescita urbana e periferie</strong><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Le periferie sono una leva strategica per il futuro delle città</strong>: non più luoghi marginali, ma spazi vitali per costruire modelli urbani più sostenibili, inclusivi e vivibili. Negli ultimi decenni, evidenziano gli opinion leader, <strong>si è passati da una crescita urbana rapida, caotica e spesso speculativa a una</strong> <strong>maggiore attenzione alla vivibilità</strong>. Il Rapporto insiste su una distinzione cruciale: <strong>le periferie non sono tutte uguali</strong>. Esistono <strong>periferie storiche</strong>, dove si può contare sulla stanzialità delle persone; <strong>periferie </strong><strong>&#8220;fabbriche di cittadinanza&#8221;</strong>, ad alta immigrazione; nuove <strong>periferie “ricche”</strong>, ma anonime; <strong>periferie rigenerate</strong>, come nel caso del <strong>quartiere romano di Trigoria</strong>, dove la lungimirante <strong>iniziativa di interesse generale</strong> del Campus Bio-Medico sta trasformando, in linea con il paradigma One Health, il rischio di emarginazione e vulnerabilità in nuove opportunità di sviluppo, servizi e identità condivisa in alleanza con l’Amministrazione.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Dalla riqualificazione alla rigenerazione</strong></p>
<p style="font-weight: 400"><strong> </strong>Gli esperti propongono di <strong>superare il concetto di riqualificazione urbana</strong> e puntare sulla<strong> rigenerazione</strong>, che interviene anche su tessuto sociale, economia locale, transizione ecologica di prossimità. Il <strong>centro</strong> offre opportunità e servizi, ma presenta costi elevati, caos e disorganizzazione; la <strong>periferia</strong> è percepita come più vivibile, con aree verdi e meno smog, ma soffre di isolamento e carenze nei servizi. Le principali <strong>priorità di intervento</strong>, allora, riguardano: <strong>trasporti pubblici</strong> (per il <strong>40%</strong> degli italiani devono essere più efficienti); <strong>sicurezza e ordine pubblico </strong>(<strong>34%</strong>); <strong>opportunità di lavoro</strong> (<strong>34%</strong>); <strong>servizi sanitari </strong>e assistenza alle persone (<strong>33%</strong>); <strong>qualità ambientale</strong> e spazi verdi (<strong>30%</strong>). Un dato significativo riguarda le <strong>preferenze abitative</strong>: il <strong>30%</strong>degli italiani sceglierebbe di <strong>vivere in una periferia ben servita</strong>. <strong>Il pieno centro attrae solo il 16%</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Il valore della casa</strong></p>
<p style="font-weight: 400"><strong>La casa è vissuta come rifugio</strong>, ma non come isola, ciò che conta è il contesto, ovvero il quartiere, i collegamenti, gli spazi verdi, la comunità. Per il <strong>53%</strong> degli intervistati si vive bene se la casa è in un quartiere tranquillo e in un contesto salubre; per il <strong>49%</strong> se la casa ha dimensioni adeguate; per il <strong>47%</strong> se si trova in un quartiere dotato di servizi essenziali; per il <strong>45%</strong> degli italiani la casa deve essere ben collegata con i mezzi pubblici.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Collaborazione pubblico-privata</strong></p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Con riferimento all’iniziativa pubblica</strong>, emergono forti difficoltà perché gli iter autorizzativi hanno tempistiche diverse da quelle di cui ha bisogno il territorio. Occorre, pertanto, uno <strong>sforzo legislativo</strong> e di processo che renda più fluida ed efficace la condivisione degli obiettivi e l’individuazione degli strumenti. Secondo il Rapporto, per gli italiani, i principali responsabili del miglioramento dei luoghi dove si vive e anche i più assenti sono le istituzioni: i <strong>Comuni</strong> (per il <strong>72%</strong> degli intervistati), le <strong>Regioni</strong> (<strong>58%</strong>), lo <strong>Stato</strong> (<strong>49%</strong>). Al contrario, associazioni di volontariato, parrocchie, comunità di quartiere e Terzo Settore mostrano indici di efficacia molto superiori pur avendo risorse limitate.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>La visione One Health</strong></p>
<p style="font-weight: 400"><strong> </strong>Il Rapporto ribadisce che <strong>salute umana, ambiente e contesto sociale sono strettamente interconnessi e devono essere sviluppati in modo integrato</strong>. La visione è quella di un <strong>passaggio da un sistema centro-centrico</strong>, con un centro forte e periferie deboli, <strong>a un modello poli-centrico</strong>, costituito da quartieri autonomi, interconnessi, ciascuno con la propria vocazione, tutti insieme essenziali per la qualità della vita urbana. In questo quadro, il <strong>paradigma One Health</strong> è un orientamento concreto: <strong>progettare e abitare i luoghi significa prendersi cura della salute e del bene comune</strong>. Nel pensare al <strong>futuro delle città e dei luoghi da vivere</strong>, le persone confermano flessibilità, apertura, ma anche attese. Per il <strong>38%</strong> degli intervistati nel futuro i piccoli centri saranno più vivibili delle grandi città, mentre il <strong>27%</strong> si è detto molto d’accordo sul fatto che le città di medie dimensioni saranno sempre più attrattive; il <strong>46%</strong>, invece, non condivide la possibilità che la qualità della vita sarà sempre migliore in centro rispetto alla periferia.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Raffaele Fitto</strong>, Vice Presidente Esecutivo della Commissione Europea e Commissario Europeo per la Politica di Coesione, lo Sviluppo regionale e le città ha affermato: <em>“Il 3° Rapporto ‘One Health’ del Campus Bio-Medico offre un’indicazione molto significativa: quando agli italiani viene chiesto dove sceglierebbero di vivere, il 30% risponde in una periferia ben servita e vivibile, non nel centro storico. È un segnale molto chiaro, i cittadini non fuggono dalla periferia perché non la amano, fuggono dall’abbandono. Le priorità sono concrete, alloggi a prezzi accessibili, spazi pubblici di qualità, efficienza energetica, mobilità sicura e inclusiva. La politica di coesione rappresenta lo strumento centrale per trasformare queste priorità in investimenti nei territori. L’Italia è il secondo beneficiario dei fondi di coesione dell’Unione Europea con oltre 42 miliardi di euro, di queste risorse 2,4 miliardi di euro sono destinati direttamente alle strategie urbane nei programmi di coesione. L’Italia destina importanti risorse al settore abitativo con oltre 4,5 miliardi di euro, risorse che finanziano anche interventi di rigenerazione urbana e pianificazione integrata”.</em></p>
