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	<title>polizia postale Archivi - Meridiana Notizie</title>
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	<description>Agenzia video giornalistica italiana</description>
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	<title>polizia postale Archivi - Meridiana Notizie</title>
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		<title>La Polizia Postale avverte: &#8220;Minacce informatiche che sfruttano la tematica Coronavirus&#8221;</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2020/03/primo-piano/cronaca/la-polizia-postale-avverte-minacce-informatiche-che-sfruttano-la-tematica-coronavirus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Mar 2020 18:47:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(Meridnananotizie) Roma, 15 marzo 2020 &#8211; Il Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni del Piemonte e Valle d&#8217;Aosta, ha emanato un allertamento (clicca qui) riguardo la diffusione di un Malware (sono programmi software che si auto installano nella rete web, chiamati &#8220;virus informatici&#8220;) che sfruttano la tematica del momento del Coronavirus (Covid-19). Quindi attenzione [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>(Meridnananotizie) Roma, 15 marzo 2020 &#8211; Il <strong>Compartimento</strong> della <strong>Polizia Postale e delle Comunicazioni</strong> del Piemonte e Valle d&#8217;Aosta, ha emanato un <strong>allertamento</strong> (<a href="https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2020/03/Avviso-polizia-postale.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>clicca qui</strong></a>) riguardo la diffusione di un <strong>Malware</strong> (sono programmi software che si auto installano nella rete web, chiamati &#8220;<strong>virus informatici</strong>&#8220;) che sfruttano la tematica del momento del <strong>Coronavirus</strong> (<strong>Covid-19</strong>).</p>
<p>Quindi attenzione ad aprire la <strong>posta elettronica</strong> o <strong>messaggi</strong> vari su tutti i nostri dispositivi informatici (cellulari, Ipad, PC, ecc.) che rispondono alle seguenti caratteristiche:</p>
<ul>
<li>il primo malware, assume la forma di un file nominato &#8220;<strong>CoronaVirusSafetyMeasures pdf</strong>&#8220;, allegato alle mail come SPAM. La sigla &#8220;<strong>pdf</strong>&#8221; può far pensare ad un documento da scaricare, invece l&#8217;estensione del file è &#8220;<strong>exe</strong>&#8220;, che sta a significare un programma software che si auto installa al momento che si cerca di aprire il file.</li>
<li>il secondo ha per estensione &#8220;<strong>doc</strong>&#8220;. E anche qui fa pensare ad un documento da scaricare. In particolare questo file fa riferimento ad una ipotetica <strong>Dott.ssa Penelope Marchetti dell&#8217;OMS</strong>.</li>
</ul>
<p>Si consiglia di <strong>cestinare, immediatamente, tali file</strong> per non avere <strong>spiacevoli sorprese</strong> ai nostri <strong>dispositivi informatici</strong> collegati alla rete web.</p>
<p>&#8211; articolo di <strong>Massimo Catalucci</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2020/03/primo-piano/cronaca/la-polizia-postale-avverte-minacce-informatiche-che-sfruttano-la-tematica-coronavirus/">La Polizia Postale avverte: &#8220;Minacce informatiche che sfruttano la tematica Coronavirus&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
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		<item>
		<title>Polizia postale, al  via la sesta edizione di &#8220;Una vita da sociale&#8221;</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2019/02/primo-piano/cronaca/polizia-postale-al-via-la-sesta-edizione-di-una-vita-da-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Feb 2019 14:57:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[polizia postale]]></category>
		<category><![CDATA[sesta edizione]]></category>
		<category><![CDATA[Una vita da sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(MeridianaNotizie) Roma, 24 febbraio 2019 &#8211; E&#8217; Ripartita da Matera, capitale europea della cultura, la 6^ edizione di “Una Vita da Social”, la campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione e [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2019/02/primo-piano/cronaca/polizia-postale-al-via-la-sesta-edizione-di-una-vita-da-sociale/">Polizia postale, al  via la sesta edizione di &#8220;Una vita da sociale&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>(MeridianaNotizie) Roma, 24 febbraio 2019 &#8211; E&#8217; Ripartita da Matera, capitale europea della cultura, la 6^ edizione di “Una Vita da Social”, la campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della Rete per i minori.<br />
Ancora una volta, al fianco della Polizia Postale, Aziende come Baci Perugina, Facebook, Euronics, FireEye, Google, Instagram, Nexi, Kapersky lab, <a href="https://l.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2FSkuola.net%2F%3Ffbclid%3DIwAR1eWQRPAnfJGUr1j28jhC69Z5hFj7DLYMT3oyA0ndvvxT0n4-tT5bFx3eo&amp;h=AT3V-y2fJAEqbeuXrrIIIdIqWo9ePxRn6cN8voAsN8xUMFyV8eZMtLZOIcY2X3nJndXE8x1ZvN6yd9sb-MZBtSOGXDQAxRpFt2z7IzPz8y-20d_CZKITOF2y1tu2bHKgAur25KyJkAqfWrp3Va5S4Vi1lFKedyELewNiNEhH0NpIXFk39STBqwuQgLW3rYfRa2wVHxNCofW3hYAgh0jb_9so6DY4K5T-VPXOYfatZ5Grq46GES2tu4BGLqyU-1FJPe-KIPgTjgVJOeOE3trEr43oTIesVi4tXgQgtau-a1qOgcu5-xpL3Dr34hsHQrDi4iEi6ObRBSg5gXrc8rON22hpvtuDTr5swxf45m9-LXbVLw4bIdl7ygnVCGiPPJm4SXnFsMERmRXKlbeBXC8bircbApllM1mybcAaVMtQSPTcQWP8ukNTgNSFF8PSbQbLzKbxBIgOQK1f1741aho2wsajpOIvdE1Clm6x4z6tezrYJCGRiSfDdjiOZTXeePLeZtE7o-mTgd90ngpTZY8Qr-h1NKVvWN9PtQm26R1CNqmYzPRguQiLtVDh4AEXo-Sv8FhueaW1KyWmPo3_DJCzOuE8GXOzV5ipl-4ELq2SWFu8K505NrI_5LtNRb_zf23qKVmz" target="_blank" rel="noopener nofollow" data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;-U&quot;}" data-lynx-mode="async">Skuola.net</a>, Vodafone, WindTre, Youtube, per rendere la rete sempre più sicura.<br />
I social network sono ormai uno strumento di comunicazione del tutto integrato nella quotidianità dei teenager e in virtù del numero sempre maggiore degli adolescenti presenti sul web hanno determinato una crescita esponenziale dei minori vittime di reati contro la persona che negli anni è raddoppiato: dai 104 casi registrati nel 2016 si è passati a 177 nel 2017 e 208 casi trattati nel 2018, le vittime hanno tutte un’età compresa tra i 14 e i 17 anni.<br />