<p style="font-weight: 400">Secondo <strong>Maria Teresa Bellucci</strong>, Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali: <em>&#8220;Il tema della transizione demografica va tenuto in grande considerazione. Stiamo assistendo a un sensibile aumento della popolazione anziana, legato alla crescita dell’aspettativa di vita. Cambiano le modalità dello stare insieme e del fare comunità, anche alla luce delle profonde trasformazioni che stiamo vivendo. Quando parliamo di rigenerazione urbana, dobbiamo mettere al centro tutte le stagioni della vita, in particolare quella degli over 65. Si pone, quindi, una questione cruciale: immaginare come vivere al meglio gli ulteriori 30 anni dell’esistenza. Pubblico, terzo settore e privato devono attivare sinergie per affrontare questa complessità. Tra i pilastri fondamentali promossi dal Governo vi sono le linee guida sul senior cohousing e sul cohousing intergenerazionale, strumenti capaci di interpretare questo nuovo modello di comunità e di &#8216;fare famiglia&#8217;. Tali linee guida, elaborate con il contributo degli operatori del settore e del mondo privato, rappresentano un riferimento centrale per la programmazione delle politiche future”</em>.</p>
<p style="font-weight: 400">Per il Segretario di Presidenza della Camera, <strong>Francesco Battistoni</strong>: “<em>Il 3° Rapporto One Health del Campus Bio-Medico si focalizza sul recupero delle periferie in chiave economica, ambientale e sociale e il messaggio che arriva è chiaro e potente: le periferie non sono più margini, ma diventano il cuore delle trasformazioni urbane. Questo Rapporto ci chiede coraggio. Il coraggio di ragionare in termini di lungo periodo e di sussidiarietà. La salute non si tutela solamente negli ospedali, ma nella qualità degli spazi in cui si vive, nella presenza di verde accessibile, nella vicinanza dei servizi, nella coesione sociale del quartiere. In tal senso, la proposta di legge delega per l’adozione del codice dell’edilizia e delle costruzioni ha l’obiettivo di superare la frammentazione normativa attuale, fornendo un quadro legislativo organico e coerente, basato sui princìpi di equità sociale, sostenibilità economica e ragionevolezza ambientale. Un passo importante verso un ripensamento complessivo del modo di concepire le città del futuro, mettendo al centro le necessità delle persone</em>”.</p>
<p style="font-weight: 400"><em>“La presentazione del 3° Rapporto dedicato al paradigma One Health &#8211; </em>ha dichiarato il Sindaco di Roma Capitale, <strong>Roberto Gualtieri</strong> <em>&#8211; affronta un tema centrale per la vita delle città contemporanee e naturalmente anche per Roma. Condividiamo con convinzione un approccio che mette in relazione in modo integrato la salute delle persone, quelle dell&#8217;ambiente e quella delle comunità: è un&#8217;impostazione che supera visioni settoriali per costruire politiche più efficaci e più giuste. Questo approccio ci sta aiutando anche a cambiare alcuni quartieri della città e sarà determinante per proseguire nel percorso che abbiamo avviato in questi anni. Vogliamo estendere in maniera capillare l&#8217;opera di cura, connessione e trasformazione della città, con particolare attenzione alle periferie e alle aree più disagiate. Per farlo dobbiamo avere l&#8217;ambizione di aggredire con forza ogni forma di diseguaglianza, portando ovunque servizi socio-sanitari, cura, prossimità, qualità urbana e insieme opportunità di sviluppo, di lavoro, vitalità culturale”.</em></p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Federico Mollicone</strong>, Presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera, ha osservato: <em>&#8220;La ricerca ci offre una prospettiva multidisciplinare fondamentale. La rigenerazione urbana non può essere circoscritta a una semplice sommatoria di interventi, ma deve configurarsi come una strategia urbana e sociale complessiva. Occorre agire sui modelli di comportamento e sulle abitudini di vita. In tal senso, sono importanti i piani urbani integrati finanziati dal PNRR, volti a promuovere la rigenerazione degli spazi urbani, il modello &#8216;Caivano&#8217;, che utilizza lo sport come strumento di aggregazione, insieme a interventi sul Piano casa. La sostituzione dei modelli residenziali tradizionali con quartieri policentrici rappresenta una componente vincente per superare la verticalità del profitto su cui si basavano molti progetti del passato, favorendo invece una città di prossimità. L’edilizia popolare dei decenni passati deve lasciare il posto a nuovi modelli di socialità. In questa prospettiva, abbiamo avviato una riforma importante: ogni nuova opera pubblica dovrà destinare una quota all’arte, per rendere tali infrastrutture anche luoghi di bellezza. La strategia One Health mira a costruire un modello policentrico, in cui i quartieri siano autonomi ma interconnessi. La sfida della rigenerazione è una sfida di civiltà, per cui continueremo a lavorare in questa direzione&#8221;</em>.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Alessandro Battilocchio</strong>, Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie, ha rilevato: <em>&#8220;Il lavoro di audizioni portato avanti in Commissione è stato particolarmente importante sotto il profilo dell’analisi, dell’approfondimento e della proposta, portando a termine una serie di provvedimenti legislativi specifici. Le missioni esterne svolte in questi anni ci hanno dato la possibilità di raccogliere informazioni, esperienze e di conoscere meglio alcune aree che forse per troppo tempo sono state trascurate dall’attenzione e dall’azione delle istituzioni. In alcune scelte, nei decenni precedenti, sono stati commessi errori dalla politica, spesso con il supporto dei tecnici. Quando visitiamo complessi definiti come utopie urbanistiche, ci rendiamo conto che quei sogni, in molti casi, si sono trasformati in incubi per i cittadini. Al contempo, ciò che stiamo riscontrando in questi ultimi anni è una progettualità che sta consentendo a intere aree delle città metropolitane di compiere un salto di qualità. Due sono le richieste principali che ci arrivano dai cittadini: continuità nell’azione e sostenibilità economica, sociale e culturale dei progetti realizzati. È fondamentale, pertanto, proseguire su questa strada per trasformare gli spazi vuoti in luoghi di cittadinanza e di aggregazione&#8221;</em>.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Luciano Ciocchetti</strong>, Vice Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, ha sottolineato: <em>&#8220;Il Rapporto evidenzia sfide di grande rilievo e propone linee di intervento per migliorare le nostre città, a partire da scelte che siamo chiamati ad assumere con responsabilità. Oggi l’urbanistica, da sola, non è più sufficiente a governare questi processi complessi. La vera urbanistica è quella capace di creare le condizioni per innalzare la qualità della vita delle persone che vivono nei contesti urbani: ciò significa investire in un trasporto pubblico efficiente, progettare spazi pubblici adeguati e favorire l’integrazione sociale, oltre a prevedere un aumento significativo delle superfici verdi. Il tema della rigenerazione urbana deve essere affrontato con una normativa organica, che promuova il recupero dei contesti urbani tenendo conto dei servizi essenziali e di tutti gli elementi necessari affinché un quartiere possa migliorare la qualità della vita dei cittadini</em>&#8220;.</p>
<p style="font-weight: 400">Per <strong>Francesco Rutelli</strong>, Fondatore e Presidente del Soft Power Club: <em>&#8220;Il modello delineato nella ricerca è particolarmente significativo: una città policentrica, un welfare integrato e una forte attenzione alla rigenerazione urbana. Credo che gli obiettivi prioritari debbano essere tre: contrastare l’immobilismo, promuovere l’housing accessibile per sostenere le giovani generazioni e favorire l’adattamento al cambiamento climatico. È necessario prepararsi ad affrontare eventi estremi, non in chiave difensiva e di sole riparazioni, ma governando trasformazioni coraggiose, per gestire queste sfide in modo strategico ed efficace per i cittadini&#8221;.</em></p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Maria Alessandra Gallone</strong>, Presidente ISPRA, ha dichiarato: <em>&#8220;Il lavoro sulle periferie è enorme, perché si tratta di contesti particolarmente delicati. Il valore sociale della città è determinante: quando si esce dal centro e ci si sposta verso le periferie, cambia completamente la visione del sistema urbano. È proprio lì che si collocano i nuovi luoghi dello sviluppo sociale, perché la vita più autentica si trova spesso ai margini del tessuto urbano. Non esiste sostenibilità senza giustizia territoriale, che si ottiene lavorando insieme con una prospettiva comune ed è proprio dal sistema economico che può arrivare una spinta al cambiamento verso una rigenerazione dei territori&#8221;</em>.</p>
<p style="font-weight: 400">Secondo <strong>Roberto Pella</strong>, Vice Presidente e Delegato Sport e Salute ANCI, in rappresentanza del Presidente Gaetano Manfredi: <em>“Il punto cardine del nostro impegno, come ANCI e come sindaci, deve essere l’equità delle opportunità. Non è accettabile che l’aspettativa di vita o l’accesso alla salute dipendano dal codice postale o dal quartiere in cui si nasce. Dobbiamo garantire parità di trattamento, indipendentemente dal fatto che si viva al Nord o al Sud Italia, o in un piccolo o grande comune. L’impegno dell’ANCI è promuovere questo approccio alla salute e al benessere del cittadino, che deve diventare il filo conduttore di ogni decisione amministrativa</em>”.</p>
<p style="font-weight: 400">Per <strong>Matteo Caroli</strong>, Associate Dean for Sustainability and Impact Luiss Guido Carli: <em>“Le grandi metropoli possono svilupparsi in modo sostenibile se rafforzano l’attrattività delle loro periferie. Grandi imprese e soggetti istituzionali hanno un ruolo fondamentale in tal senso, come è evidente dal grande impatto delle realizzazioni del Campus Bio-Medico nell’area di Trigoria”.</em></p>
<p style="font-weight: 400">Secondo <strong>Carlo Tosti</strong>, Presidente Università Campus Bio-Medico e Fondazione Policlinico UCBM: <em>“Le periferie non sono l’anello debole delle nostre città. Sono la domanda più urgente che le nostre città ci rivolgono. Il 3° Rapporto ‘One Health’ del Campus Bio-Medico ci spiega che le periferie sono vitali, non marginali. Sono luoghi di vitalità sociale e culturale, sono spesso “fabbriche di cittadinanza”, luoghi dove la città si costruisce ogni giorno. Ci ricorda, inoltre, che la rigenerazione non è solo riqualificazione, non è sostituire il vecchio con il nuovo, ma un processo di ascolto, cura e attenzione al tessuto sociale, economico e ambientale. Infine, evidenzia come il ruolo delle istituzioni universitarie e assistenziali abbia un elevato potenziale di sviluppo in termini di prossimità concreta ai bisogni dei nostri cittadini nell’intero arco della vita. Il Campus Bio-Medico è disposto a mettere ancora una volta, in alleanza con cittadini e Istituzioni, le proprie competenze cliniche, di ricerca scientifica, formative accademiche e di terza missione universitaria per contribuire alla costruzione di una “città policentrica” che questa ricerca indica come la risposta più efficace alle sfide della nostra Capitale e della Nazione”</em>.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Domenico Mastrolitto</strong>, Direttore Generale Campus Bio-Medico SpA, ha affermato: <em>“Quattro anni fa il Campus ha avviato un nuovo percorso di ricerca, promuovendo per la prima volta in Italia e in Europa un Rapporto annuale sul ‘One Health’, un approccio alla salute integrale che unisce sostenibilità ambientale e sociale, mettendo la persona in connessione con il mondo. Quest’anno il focus è sulle città, perché parlarne significa occuparsi della nostra Casa comune, assumendo una responsabilità condivisa per migliorare la qualità della vita e i servizi, con uno sguardo rivolto alle future generazioni. Le periferie rappresentano spesso le aree più fragili, ma anche quelle con le maggiori opportunità di sviluppo. È questa la prospettiva che alimenta il Piano di Sviluppo al 2045 del Campus Bio-Medico che stiamo co-progettando insieme a Roma Capitale, alla Regione Lazio e al Ministero della Cultura. Il Campus Bio-Medico, nato 35 anni fa a Trigoria, è cresciuto ascoltando il territorio, dialogando con i cittadini e svolgendo attività assistenziali, di formazione, di ricerca e di terza missione e public engagement con impatto sociale, nell’interesse generale. Per questo crediamo che il paradigma ‘One Health’ debba uscire dai laboratori ed entrare nelle politiche urbane, la salute si costruisce anche nella qualità degli spazi di relazione, nel verde accessibile, nella prossimità dei servizi e nella coesione sociale”.</em></p>