Ancora oggi i ragazzi sembrano pensare che il web sia una sorta di “terra di nessuno”, dove si scambiano messaggi e post senza pensarci troppo e le azioni online vengono valutate spesso come un gioco privo di conseguenze.<br />
Tra i giovani è ormai acclarata la “selfie-mania”. È questa una delle evidenze di una ricerca condotta da <a href="https://l.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2FSkuola.net%2F%3Ffbclid%3DIwAR1s4lVQL8siQa8ZZI_cKBn6H5Yv-c0nguM3a_qbpOr0Mc6_cVumRcOl5cY&amp;h=AT0K0zxqAtIe2UYO_mQpR7RSr3zPLKc4yjCfBEWrcFeHXtRB_QcZumSqiXGgqJyio4MP-M2vUsHzHd1MAqYP7xg5Gm3q5uGe_cMErAO3CSMc5gfrboWkfxT_U_M2uGQmzHt6hZGChTbN_dMpnXyrHO6H74AKix3HduKSTKIORqyMQV04sdrk5sPXSIhGE25kQnljAImEg44FkGR9k_Nj-VzXAMgBzcn10OGfwTPPM-ISCYwM5Q3sMbEA6y7dKqNteVuKKB6_uwBjdWInkxx296BtWZAUdhurLjV9nR3tXzChAqUO-dp1kzcCTT5OW1CgGjrajTBcUFX4EMVjAq5f-xj38hPJNe4SdBVyIWNJU3LVr5dVnZynUdnVXt-WwEICzsCNKkZFT5IhNLvS1Y04AwxbiAWNK6LMeFy7hSVI9EpUu4wToAKy7PfC3rF8O1RxcimnB_mkmAczT6YV0aNAikfYgFKs5yVs6xI_iyAIMHVItp_xLi7yaiovnXZgt_DFKYQDRBpBRIfAJHe2OeIdKMi_uynsBYu8QbHA9CU2osE0s4zgl6K0MBhtODjhuJ8XAjC_5FZrwv7gFq_iWgXyd9s1-kXvOplwuohEfcjnfyLzLy-fXx9zaVLqFax9NMNgzL2d" target="_blank" rel="noopener nofollow" data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;-U&quot;}" data-lynx-mode="async">Skuola.net</a>, Università di Roma ‘Sapienza’ e Università Cattolica di Milano per conto della Polizia di Stato – intervistando 6.671 giovani tra gli 11 e i 25 anni. Il selfie è sempre più caposaldo della propria identità per le nuove generazioni. La metà del campione intervistato ne scatta almeno 4 prima di pubblicarlo sui social, cosa che avviene con frequenza almeno settimanale in 9 casi su 10.<br />
Il web è letteralmente inondato di immagini che li ritraggono, raccontando molto di sé, della propria identità e magari dei luoghi frequentati, con tutti i rischi del caso.<br />
L’attrazione per il selfie alle volte è tale da spingere i giovani a mettersi deliberatamente in una situazione di pericolo. Il 35% dichiara di aver provato a farsi un autoscatto in condizioni potenzialmente pericolose, prevalentemente alla guida del motorino o della macchina. Come anche testimoniano i casi di cronaca con esiti letali, a cimentarsi con queste pratiche sono prevalentemente i maschi, verso i vent’anni, con un rendimento culturale o accademico o molto basso o molto elevato.<br />
Un selfie viene pubblicato su un qualunque social network prevalentemente una volta a settimana (63%), mentre ciò accade una volta al giorno nel 14% dei casi e più volte al giorno nel 13% dei casi.<br />
Ovviamente il risultato deve essere il migliore possibile. Quindi la metà dei soggetti intervistati ne scatta almeno 4 prima di procedere alla pubblicazione di uno di essi. Anche perché se si posta un’immagine che non riceve abbastanza “mi piace”, il 31% si dichiara abbastanza/molto propenso a cancellarlo, contro il 38% che non è per nulla propenso. Sono abbastanza/molto propensi a cancellarlo i più giovani e quelli con un basso rendimento scolastico.<br />
Non è un gioco da ragazzi, ma quasi un lavoro da agenzia pubblicitaria. Il 52% in media passa 10 minuti a modificare e a descrivere (con commenti o didascalie) un selfie prima di pubblicarlo. Sono prevalentemente le femmine e i più giovani (meno di 17 anni). Il 36% usa spesso i filtri per i propri autoritratti. Che soddisfano globalmente il 53% del campione.<br />
Ci sono delle correlazioni anche con il contesto familiare, a conferma del fatto che le famiglie rivestono un ruolo chiave nell’educazione dei figli, sia negli ambiti tradizionali che nei nuovi ambiti digitali. Ad esempio c’è una certa prevalenza di soggetti provenienti da famiglie con titolo di studio più modesto tra quelli più propensi al selfie pericoloso (il cosiddetto “Daredevilselfie”). Al contrario i ragazzi che si “limitano” a postare non più di un selfie a settimana sui social devono fare i conti con genitori con elevato titolo di studio.<br />
Attraverso il progetto “Una vita da social”, gli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno incontrato oltre 1 milione e 700 mila studenti sia nelle piazze che nelle scuole, 180.000 genitori, 100.00 insegnanti per u totale di 15.000 Istituti scolastici, 250 città raggiunte sul territorio e due pagine twitter e facebook con 126.000 like e 12 milioni di utenti mensili sui temi della sicurezza online.</p>
<p>Il truck allestito con un’aula didattica multimediale è ripartita da Matera e concluderà il suo tour a Roma, toccando le principali città italiane, dove gli operatori della Polizia Postale incontreranno studenti, genitori e insegnanti sui temi della sicurezza online con un linguaggio semplice ma chiaro adatto a tutte le fasce di età. Inoltre, quest’anno gli studenti attraverso il diario di bordo “<a href="https://www.facebook.com/?__xts__%5B0%5D=68.ARD7Xq-m-guE5Py4fzrozs2g10XGTbv30vd0qCqLix6iEuYekfS4BaNVB0hEkkTEORRS5QdNOqhYoagIfOEhTw4P2L1q7I4_ckIaBCr5N--UPlC1vR-uM5DfrurC5spZIr3jqOqdel2uQzJuAxgaS7JZ09LvXuq5_07A7YTz5vu17K92iEvOQ00P7qbZ8Ib8-PVpM3ISsJy6SK2-03WJnMebVNjs5amrsXIOyb6xur1lwG-C3CtZ5whmnf-Ir2JBW_6esN_6YJK8xDC21wMX_52FdnsW6JSw4RWtkVERyuPadkaIdbk3H-zQXqIsuGQ2bgKKRGRSwq3wjYlolj9rWJ1SMXWs&amp;__tn__=-UK-R" data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;-U&quot;}">https://www.facebook.com</a> /unavitadasocial” potranno lanciare il loro messaggio positivo contro il cyberbullismo.<br />
“ Uno dei maggiori rischi cui i giovani sono esposti sul web, ed in particolar modo sui social network, riguarda la progressiva perdita della propria privacy e la conseguente immersione in una vera e propria “piazza virtuale”, luoghi in cui, attraverso internet, ognuno condivide un po’ di se stesso portando propri pensieri, fotografie, filmati” &#8211; afferma il Dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Lazio Nicola Zupo – “Tuttavia,” – continua il Dirigente – “se è innegabile l’enorme potenzialità di questi nuovi mezzi di comunicazione-condivisione, non si possono altresì negare gli inevitabili effetti negativi, talvolta, connessi al loro uso distorto ed inconsapevole (solo a titolo esemplificativo diffamazione su Facebook, violazione della privacy, cyber bullismo, sostituzione di persona, cyberstalking), per tale motivo, l’uso dei social network è vietato ai minori di anni 13; la loro inesperienza, la tendenza a sottostimare i rischi della diffusione di immagini e informazioni riservate, la loro curiosità verso gli altri, potrebbero infatti esporre a rischi reali (es. adescamento on line, violazioni della privacy propria, commissione inconsapevole dei reati): tutti rischi con cui fanno quotidianamente i conti anche coloro che, raggiunti i 14 anni, possono utilizzare i Social.<br />