<p style="font-weight: 400">Secondo <strong>Livio Gigliuto</strong>, Presidente dell’Istituto Piepoli: “<em>Il 3° Rapporto One Health offre spunti utili per analizzare le prospettive future delle aree urbane italiane. Mettendo a confronto il punto di vista degli opinion leader con quello dei cittadini, lo studio individua alcune linee guida per la costruzione delle città dei prossimi anni e per uno sviluppo di qualità delle aree periferiche. Per migliorare la vita urbana è necessario, ad esempio, rendere i luoghi più connessi, collegando persone, servizi e quartieri attraverso reti fisiche, digitali e sociali, e promuovere quartieri autonomi ma non isolati. È inoltre importante rendere i centri più “periferici”, restituendoli alla vita quotidiana affinché siano accessibili e fruibili da tutti. Ripensare città e periferie è quindi un obiettivo concreto, già oggi in corso</em>”.</p>
<p style="font-weight: 400">Tra gli altri, hanno preso parte: <strong>Barbara Acreman</strong>, Direttore Generale per la Casa e la Riqualificazione Urbana del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; <strong>Filippo Bonanni</strong>, Direttore Centrale Salute e Prestazioni di disabilità INPS; <strong>Maria Piccarreta</strong>, Dirigente del servizio III della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura; <strong>Giuseppe Di Giacomo Pepe</strong>, Capo della Segreteria Tecnica del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luigi Sbarra.</p>
<p style="font-weight: 400">L’evento ha avuto il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero della Cultura, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della Regione Lazio e di Roma Capitale e il supporto di ISPRA, con la Campagna Facciamo Circolare realizzata da ISPRA in collaborazione e con il finanziamento del MIMIT.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/04/primo-piano/cronaca/campus-bio-medico-presenta-alla-camera-il-3-rapporto-one-health-61-italiani-soddisfatto-del-luogo-in-cui-vive-solo-un-quarto-lo-e-molto/">Campus Bio-Medico presenta alla Camera il 3° Rapporto One Health: 61% italiani soddisfatto del luogo in cui vive, solo un quarto lo è molto</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla Camera il Campus Bio-Medico presenta il 3° Rapporto One Health “Il valore sociale delle città.  Periferie vitali: la nuova frontiera del vivere urbano”</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2026/04/primo-piano/cronaca/eventi/alla-camera-il-campus-bio-medico-presenta-il-3-rapporto-one-health-il-valore-sociale-delle-citta-periferie-vitali-la-nuova-frontiera-del-vivere-urbano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:32:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città Metropolitana di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[3° rapporto one health]]></category>
		<category><![CDATA[area urbana]]></category>
		<category><![CDATA[camera dei deputati]]></category>
		<category><![CDATA[Campus Bio-Medico]]></category>
		<category><![CDATA[Istituto Piepoli]]></category>
		<category><![CDATA[one health]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meridiananotizie.it/?p=288025</guid>

					<description><![CDATA[<p>Giovedì 23 aprile 2026, alle ore 11.00, presso la Sala Regina della Camera dei Deputati, si terrà la presentazione del 3° Rapporto One Health “Il valore sociale delle città. Periferie vitali: la nuova frontiera del vivere urbano”, realizzato dal Campus Bio-Medico di Roma in collaborazione con l’Istituto Piepoli. La ricerca analizza le prospettive di sviluppo delle aree urbane italiane, approfondendo il [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/04/primo-piano/cronaca/eventi/alla-camera-il-campus-bio-medico-presenta-il-3-rapporto-one-health-il-valore-sociale-delle-citta-periferie-vitali-la-nuova-frontiera-del-vivere-urbano/">Alla Camera il Campus Bio-Medico presenta il 3° Rapporto One Health “Il valore sociale delle città.  Periferie vitali: la nuova frontiera del vivere urbano”</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400"><strong>Giovedì 23 aprile 2026</strong>, alle <strong>ore 11.00</strong>, presso la Sala Regina della <strong>Camera dei Deputati</strong>, si terrà la presentazione del <strong>3° Rapporto One Health “Il valore sociale delle città. Periferie vitali: la nuova frontiera del vivere urbano”</strong>, realizzato dal <strong>Campus Bio-Medico</strong> di Roma in collaborazione con l’<strong>Istituto Piepoli</strong>. La ricerca analizza le prospettive di sviluppo delle aree urbane italiane, approfondendo il confronto tra periferie e centro, la necessità della rigenerazione degli spazi e la tutela del tessuto sociale. I temi sono affrontati attraverso il modello One Health, un approccio integrato che considera la salute umana, animale ed ecosistemica in una visione complessiva volta a ripensare le città e i luoghi in modo sostenibile e interdisciplinare.</p>
<p style="font-weight: 400">Interverranno all’evento: <strong>Francesco Battistoni</strong>, Segretario di Presidenza della Camera; <strong>Maria Teresa Bellucci</strong>, Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; <strong>Raffaele Fitto</strong>, Vice Presidente Esecutivo della Commissione Europea e Commissario Europeo per la Politica di Coesione, lo Sviluppo regionale e le città; <strong>Roberto Gualtieri</strong>, Sindaco di Roma Capitale; <strong>Ugo Cappellacci</strong>, Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera; <strong>Federico Mollicone</strong>, Presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera; <strong>Alessandro Battilocchio</strong>, Presidente Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie; <strong>Luciano Ciocchetti</strong>, Vice Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera; <strong>Francesco Rutelli</strong>, Fondatore e Presidente del Soft Power Club; <strong>Maria Alessandra Gallone</strong>, Presidente ISPRA; <strong>Roberto Pella</strong>, Vice Presidente e Delegato Sport e Salute ANCI, in rappresentanza del Presidente Gaetano Manfredi; <strong>Carlo Tosti</strong>, Presidente Università Campus Bio-Medico e Fondazione Policlinico UCBM; <strong>Barbara Acreman</strong>, Direttore Generale per la Casa e la Riqualificazione Urbana del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; <strong>Filippo Bonanni</strong>, Direttore Centrale Salute e Prestazioni di disabilità INPS; <strong>Maria Piccarreta</strong>, Dirigente del servizio III della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura; <strong>Giuseppe Di Giacomo Pepe</strong>, Capo della Segreteria Tecnica del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luigi Sbarra; <strong>Matteo Caroli</strong>, Associate Dean for Sustainability and Impact Luiss Guido Carli; <strong>Domenico Mastrolitto</strong>, Direttore Generale Campus Bio-Medico SpA; <strong>Livio Gigliuto</strong>, Presidente Istituto Piepoli.</p>
<p style="font-weight: 400">L’evento ha il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero della Cultura, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della Regione Lazio e di Roma Capitale e il supporto di ISPRA, con la Campagna Facciamo Circolare realizzata da ISPRA in collaborazione e con il finanziamento del MIMIT.</p>
<p style="font-weight: 400">Sarà possibile seguire l’evento sulla <strong>web tv della Camera </strong>al seguente link: <a href="https://webtv.camera.it/evento/31050" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://webtv.camera.it/evento/31050&amp;source=gmail&amp;ust=1776953141770000&amp;usg=AOvVaw3eZ1-tsj4aBQC4Qe4eG4aj">https://webtv.camera.it/evento/31050</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/04/primo-piano/cronaca/eventi/alla-camera-il-campus-bio-medico-presenta-il-3-rapporto-one-health-il-valore-sociale-delle-citta-periferie-vitali-la-nuova-frontiera-del-vivere-urbano/">Alla Camera il Campus Bio-Medico presenta il 3° Rapporto One Health “Il valore sociale delle città.  Periferie vitali: la nuova frontiera del vivere urbano”</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Municipio Roma IX. Domenico Mastrolitto, DG Campus Bio-Medico: “Collaborazione attiva con il Municipio e Roma Capitale per migliorare la qualità della vita di Trigoria”</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2025/11/primo-piano/segnalate/municipio-roma-ix-domenico-mastrolitto-dg-campus-bio-medico-collaborazione-attiva-con-il-municipio-e-roma-capitale-per-migliorare-la-qualita-della-vita-di-trigoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2025 09:33:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Segnalate dalla Redazione]]></category>
		<category><![CDATA[Campus Bio-Medico]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Mastrolitto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meridiananotizie.it/?p=267381</guid>

					<description><![CDATA[<p>(Meridiana Notizie) Roma, 11 novembre 2025 &#8211; Da oltre trent’anni il Campus Bio-Medico è parte integrante di Trigoria. Oggi è molto più di un’università e di un policlinico ospedaliero: è una comunità che cresce con il territorio, promuovendo uno sviluppo improntato sulla sostenibilità integrale ed ispirato al principio One Health, visione che unisce salute, ambiente e [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2025/11/primo-piano/segnalate/municipio-roma-ix-domenico-mastrolitto-dg-campus-bio-medico-collaborazione-attiva-con-il-municipio-e-roma-capitale-per-migliorare-la-qualita-della-vita-di-trigoria/">Municipio Roma IX. Domenico Mastrolitto, DG Campus Bio-Medico: “Collaborazione attiva con il Municipio e Roma Capitale per migliorare la qualità della vita di Trigoria”</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>(Meridiana Notizie) Roma, 11 novembre 2025 &#8211;</strong> Da oltre trent’anni il Campus Bio-Medico è parte integrante di Trigoria. Oggi è molto più di un’università e di un policlinico ospedaliero: è una comunità che cresce con il territorio, promuovendo uno sviluppo improntato sulla sostenibilità integrale ed ispirato al principio One Health, visione che unisce salute, ambiente e società.</p>
<p>“<em>Pensare alla salute significa pensare anche alla qualità della vita, alle relazioni, al verde e ai servizi di prossimità &#8211; </em>ha dichiarato<em> </em><strong>Domenico Mastrolitto</strong><em>, </em>Direttore Generale Campus Bio-Medico SpA<em>, </em>intervenuto a un incontro pubblico sullo sviluppo locale promosso dal <strong>Municipio Roma IX<em>, </em>presso La Vaccheria </strong><strong><em>&#8211;</em><em> Il nostro obiettivo è il bene di Trigoria per una realtà più vivibile, accessibile e sicura, in dialogo costante con i cittadini e le istituzioni</em>”.</strong></p>
<p>Negli ultimi anni, il Campus ha tradotto questa visione in azioni concrete di sviluppo locale, nate dall’ascolto delle esigenze dei residenti. Tra gli interventi più recenti figurano l’apertura di un Centro per l’Alzheimer, una parafarmacia, un ufficio postale, il Pronto Soccorso, un asilo nido e scuola d’infanzia che accoglie oltre 220 bambini in convenzione con il Municipio.</p>
<p>A questi si aggiungono le iniziative gratuite dell’Educational Box, rivolte a cittadini, pazienti e caregiver, e il punto di ascolto psicologico ed accoglienza attivo presso il Policlinico. Prevista a breve l’apertura di un nuovo parco pubblico universitario dedicato allo sport e al benessere.</p>
<p>“<em>Siamo un campus al servizio della città e connesso al territorio dove studenti, medici, dipendenti, pazienti, famiglie e cittadini cooperano per il bene comune nella logica dell’ecologia umana integrale – </em>ha concluso Mastrolitto<em> -. In questo percorso, </em><em>la sinergia con il Municipio IX e Roma Capitale è essenziale per trasformare i bisogni locali in opportunità di sviluppo per tutta la comunità</em>”.</p>
<p>Secondo <strong>Titti</strong><strong> </strong><strong>Di</strong><strong> </strong><strong>Salvo</strong>, Presidente Municipio Roma IX: <em>“Il Municipio è impegnato a costruire un modello di sviluppo urbano che metta al centro le persone, promuovendo sostenibilità, inclusione e coesione sociale. In questo percorso, la collaborazione con il Campus Bio-Medico è un elemento chiave per rispondere concretamente ai bisogni del territorio attraverso servizi innovativi e iniziative che migliorano la qualità della vita rafforzando così il senso di comunità. Il Campus è l’esempio concreto di un’istituzione che promuove l’interesse generale della città, attraverso un’importante rigenerazione urbana trainata da un progetto culturale e valoriale di ampio respiro che ha trasformato una periferia in una nuova centralità. Lavorare insieme, grazie al Protocollo d’Intesa tra il Municipio IX e il Campus Bio-Medico, ha dato vita a nuove attività a sostegno di persone fragili e bisognose, quali l’iniziativa Social Card per la lotta alla povertà infantile, oltre a collaborazioni come il Rapporto Sociale su Trigoria e le attività congiunte nell’ambito della mobilità del nostro quadrante.” </em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2025/11/primo-piano/segnalate/municipio-roma-ix-domenico-mastrolitto-dg-campus-bio-medico-collaborazione-attiva-con-il-municipio-e-roma-capitale-per-migliorare-la-qualita-della-vita-di-trigoria/">Municipio Roma IX. Domenico Mastrolitto, DG Campus Bio-Medico: “Collaborazione attiva con il Municipio e Roma Capitale per migliorare la qualità della vita di Trigoria”</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nasce Agri Hub: il Campus Bio-Medico scommette su sostenibilità e innovazione umana</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2025/10/primo-piano/cronaca/lavoro/nasce-agri-hub-il-campus-bio-medico-scommette-su-sostenibilita-e-innovazione-umana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2025 09:31:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Campus Bio-Medico]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Mastrolitto]]></category>