Basti pensare infatti che un’immagine condivisa in un social network entra definitivamente nel web e non è più possibile controllarne la diffusione e che molte delle informazioni postate sulla bacheca di un profilo social consentono di ricostruire l’identità del soggetto che le pubblica, le sue abitudini, i suoi gusti. Soprattutto con riguardo alla privacy succede che molte applicazioni, legate al gioco e/o all’intrattenimento, prelevano dati, spesso all’insaputa degli utenti, per poi utilizzarli sia a fini pubblicitari sia per un controllo sull’identità degli utenti. Ciò che accomuna e caratterizza l’uso dei social network è che gli utenti hanno quasi la sensazione di agire in una sorta di spazio personale in cui si crea un tale senso di intimità che spinge &#8211; più che nella vita reale &#8211; ad esporre la propria vita privata, a rivelare informazioni personali a scapito della propria privacy e di quella altrui (si pensi ai tag effettuati su Facebook!).”<br />
“Emerge dunque” – conclude il Dirigente – “l’esigenza di trovare un giusto equilibrio tra beni ugualmente rilevanti ovvero, da un lato, la libertà di manifestazione e circolazione del pensiero e, dall’altro, altri interessi giuridicamente rilevanti e che potrebbero essere lesi da un esercizio incosciente della libertà in questione, quali ad esempio il diritto all’onore, alla reputazione, alla dignità personale, alla riservatezza. Diventa quindi assolutamente necessaria la diffusione di consigli, suggerimenti ed indicazioni a giovani e genitori, finalizzata all’utilizzo consapevole del web ed alla conoscenza degli strumenti a disposizione per proteggersi dai rischi della rete.”<br />
In tale contesto si inserisce l’iniziativa di “Una vita da social” per un uso corretto e consapevole del web”.</p>
<p><a href="https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2019/02/vita-da-social-550x350.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-75916" src="https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2019/02/vita-da-social-550x350.jpg" alt="" width="550" height="350" srcset="https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2019/02/vita-da-social-550x350.jpg 550w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2019/02/vita-da-social-550x350-300x191.jpg 300w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2019/02/primo-piano/cronaca/polizia-postale-al-via-la-sesta-edizione-di-una-vita-da-sociale/">Polizia postale, al  via la sesta edizione di &#8220;Una vita da sociale&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
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		<title>Pedofilia online: blitz in tutta Italia,8 arresti e 13 denunce</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2016/07/primo-piano/cronaca/pedofilia-online-blitz-in-tutta-italia8-arresti-e-13-denunce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jul 2016 08:46:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>(MeridianaNotizie) Palermo, 20 luglio 2016 &#8211; Si e&#8217; conclusa con 8 arresti, 13 denunce e 21 perquisizioni, una complessa indagine della Polizia Postale e delle Comunicazioni nei confronti di indagati accusati di scambio in rete di immagini e video  pedopornografici. Centinaia di migliaia i file audio e video sequestrati. Gli otto arrestati (tre in provincia [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2016/07/primo-piano/cronaca/pedofilia-online-blitz-in-tutta-italia8-arresti-e-13-denunce/">Pedofilia online: blitz in tutta Italia,8 arresti e 13 denunce</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">(MeridianaNotizie) Palermo, 20 luglio 2016 &#8211; Si e&#8217; conclusa con 8 arresti, 13 denunce e 21 perquisizioni, una complessa indagine della Polizia Postale e delle Comunicazioni nei confronti di indagati accusati di scambio in rete di immagini e video  pedopornografici. Centinaia di migliaia i file audio e video sequestrati. Gli otto arrestati (tre in provincia di Palermo, due in provincia di Firenze e tre nelle province di Milano, Trapani e Agrigento) sono stati colti in flagranza dagli investigatori della Polizia Postale mentre si scambiavano, tramite la rete internet, un&#8217;enorme quantita&#8217; di immagini e video riproducenti scene di violenze sessuali ai danni di bambini in tenerissima eta&#8217;. <a href="http://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2016/07/pedopornografia-online1.jpg"><img decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-60246" src="http://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2016/07/pedopornografia-online1-300x169.jpg" alt="pedopornografia-online1" width="300" height="169" srcset="https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2016/07/pedopornografia-online1-300x169.jpg 300w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2016/07/pedopornografia-online1-768x432.jpg 768w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2016/07/pedopornografia-online1-1024x576.jpg 1024w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2016/07/pedopornografia-online1.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli arrestati, un 34enne vigile del fuoco, un 54nne disoccupato, un infermiere di 58 anni, un 61enne impiegato comunale, uno studente 21enne, un docente 60enne addetto a compiti amministrativi, un elettricista di 63 anni ed un pensionato di 62.</p>
<p style="text-align: justify;">Cristina Pantaleoni</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2016/07/primo-piano/cronaca/pedofilia-online-blitz-in-tutta-italia8-arresti-e-13-denunce/">Pedofilia online: blitz in tutta Italia,8 arresti e 13 denunce</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
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		<item>
		<title>Cyber bullismo, continua la lotta della Polizia con &#8220;Una vita da social&#8221;</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2016/07/primo-piano/cronaca/cyber-bullismo-continua-la-lotta-della-polizia-con-una-vita-da-social/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jul 2016 13:11:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[bullismo]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cyberbullisimo]]></category>
		<category><![CDATA[polizia di stato]]></category>
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		<category><![CDATA[una vita da social]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(MeridianaNotizie) Roma, 15 luglio 2016 &#8211; Sono oltre un milione gli studenti che la Polizia postale e delle comunicazioni ha incontrato negli ultimi tre anni, nelle scuole e nelle piazze, nell&#8217;ambito della campagna &#8220;Una vita da social&#8221; per la prevenzione del cyberbullismo e la sicurezza in rete. 106.125 i genitori e 59.451 gli insegnanti raggiunti; [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">(MeridianaNotizie) Roma, 15 luglio 2016 &#8211; Sono oltre un milione gli studenti che la Polizia postale e delle comunicazioni ha incontrato negli ultimi tre anni, nelle scuole e nelle piazze, nell&#8217;ambito della campagna &#8220;Una vita da social&#8221; per la prevenzione del cyberbullismo e la sicurezza in rete. 106.125 i genitori e 59.451 gli insegnanti raggiunti; 8.548 gli istituti scolastici visitati in 150 citta&#8217;. Mentre la pagina Facebook sui temi della sicurezza online registra 12 milioni di utenti mensili e 78 mila like. A fare il punto sulla campagna, che verra&#8217; rinnovata anche per il prossimo anno scolastico, e&#8217; stata, oggi a Roma, la Polizia di Stato assieme ai partner, tra cui il Ministero dell&#8217;Istruzione.<a href="http://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2016/07/vita-social1.jpg"><img decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-60220" src="http://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2016/07/vita-social1-300x169.jpg" alt="vita-social1" width="300" height="169" srcset="https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2016/07/vita-social1-300x169.jpg 300w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2016/07/vita-social1-768x432.jpg 768w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2016/07/vita-social1-1024x576.jpg 1024w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2016/07/vita-social1.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;obiettivo e&#8217; far si&#8217; che &#8220;i gravissimi episodi culminati con il suicidio di alcuni adolescenti e il dilagante fenomeno del cyberbullismo e di tutte le varie forme di prevaricazione connesse a un uso distorto delle tecnologie, non abbiano piu&#8217; a verificarsi&#8221;. &#8220;Grazie a questa campagna &#8211; ha osservato il direttore del servizio di Polizia postale e delle comunicazioni, Roberto Di Legami &#8211; diversi giovani, vittime di bullismo e cyberbullismo, sono riusciti a denunciare quanto subivano&#8221;. Nella quarta edizione &#8211; e&#8217; stato spiegato durante l&#8217;incontro moderato da Tiberio Timperi &#8211; la campagna fara&#8217; tappa anche all&#8217;estero. Nella scorsa edizione e&#8217; stata raggiunta la localita&#8217; di Mentone in Francia.</p>
<p style="text-align: justify;">Cristina Pantaleoni</p>
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		<title>Pedofilia, operai e nonni incastrati: scambiavano video e foto online</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2016/07/primo-piano/cronaca/pedofilia-operai-e-nonni-incastrati-scambiavano-video-e-foto-online/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jul 2016 10:33:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[pedofilia]]></category>
		<category><![CDATA[pedopornografia]]></category>
		<category><![CDATA[polizia di stato]]></category>
		<category><![CDATA[polizia postale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(MeridianaNotizie) Roma, 11 luglio 2016 &#8211; Cinque cittadini italiani sono stati arrestati ed altri 16 denunciati per produzione, diffusione e condivisione di materiale pedopornografico online nell&#8217;ambito di una vasta operazione antipedofilia condotta dalla Polizia su tutto il territorio nazionale. I cinque arresti, eseguiti nell&#8217;ambito di perquisizioni domiciliari, sono avvenuti in Lombardia, Toscana, Trentino Alto Adige [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">(MeridianaNotizie) Roma, 11 luglio 2016 &#8211; Cinque cittadini italiani sono stati arrestati ed altri 16 denunciati per produzione, diffusione e condivisione di materiale pedopornografico online nell&#8217;ambito di una vasta operazione antipedofilia condotta dalla Polizia su tutto il territorio nazionale. I cinque arresti, eseguiti nell&#8217;ambito di perquisizioni domiciliari, sono avvenuti in Lombardia, Toscana, Trentino Alto Adige e Lazio. Tutti gli arrestati, quattro dei quali erano incensurati e non conosciuti dalle forze dell&#8217;ordine, sono stati sorpresi a detenere e condividere ingenti quantita&#8217; di materiale pedopornografico con minori<a href="http://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2016/07/pedopornografia1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-60185" src="http://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2016/07/pedopornografia1-300x169.jpg" alt="pedopornografia1" width="300" height="169" srcset="https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2016/07/pedopornografia1-300x169.jpg 300w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2016/07/pedopornografia1-768x432.jpg 768w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2016/07/pedopornografia1-1024x576.jpg 1024w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2016/07/pedopornografia1.