		<category><![CDATA[one health]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meridiananotizie.it/?p=258294</guid>

					<description><![CDATA[<p>(Meridiana Notizie) Roma, 2 ottobre 2025 &#8211; “Siamo lieti che la quarta edizione dell’International One Health Conference si sia svolta al Campus Bio-Medico. Questa iniziativa rafforza il nostro impegno nel promuovere una visione integrale della salute, capace di coniugare ricerca scientifica, innovazione, attenzione alla persona e all’ambiente”. Lo ha dichiarato Domenico Mastrolitto, Direttore Generale della Campus Bio-Medico SpA, intervenuto alla Quarta [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2025/10/primo-piano/cronaca/lavoro/nasce-agri-hub-il-campus-bio-medico-scommette-su-sostenibilita-e-innovazione-umana/">Nasce Agri Hub: il Campus Bio-Medico scommette su sostenibilità e innovazione umana</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><span style="color: #000000;font-family: arial, sans-serif"><b>(Meridiana Notizie) Roma, 2 ottobre 2025 &#8211;</b> <i>“Siamo lieti che la quarta edizione dell’International One Health Conference si sia svolta al Campus Bio-Medico. Questa iniziativa rafforza il nostro impegno nel promuovere una visione integrale della salute, capace di coniugare ricerca scientifica, innovazione, attenzione alla persona e all’ambiente”.</i> Lo ha dichiarato <b>Domenico</b><b> </b><b>Mastrolitto</b>, Direttore Generale della Campus Bio-Medico SpA, intervenuto alla <b>Quarta Edizione dell’International One Health Conference</b>, un simposio di respiro internazionale e scientifico dedicato al tema de “L’ecologia integrale come guida per far progredire la visione One Health”, tenutosi presso il Campus Bio-Medico.</span></p>
<p><span style="color: #000000;font-family: arial, sans-serif"> </span></p>
<p><span style="color: #000000;font-family: arial, sans-serif"><i>“In questa cornice</i> &#8211; ha continuato &#8211; <i>presentiamo il progetto dell’Agri Hub, la prima infrastruttura hi-tech del nostro Social Green Masterplan. Si tratta di un’iniziativa innovativa, concepita per essere un laboratorio di idee e soluzioni concrete, dove natura, tecnologia e salute dialogano in modo virtuoso. L’Agri Hub si configura come un’infrastruttura aperta di ricerca per Enti, Istituzioni e stakeholder, uno spazio dinamico e inclusivo pensato per favorire sinergie, co-progettazione e la generazione di nuove conoscenze. Nasce con l’ambizione di diventare un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per la sperimentazione di pratiche agricole sostenibili, la promozione della biodiversità, la formazione di nuove competenze e la diffusione di una cultura della sostenibilità realmente inclusiva”.</i></span></p>
<p><i><span style="color: #000000;font-family: arial, sans-serif"> </span></i></p>
<p><span style="color: #000000;font-family: arial, sans-serif">Per il Direttore Generale Mastrolitto: <i>“Il Social Green Masterplan rappresenta per il Campus Bio-Medico anche una vera e propria leva di rigenerazione territoriale e sociale. Con esso vogliamo imprimere una svolta significativa allo sviluppo del nostro territorio, mettendo al centro la persona, la cura dell’ambiente e l’innovazione responsabile. L’Agri Hub sarà un luogo di incontro e contaminazione tra ricerca, formazione, imprese e cittadini, favorendo la crescita di una comunità coesa, consapevole e orientata al benessere collettivo. La nostra visione di One Health, infatti, si fonda sull’idea che la salute umana sia inscindibilmente legata a quella dell’ambiente e degli ecosistemi. Per questo sentiamo la responsabilità di tracciare nuove strade, proponendo modelli di sviluppo che possano essere replicati e valorizzati anche al di fuori dei nostri confini. Vogliamo essere promotori di un cambiamento culturale che metta al centro la persona e il rispetto per la natura, con la valorizzazione delle risorse locali e l’innovazione tecnologica al servizio della comunità”.</i></span></p>
<p><span style="color: #000000;font-family: arial, sans-serif"> </span></p>
<p><span style="color: #000000;font-family: arial, sans-serif"><i>“I risultati e le riflessioni che emergono da questo importante convegno </i>&#8211; ha spiegato<i> &#8211; saranno presentati in occasione della COP30, la trentesima Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici che si terrà a novembre. È nostro desiderio</i> &#8211; ha concluso &#8211; <i>che il contributo del Campus Bio-Medico possa arricchire il dibattito internazionale e offrire spunti concreti per un futuro più verde, equo e sostenibile, nel segno di quella ecologia umana integrale che rappresenta la vera chiave di volta per il progresso della società e la tutela della salute globale”.</i></span></p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2025/10/primo-piano/cronaca/lavoro/nasce-agri-hub-il-campus-bio-medico-scommette-su-sostenibilita-e-innovazione-umana/">Nasce Agri Hub: il Campus Bio-Medico scommette su sostenibilità e innovazione umana</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mobilità. Nuove linee a servizio del Campus Bio-Medico grazie al protocollo di intesa con Roma Capitale</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2025/09/primo-piano/territorio/mobilita-nuove-linee-a-servizio-del-campus-bio-medico-grazie-al-protocollo-di-intesa-con-roma-capitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2025 14:19:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Campus Bio-Medico]]></category>
		<category><![CDATA[masterplan]]></category>
		<category><![CDATA[mastrolitto]]></category>
		<category><![CDATA[mobility]]></category>
		<category><![CDATA[one health]]></category>
		<category><![CDATA[protocollo]]></category>
		<category><![CDATA[roma capitale]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[tpl]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meridiananotizie.it/?p=254846</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Campus ha inaugurato il Mobility Corner: uno spazio dedicato all’ascolto delle esigenze di trasporto della comunità accademica e della Fondazione per la redazione del primo “One Health Mobility Report” (Meridiana Notizie) Roma, 18 settembre 2025 – Roma Capitale e  il Campus Bio-Medico rinnovano il proprio impegno per una mobilità sostenibile, sicura e condivisa nell’ambito del Protocollo di Intesa “Alleanza per la sostenibilità integrale 2023-2026” con [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2025/09/primo-piano/territorio/mobilita-nuove-linee-a-servizio-del-campus-bio-medico-grazie-al-protocollo-di-intesa-con-roma-capitale/">Mobilità. Nuove linee a servizio del Campus Bio-Medico grazie al protocollo di intesa con Roma Capitale</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400"><em>Il Campus ha inaugurato il Mobility Corner: uno spazio dedicato all’ascolto delle esigenze di trasporto della comunità accademica e della Fondazione per la redazione del primo “One Health Mobility Report”</em></p>