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Le indagini, hanno rilevato, &#8220;anche in questa occasione, la trasversalita&#8217; dei profili dei responsabili&#8221;. Vi era, ad esempio, un perito elettronico, supervisore di una azienda farmaceutica, con precedenti specifici risalenti al 2002-2003. Un operaio generico, tuttora in stato di detenzione, residente presso i genitori, nella casa dei quali custodiva tutto il materiale pedopornografico all&#8217;interno di una stanza chiusa a chiave, dove solo lui aveva accesso, e tappezzata di poster con giovani attrici dall&#8217;aspetto adolescenziale. Tra loro, anche un ultrasettantenne, cardiopatico e diabetico, ex direttore di un ufficio postale, a casa del quale sono stati rinvenuti 21.000 file (15.000 immagini e 6.000 video) con abusi su minori anche di tenera eta&#8217;, nonche&#8217; fumetti pedopornografici, tutto catalogato e salvato su hard disk esterno e pendrive. Non e&#8217; mancato neanche un ingegnere elettronico, colto in flagranza, mentre era intento a condividere una cartella con 600 file su circuito peer-to-peer. C&#8217;era, infine, un pensionato, ex operatore ecologico, peraltro nonno di due nipotini di 8 e 10 anni, che aveva l&#8217;abitudine di scaricare sul pc portatile e custodire il materiale pedopornografico su pen drive (ben 47) rinvenute sparse in tutto l&#8217;appartamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Cristina Pantaleoni</p>
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		<title>Collezionava foto di minorenni spacciandosi per talent scout, arrestato un 30enne</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2015/10/primo-piano/cronaca/collezionava-foto-di-minorenni-spacciandosi-per-talent-scout-arrestato-un-30enne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2015 17:22:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[foto minori]]></category>
		<category><![CDATA[Matera]]></category>
		<category><![CDATA[Meridiana notizie]]></category>
		<category><![CDATA[pedopornografia]]></category>
		<category><![CDATA[polizia postale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(MeridianaNotizie) Roma, 2 ottobre 2015 &#8211; Invitava ragazzine a mandare foto in costume con la scusa del provino, in realtà conservava foto nel suo pc illegalmente. Ad essere denunciato dalla Polizia postale di Matera un 30enne incensurato. Le indagini sono partite dalla denuncia di due ragazze minorenni contattate sui propri profili facebook da una sedicente [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">(MeridianaNotizie) Roma, 2 ottobre 2015 &#8211; Invitava ragazzine a mandare foto in costume con la scusa del provino, in realtà conservava foto nel suo pc illegalmente. Ad essere denunciato dalla Polizia postale di Matera un 30enne incensurato. Le indagini sono partite dalla denuncia di due ragazze minorenni contattate sui propri profili facebook da una sedicente segretaria di redazione che, millantando provini per selezionare nuove modelle, richiedeva foto in costume, cui seguiva l&#8217;invio della data dei provini stessi.<a href="http://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2015/10/FOTO-MINORI2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-57838" src="http://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2015/10/FOTO-MINORI2-300x168.jpg" alt="FOTO-MINORI2" width="300" height="168" srcset="https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2015/10/FOTO-MINORI2-300x168.jpg 300w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2015/10/FOTO-MINORI2-1024x576.jpg 1024w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2015/10/FOTO-MINORI2.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;inganno risultava convincente, in quanto il link accedeva realmente al sito del famoso marchio che invece era totalmente estraneo alla vicenda. Quando le ragazze si sono presentate al negozio di #Matera, parlando con l&#8217;ignaro proprietario hanno avuto l&#8217;amara sorpresa: nessun concorso, nessun provino, foto inviate evidentemente ad uno sconosciuto truffatore. L&#8217;uomo, con questo stratagemma, si era impossessato di decine e decine di foto di minorenni. L&#8217;accusa per lui è di sostituzione di persona, possesso di materiale pedopornografico, truffa.</p>
<p style="text-align: justify;">Cristina Pantaleoni</p>
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		<item>
		<title>Deep web, con l&#8217;operazione Babylon scoperto il primo market illegale italiano</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2015/07/primo-piano/cronaca/deep-web-con-loperazione-babylon-scoperto-il-primo-market-illegale-italiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2015 10:54:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[babylon]]></category>
		<category><![CDATA[deep web]]></category>
		<category><![CDATA[illegale]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[market]]></category>
		<category><![CDATA[polizia postale]]></category>
		<category><![CDATA[telecomunicazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(Meridiana Notizie) Roma, 31 luglio 2015 &#8211; Armi, droga, kit per clonare carte di credito. Non solo, anche buoni pasto falsi. Sul market place scoperto dalla Polizia postale e delle telecomunicazioni si poteva comprare di tutto. L&#8217;operazione Babylon, la prima nel suo genere, e la seconda al mondo dopo la chiusura da parte delle Autorità [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">(Meridiana Notizie) Roma, 31 luglio 2015 &#8211; Armi, droga, kit per clonare carte di credito. Non solo, anche buoni pasto falsi. Sul market place scoperto dalla Polizia postale e delle telecomunicazioni si poteva comprare di tutto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;operazione Babylon</strong>, la prima nel suo genere, e la seconda al mondo dopo la chiusura da parte delle Autorità statunitensi del sito &#8220;Silk Road&#8221;, il market place più conosciuto del web (a cui è seguita una condanna all&#8217;ergastolo del fondatore ed un risarcimento danni al Governo per 184 milioni di dollari) ha scoperto con la silk road nostrana un vero e proprio vaso di pandora sulla reti Darknet ove le connessioni sono completamente anonimizzate e dove l&#8217;impunità sembra garantita. &#8220;E&#8217; la prima volta che viene scoperto e chiuso un mercato illegale sul deep web&#8221;, ha sotttolineato Roberto Dilegami, direttore della Polizia postale e delel Telecomunicazioni in una conferenza stampa sulla operazione che si è tenuta al Viminale. &#8220;Al sequestro di questo black market &#8211; ha spiegato Dilegami &#8211; si è giunti dopo due anni di indagini al cento per cento fatte sotto coperura e partendo da un attività investigativa del Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia On line &#8211; C.N.C.P.O. su materiale pedopornografico scambiato sulla Rete&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia</strong> della Procura della Repubblica di Roma, focalizzate su comunità pedofile presenti nella Rete Tor, hanno consentito alla Polizia di Stato, per la prima volta in Italia, in collaborazione con Europol, di individuare un market place dell&#8217;illecito, ove sono presenti attività illegali di ogni genere.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Numerose perquisizioni informatiche</strong>, contestuali a quelle domiciliari, condotte lo scorso 29 luglio in Campania con il supporto di colleghi dell&#8217;Europol, a carico del gestore degli spazi web Tor, ove le comunità pedofile scambiano informazioni per reperire il &#8220;materiale di nuova produzione&#8221;, hanno confermato l&#8217;ipotesi investigativa principale : Babylon, il market place tra i più gettonati per i traffici illeciti del Darknet è gestito da un italiano. Il gestore di questo dark market aveva creato ben dodici &#8216;hidden service&#8217; tematici: ogni servizio offriva a chi voleva effettuare transaszioni illegali istruzioni sul come schermare l&#8217;indentità e sulla tipologia di &#8216;merce&#8217; offerta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;Si tratta di una indagine assolutamente originale</strong> &#8211; ha sottolineato il procuratore aggiunto Michele Prestipino della Dda di Roma &#8211; e del tutto nuova nel panorama investigativo italiano: per la prima volta è stato svelato un fenomeno criminale di cui si è sentito parlare. Un mondo criminale incredibile parallelo e nascosto nell&#8217;universo della Rete. Per noi questa indagine è solo un puto di partenza.&#8221;. Oltre alla vendita di armi, passaporti di diverse nazionalità, di documenti di identità, carte di credito e buoni pasto falsi, carte pay tv satellitari, servizi di hacking, la piattaforma del commercio illegale ospitava circa 210 venditori di droga. Il business gestito da un italiano, che è indagato, annovera anche i traffici relativi al servizio web di &#8220;Pablo Escobar&#8221;, ricercato dalle Polizie telematiche di mezzo mondo per traffico di droga.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sono stati individuati 14.000 wallet di cryptomoneta</strong> (bitcoin- portafogli virtuali) sottoposti a sequestro, sui quali ora gli investigatori sono impeganti a ricostruirne il volume di affari. Sono 170 mila i soggetti che hanno effettuato transazioni su questo mercato del commercio illegale. Sono già in corso le analisi forensi del materiale in sequestro per l&#8217;evoluzione delle indagini nei canali di cooperazione internazionale e la prosecuzione della collaborazione avviata con Europol e con FBI. L&#8217;obiettivo e de-anonimizzare coloro che hanno fatto affari illegali su questo sito.</p>
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		<item>
		<title>Operazione Gameover Zeus, rete di pc-zombie infettava 1 mln di computer nel mondo</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2014/06/primo-piano/cronaca/operazione-gameover-zeus-rete-di-pc-zombie-infettava-1-mln-di-computer-nel-mondo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2014 12:33:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[attacchi ddos]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[hacker]]></category>
		<category><![CDATA[malware]]></category>
		<category><![CDATA[Meridiana notizie]]></category>
		<category><![CDATA[operazione gameover zeus]]></category>
		<category><![CDATA[polizia postale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un&#8217;operazione congiunta di Polizia postale e Fbi ha portato allo smantellamento di una Botnet, ossia una rete di pc &#8216;zombie&#8217;, in grado di infettare ben 500mila-1 milione di computer nel mondo, 10mila in Italia. Si stima un danno economico nell&#8217;ordine di 100 milioni di euro. (MeridianaNotizie) Roma, 3 giugno 2014 &#8211; Il nome dato all&#8217;operazione [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2014/06/primo-piano/cronaca/operazione-gameover-zeus-rete-di-pc-zombie-infettava-1-mln-di-computer-nel-mondo/">Operazione Gameover Zeus, rete di pc-zombie infettava 1 mln di computer nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: justify;">Un&#8217;operazione congiunta di Polizia postale e Fbi ha portato allo smantellamento di una Botnet, ossia una rete di pc &#8216;zombie&#8217;, in grado di infettare ben 500mila-1 milione di computer nel mondo, 10mila in Italia. Si stima un danno economico nell&#8217;ordine di 100 milioni di euro.</h3>
<p style="text-align: justify;">(MeridianaNotizie) Roma, 3 giugno 2014 &#8211; Il nome dato all&#8217;operazione è <strong>&#8216;GameOver Zeus&#8217;</strong>, dal virus informatico utilizzato per infettare i computer delle vittime. Questo malware, che rientra nella categoria dei cosiddetti trojan bancari, permetteva il totale controllo da remoto della macchina infetta consentendo all&#8217;attaccante di carpire informazioni sensibili quali ad esempio le credenziali per l&#8217;autenticazione a servizi di banking online o per lanciare attacchi di tipo <strong>DDoS (Distributed Denial of Service)</strong>. Zeus era anche utilizzato per installare un programma malevolo in grado di criptare i dati presenti sui pc delle vittime alle quali veniva poi richiesto il pagamento di un riscatto per la decrittazione.<a href="http://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2014/06/operazione-gemeover1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-49254" alt="operazione-gemeover1" src="http://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2014/06/operazione-gemeover1.jpg" width="180" height="178" /></a></p>
<p>In Italia sono stati individuati oltre 160 nodi trust della rete, mentre il numero di pc infettati si stima intorno alle 10.000 unità. Oltre a Italia e Stati Uniti, l&#8217;operazione &#8211; coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma &#8211; ha visto coinvolte le polizie di Ucraina, Regno Unito, Germania, Giappone, Francia, Olanda e Canada.</p>
<p style="text-align: justify;">La Redazione</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Altre videonews di Cronaca</strong></p>