<p style="font-weight: 400"><strong>(Meridiana Notizie) Roma, 18 settembre 2025</strong> – <strong>Roma Capitale</strong> e <strong> il Campus Bio-Medico </strong>rinnovano il proprio impegno per una <strong>mobilità sostenibile, sicura e condivisa</strong> nell’ambito del Protocollo di Intesa <em>“Alleanza per la sostenibilità integrale 2023-2026”</em> con il <strong>Municipio IX. </strong>Un modello virtuoso di collaborazione pubblico-privata che integra infrastrutture innovative, ascolto della comunità e soluzioni di accesso smart, a beneficio di pazienti, studenti, personale e cittadini.</p>
<p style="font-weight: 400">Le azioni sinergiche con Roma Capitale testimoniano come la cooperazione e la visione <strong>One Health</strong> possano tradursi in progetti concreti capaci di migliorare la qualità degli spostamenti, riducendo al contempo l’impatto ambientale. Dal mese di agosto è operativo il <strong>nuovo assetto dei percorsi TPL</strong> nell’area del Policlinico Universitario, che consente la circolazione di autobus da 18 metri e l’introduzione di nuove <strong>pedane salvagente</strong>, rendendo il servizio più sicuro, efficiente e perfettamente integrato con la rete cittadina.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Il Mobility Corner all’interno del Parco Universitario</strong></p>
<p style="font-weight: 400">In occasione della <strong>Settimana Europea della Mobilità</strong>, il Campus ha inoltre inaugurato il <strong>Mobility Corner</strong> all’interno del Parco Universitario: uno spazio dedicato all’ascolto delle esigenze di trasporto della comunità accademica e della Fondazione, alla compilazione di un questionario sulla mobilità innovativa e alla raccolta di dati per la redazione del primo <strong>“One Health Mobility Report”</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400"><em>“Con il Protocollo ‘Alleanza per la sostenibilità integrale Municipio Roma IX e Campus Bio-Medico’ confermiamo il valore di iniziative concrete di collaborazione pubblico-privata che mette al centro innovazione, sicurezza e attenzione all’ambiente”</em> – ha spiegato <strong>Domenico Mastrolitto</strong>, Direttore Generale della Campus Bio-Medico SpA. <em>“Il percorso avviato con Roma Capitale trova nel ‘Social Green Masterplan del Campus Bio-Medico’ il quadro di riferimento per trasformare la visione One Health in azioni concrete e misurabili. In tale contesto, accogliamo con favore l’attivazione delle nuove fermate a servizio del Policlinico Universitario, funzionali al collegamento filobus alla metro B Laurentina, e l’estensione del nuovo servizio di bus a chiamata a Trigoria, un’opportunità che può rispondere alle esigenze di mobilità di pazienti, studenti, famiglie e cittadini, in piena coerenza con gli obiettivi condivisi con Roma Capitale”</em>.</p>
<p style="font-weight: 400">Questo percorso, parte integrante del <strong>Social Green Masterplan</strong> del Campus, rappresenta un passo concreto verso una <strong>mobilità più efficiente e sostenibile</strong>, capace di coniugare innovazione, responsabilità e benessere collettivo a servizio della comunità locale.</p>
<p>(A cura di Domenico Colotta)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2025/09/primo-piano/territorio/mobilita-nuove-linee-a-servizio-del-campus-bio-medico-grazie-al-protocollo-di-intesa-con-roma-capitale/">Mobilità. Nuove linee a servizio del Campus Bio-Medico grazie al protocollo di intesa con Roma Capitale</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trigoria guarda al futuro con il Campus Bio-Medico di Roma: qualità della vita, servizi e visione One Health al centro dell’indagine</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2025/05/primo-piano/segnalate/trigoria-guarda-al-futuro-con-il-campus-bio-medico-di-roma-qualita-della-vita-servizi-e-visione-one-health-al-centro-dellindagine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 May 2025 16:46:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Segnalate dalla Redazione]]></category>
		<category><![CDATA[Campus Bio-Medico]]></category>
		<category><![CDATA[Indagine Piepoli]]></category>
		<category><![CDATA[trigoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meridiananotizie.it/?p=227125</guid>

					<description><![CDATA[<p>  Presentati i risultati della ricerca dell’Istituto Piepoli: l’82% dei residenti riconosce al quartiere un forte potenziale di sviluppo. Il Campus Bio-Medico sempre più un punto di riferimento per la comunità, tra servizi, sicurezza e progetti condivisi   Roma, 6 maggio 2025 – Prosegue il dialogo con la comunità di Trigoria, avviato nel 2018, per condividere [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2025/05/primo-piano/segnalate/trigoria-guarda-al-futuro-con-il-campus-bio-medico-di-roma-qualita-della-vita-servizi-e-visione-one-health-al-centro-dellindagine/">Trigoria guarda al futuro con il Campus Bio-Medico di Roma: qualità della vita, servizi e visione One Health al centro dell’indagine</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<p><em>Presentati i risultati della ricerca dell’Istituto Piepoli: l’82% dei residenti riconosce al quartiere un forte potenziale di sviluppo. Il Campus Bio-Medico sempre più un punto di riferimento per la comunità, tra servizi, sicurezza e progetti condivisi</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong>Roma, 6 maggio 2025 –</strong> Prosegue il dialogo con la comunità di Trigoria, avviato nel 2018, per condividere e approfondire i temi legati al <strong>piano di sviluppo </strong>che mira<strong> </strong>alla creazione di nuovi spazi dedicati alla didattica, alla ricerca universitaria e all’assistenza, inseriti nel contesto del <strong>Social Green Masterplan.