<div>
<p><strong><a title="VIDEO &gt; 4 giugno 1944, la comunità ebraica ricorda la riapertura del Tempio Maggiore" href="http://www.meridiananotizie.it/2014/06/cronaca/video-4-giugno-1944-la-comunita-ebraica-ricorda-la-riapertura-del-tempio-maggiore/">VIDEO &gt; 4 giugno 1944, la comunità ebraica ricorda la riapertura del Tempio Maggiore</a></strong></p>
</div>
<p><strong><a title="Incidente Dragona, coinvolte tre auto. 27enne grave al Sant’Eugenio" href="http://www.meridiananotizie.it/2014/06/cronaca/incidente-dragona-coinvolte-tre-auto-27enne-grave-al-santeugenio/">Incidente Dragona, coinvolte tre auto. 27enne grave al Sant’Eugenio</a></strong></p>
<p><strong><a title="Boom disoccupazione, oltre 3 mln i senza lavoro. Catastrofe giovani: 46% a casa" href="http://www.meridiananotizie.it/2014/06/cronaca/boom-disoccupazione-oltre-3-mln-i-senza-lavoro-catastrofe-giovani-46-a-casa/">Boom disoccupazione, oltre 3 mln i senza lavoro. Catastrofe giovani: 46% a casa</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2014/06/primo-piano/cronaca/operazione-gameover-zeus-rete-di-pc-zombie-infettava-1-mln-di-computer-nel-mondo/">Operazione Gameover Zeus, rete di pc-zombie infettava 1 mln di computer nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Adescavano bambine su Whatsapp, Messenger e Skype: fermati impiegati, studenti e pensionati</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2014/04/primo-piano/cronaca/adescavano-bambine-su-whatsapp-messenger-e-skype-fermati-impiegati-studenti-e-pensionati/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2014 11:16:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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		<category><![CDATA[Meridiana notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le indagini hanno consentito di appurare che in quattro mesi la ragazzina, indotta a inviare video e immagini che la riprendevano in atteggiamenti erotici, aveva avuto oltre duemila contatti con la rete di pedofili, aveva scambiato 2.197 sms e contatti Skype, 133 telefonate e ricevuto sei ricariche telefoniche. ​(MeridianaNotizie) Roma, 9 aprile 2014 &#8211; Adescavano [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: justify;">Le indagini hanno consentito di appurare che in quattro mesi la ragazzina, indotta a inviare video e immagini che la riprendevano in atteggiamenti erotici, aveva avuto oltre duemila contatti con la rete di pedofili, <strong>aveva scambiato 2.197 sms e contatti Skype, 133 telefonate e ricevuto sei ricariche telefoniche</strong>.</h3>
<p style="text-align: justify;">​(MeridianaNotizie) Roma, 9 aprile 2014 &#8211; <strong>Adescavano bambine su Messenger, Skype e WhatsApp convincendole a inviare loro filmati e foto a contenuto erotico</strong>. È stata strappata a un cinquantenne, con precedenti penali per tentata violenza sessuale, la dodicenne che ha permesso alla Polizia Postale di Udine di smantellare la rete di pedofili che agivano attraverso sistemi di messaggistica e social network. L&#8217;uomo l&#8217;aveva adescata sulla community «Netlog», spacciandosi per un adolescente come lei. Pian piano, dopo aver finto di condividere interessi e aver instaurato un rapporto di fiducia, aveva deviato la conversazione su temi a sfondo sessuale. E stava spingendo per ottenere un incontro con lei.</p>
<p>Il tempestivo intervento della Polizia Postale ha sventato l&#8217;incontro tra la dodicenne e il suo adescatore, residente nel centro Italia. Le indagini hanno consentito di appurare che in quattro mesi la ragazzina, indotta a inviare video e immagini che la riprendevano in atteggiamenti erotici, aveva avuto oltre duemila contatti con la rete di pedofili, <strong>aveva scambiato 2.197 sms e contatti Skype, 133 telefonate e ricevuto sei ricariche telefoniche</strong>. <a href="http://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2014/04/pedofilia1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-45922" alt="pedofilia1" src="http://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2014/04/pedofilia1.jpg" width="300" height="168" /></a></p>
<p>Sono state denunciate diverse persone residenti in diverse province, dal nord al sud. Una vera e propria community i cui membri, dopo avere adescato le minorenni, si scambiavano i riferimenti di contatto. Le indagini, avviate circa un anno fa, sono partite dalla denuncia dei genitori di una bambina di 12 anni. Coordinate dal Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia online di Roma e dalla Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Udine, hanno permesso di sequestrare un&#8217;ingente quantità di materiale informatico: 22 computer, 46 hard disk, 508 supporti CD e DVD, 46 pen drive usb, 50 telefoni cellulari e sim card, 11 memory card e documentazione varia ritenuta utile per il proseguimento delle indagini, svolte nelle province di Pesaro, Udine, Roma, Palermo, Caserta, Vibo Valentia, Brescia, Latina, Cagliari, Avellino, Monza e Brianza, Enna, Milano, Verbania, Lecce, Savona, Lucca, Forlì e Cesena, Genova, Torino, Bari, Verona e Benevento.</p>
<p>Tra i denunciati, in<strong> maggioranza tra i 29 e i 54 anni</strong> ma vi sono anche due ultrasessantacinquenni, figurano impiegati, liberi professionisti, studenti, operai e pensionati. Tra loro, quattro recidivi per reati analoghi.</p>
<p style="text-align: justify;">La Redazione</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Altre videonews di Cronaca</strong></p>
<p><strong><a title="Maxi evasione fiscale da 10 mln di euro nel reatino, in manette noto imprenditore" href="http://www.meridiananotizie.it/2014/04/cronaca/maxi-evasione-fiscale-da-10-mln-di-euro-nel-reatino-in-manette-noto-imprenditore/">Maxi evasione fiscale da 10 mln di euro nel reatino, in manette noto imprenditore</a></strong></p>
<p><strong><a title="Test d’ingresso a medicina, Codacons: chi non lo supera potrà fare ricorso" href="http://www.meridiananotizie.it/2014/04/cronaca/test-dingresso-a-medicina-codacons-chi-non-lo-supera-potra-fare-ricorso/">Test d’ingresso a medicina, Codacons: chi non lo supera potrà fare ricorso</a></strong></p>
<p><strong><a title="Tragedia a Roma, anziano uccide moglie e figlio disabile" href="http://www.meridiananotizie.it/2014/04/cronaca/tragedia-a-roma-anziano-uccide-moglie-e-figlio-disabile/">Tragedia a Roma, anziano uccide moglie e figlio disabile</a></strong></p>
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		<title>VIDEO &gt; Allarme Moige su uso web, brutte abitudini dei minori sulla rete. Riparte campagna</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Feb 2014 15:01:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[antonio apruzzese]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[maria rita munizzi]]></category>
		<category><![CDATA[Meridiana notizie]]></category>
		<category><![CDATA[milly carlucci]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[moige]]></category>
		<category><![CDATA[per un web sicuro]]></category>
		<category><![CDATA[polizia postale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Appuntamenti al buio, siti proibiti, ore di chat: giovani e adolescenti vivono vite parallele sul web (MeridianaNotizie) Roma, 10 febbraio 2014 &#8211; L&#8217;11% dei ragazzi dichiara di visitare siti non adatti alla loro età, il 20% afferma invece di cancellare la cronologia sul computer per non farla vedere ai propri genitori. 1minore su 3 utilizza [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2014/02/primo-piano/cronaca/video-allarme-moige-su-uso-web-brutte-abitudini-dei-minori-sulla-rete-riparte-campagna/">VIDEO &gt; Allarme Moige su uso web, brutte abitudini dei minori sulla rete. Riparte campagna</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: justify;"><strong>Appuntamenti al buio, siti proibiti, ore di chat: giovani e adolescenti vivono vite parallele sul web</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">(MeridianaNotizie) Roma, 10 febbraio 2014 &#8211; <strong>L&#8217;11% dei ragazzi dichiara di visitare siti non adatti alla loro età</strong>, il 20% afferma invece di cancellare la cronologia sul computer per non farla vedere ai propri genitori. 1minore su 3 utilizza raramente la propria identità quando è collegato e il 28% ha fatto amicizia con estranei. E ancora il 14% degli intervistati ha incontrato le persone conosciute su Internet e <strong>il 13% dei ragazzi tra i 14 e i 20 anni ha scambiato il suo numero di cellulare con gli estranei contattati tramite chat</strong>. Questi alcuni dei dati che emergono da una ricerca del<strong> Moige (Movimento italiano genitori)</strong> appena conclusa dall&#8217;ITCI &#8211; Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale sull&#8217;uso di internet da parte dei minori, condotta su un campione di circa 1000 minori in Italia, e presentata oggi al Viminale con <strong>il progetto &#8216;Per un Web sicuro&#8217;</strong>, in occasione del <strong>Safer Internet Day</strong>.<a href="http://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2014/02/moige.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-43695 alignright" alt="moige" src="http://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2014/02/moige-300x168.jpg" width="300" height="168" srcset="https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2014/02/moige-300x168.jpg 300w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2014/02/moige-1024x576.jpg 1024w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2014/02/moige-900x506.jpg 900w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2014/02/moige.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La ricerca, infatti, rivela <strong>che 9 minori su 10 navigano in rete quotidianamente.</strong> Il 18% degli intervistati afferma di trascorrere in rete più di 3 ore al giorno: di questi, 5 su 10 ha dagli 11 ai 13 anni. Sono invece circa l&#8217;8% i bambini che si connettono ad Internet per più di 5 ore e possiedono meno di 10 anni. Nove ragazzi su 10 dispongono di un computer a casa, il 39,4% utilizza il computer portatile e il 29,9% usa il mezzo dalla propria camera da letto. La percentuale più alta di coloro che utilizzano il pc in camera si concentra nella fascia d&#8217;età 11-13 (38,6%).</p>
<p style="text-align: justify;">“La Polizia Postale opera da anni per far si che i rischi della rete, soprattutto nei confronti dei minori, non devono costituire un limite allo sviluppo della comunicazione sul web, ma al contrario un valore aggiunto per la propria crescita culturale, ha sottolineato<strong> Antonio Apruzzese, Direttore della Poliza Postale</strong>. “Dobbiamo lavorare sulla responsabilità di tutti, genitori e operatori. È urgente regolamentare le connessioni non protette”, ha dichiarato <strong>Maria Rita Munizzi, Presidente Nazionale Moige</strong>. Madrina dell’iniziativa <strong>Milly Carlucci</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il servizio di Mariacristina Massaro</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Altre videonews su Cronaca:</strong></p>
<p><strong><a title="VIDEO &gt; Giorno del ricordo, Altare della Patria: Marino depone corona per le popolazioni Giuliano-Dalmate" href="http://www.meridiananotizie.it/2014/02/cronaca/video-giorno-del-ricordo-altare-della-patria-marino-depone-corona-per-le-popolazioni-giuliano-dalmate/">VIDEO &gt; Giorno del ricordo, Altare della Patria: Marino depone corona per le popolazioni Giuliano-Dalmate</a></strong></p>
<p><strong><a title="Avevano manipolato il PRG per progetti edilizi, 4 arresti nel Comune di Pomezia" href="http://www.meridiananotizie.it/2014/02/cronaca/avevano-manipolato-il-prg-per-progetti-edilizi-4-arresti-nel-comune-di-pomezia/">Avevano manipolato il PRG per progetti edilizi, 4 arresti nel Comune di Pomezia</a></strong></p>
<p><strong><a title="VIDEO &gt; Trafficavano cuccioli dall’Est, arrestati i capi della banda e un veterinario: 88 cuccioli sequestrati" href="http://www.meridiananotizie.it/2014/02/cronaca/video-trafficavano-cuccioli-dallest-arrestati-i-capi-della-banda-e-un-veterinario-88-cuccioli-sequestrati/">VIDEO &gt; Trafficavano cuccioli dall’Est, arrestati i capi della banda e un veterinario: 88 cuccioli sequestrati</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2014/02/primo-piano/cronaca/video-allarme-moige-su-uso-web-brutte-abitudini-dei-minori-sulla-rete-riparte-campagna/">VIDEO &gt; Allarme Moige su uso web, brutte abitudini dei minori sulla rete. Riparte campagna</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
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