</strong> Il piano promuove uno sviluppo sostenibile ispirato al <strong>principio “One Health”,</strong> che integra salute umana, animale e ambientale, con l’obiettivo di generare benefici concreti per la comunità e avanzamenti significativi per la scienza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per l’occasione, sono stati presentati presso il Centro Anziani di Trigoria i risultati dell’indagine <strong>“Trigoria e il Campus Bio-Medico di Roma”</strong>, realizzata <strong>dall’Istituto Piepoli</strong> nel luglio 2024 su un campione eterogeneo di residenti (uomini, donne, giovani, adulti e anziani), secondo cui <strong>il 18% dei cittadini si dichiara molto soddisfatto della qualità della vita nel quartiere</strong>, mentre uno su due esprime un apprezzamento positivo. L’indagine conferma la volontà della comunità di Trigoria di rafforzare il proprio tessuto sociale e la qualità della vita, attraverso una crescente sinergia tra cittadini, istituzioni e realtà come il Campus Bio-Medico di Roma. Un esempio concreto di come la collaborazione possa diventare motore di sviluppo sostenibile e inclusivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La qualità della vita a Trigoria: un quartiere a misura di persona con opportunità di sviluppo </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I cittadini restituiscono l’immagine di un <strong>quartiere tranquillo, che infonde senso comunitario</strong>, verde, con un buon numero di servizi. I miglioramenti attesi riguardano situazioni di degrado ambientale, una rete di trasporti incrementabile, l’assenza di spazi ricreativi e di servizi non del tutto adeguati al territorio. I residenti <strong>riconoscono che Trigoria ha un potenziale di sviluppo importante (82%)</strong>, <strong>è un quartiere dove</strong> <strong>si vive piuttosto bene </strong>(78%) <strong>e ci</strong> <strong>si sente parte di una comunità</strong> (74%). <strong>A beneficiarne sono soprattutto le persone più anziane, le famiglie, i bambini, ma anche i single</strong>. Un po’ <strong>meno rappresentati i giovani e le persone più fragili.</strong> Le persone auspicano, d’altro canto, di poter contare<strong> su un’offerta ancora maggiore di servizi per i cittadini (61%) e una maggiore partecipazione delle istituzioni</strong>, che siano in grado di favorire ancor di più l’accesso ai servizi essenziali a tutti i residenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Campus Bio-Medico di Roma: un punto di riferimento per i residenti</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>I residenti del quartiere Trigoria riconoscono un valore positivo alla presenza del Campus Bio-Medico di Roma, </strong>cui attribuiscono un’influenza favorevole, sia da un punto di vista di immagine, che di qualità della vita. <strong>Al Campus Bio-Medico di Roma si riconosce, in primo luogo, di avere portato servizi che prima non c’erano </strong>(il 41% degli abitanti è molto d’accordo con questa affermazione),<strong> </strong>rappresenta un modello e un punto di riferimento per altre realtà e ha reso più importante il quartiere <strong>(88% molto/abbastanza d’accordo)</strong>, diffondendo anche un maggior senso di sicurezza per il cittadino <strong>(82%)</strong>, fornendo servizi dedicati a persone bisognose (mamme, anziani, etc.) senza tralasciare i temi sanitari e ambientali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La nuova Piazza di Trigoria: un progetto condiviso</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Campus Bio-Medico di Roma potrebbe dare, inoltre, un contributo importante in molte delle aree su cui i cittadini esprimono delle attese di miglioramento, a partire dai servizi per i giovani. Un altro esempio del riconoscimento rivolto al Campus Bio-Medico è collegato a un’iniziativa specifica, ovvero<strong> la realizzazione della nuova Piazza di Trigoria. Circa il 40% dei residenti dichiara di essere a conoscenza della decisione del IX Municipio di destinare i fondi del Giubileo alla realizzazione della nuova Piazza e la grande maggioranza ne è molto soddisfatta. </strong>Sulla Piazza convergono attese che riguardano servizi per i giovani, altro verde, spazi di incontro. E anche su questa iniziativa si reputa che il Campus Bio-Medico possa dare un importante apporto:<strong> circa un residente su quattro pensa, infatti, che il Campus possa contribuire alla nuova Piazza, soprattutto destinando fondi e risorse, ma anche mettendo a fattor comune la sua abilità nel fornire idee e competenze in ambiti specifici.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>La visione One Health</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><em>“La visione One Health si basa sull&#8217;integrazione di discipline diverse e vede la salute umana, la salute animale e la salute dell’ecosistema indissolubilmente legate”.</em> Su questo concetto si è, infine, voluto sondare il livello di conoscenza e di interesse da parte dei residenti del quartiere. <strong>Il 4% dei cittadini di Trigoria dichiara di conoscere il concetto ricompreso solo dal ‘titolo’ One Health. Ma quando il concetto viene descritto, la percentuale di chi lo riconosce più che raddoppia, salendo al 9%.</strong> <strong>La vicinanza al tema da parte dei residenti è molto forte. Due terzi di essi sono, infatti, d’accordo sul fatto che esiste una connessione tra la salute umana, animale e ambientale<em> </em></strong>a conferma del valore riconosciuto alla visione One Health.</p>
<p>Per <strong>Domenico Mastrolitto</strong>, Direttore Generale Campus Bio-Medico SpA: <em>&#8220;Il dialogo con il territorio è un pilastro fondamentale della nostra visione di sviluppo. I risultati dell’indagine confermano quanto il Campus Bio-Medico sia oggi percepito come parte integrante della vita di Trigoria. Questo ci responsabilizza ancora di più nel continuare a lavorare per costruire un modello di prossimità in cui innovazione, sostenibilità e attenzione alla persona vadano di pari passo. Insieme, possiamo rendere il quartiere un laboratorio virtuoso della visione One Health e un riferimento per tutta la città di Roma”. </em></p>
<p><em> </em></p>
<p>Secondo <strong>Titti Di Salvo</strong>, Presidente Municipio Roma IX: <em>&#8220;I dati emersi dall’indagine confermano quanto sia importante ascoltare la voce dei cittadini per orientare le scelte istituzionali. Trigoria è un quartiere con grandi potenzialità e con una comunità viva, che chiede più servizi, spazi di socialità ed un migliore trasporto pubblico con il centro città. La collaborazione con il Campus Bio-Medico di Roma rappresenta un valore distintivo, un’opportunità concreta per consolidare insieme un modello di sviluppo sostenibile a servizio dell’intero arco intergenerazionale, capace di valorizzare le risorse esistenti e rispondere ai bisogni reali delle persone”.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2025/05/primo-piano/segnalate/trigoria-guarda-al-futuro-con-il-campus-bio-medico-di-roma-qualita-della-vita-servizi-e-visione-one-health-al-centro-dellindagine/">Trigoria guarda al futuro con il Campus Bio-Medico di Roma: qualità della vita, servizi e visione One Health al centro dell’indagine</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: www.meridiananotizie.it @ 2026-10-24 04:57:52 by W3 Total Cache
-->