<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sanità Archivi - Meridiana Notizie</title>
	<atom:link href="https://www.meridiananotizie.it/tag/sanita-2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.meridiananotizie.it/tag/sanita-2/</link>
	<description>Agenzia video giornalistica italiana</description>
	<lastBuildDate>Fri, 02 Oct 2026 14:01:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2024/01/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>sanità Archivi - Meridiana Notizie</title>
	<link>https://www.meridiananotizie.it/tag/sanita-2/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Sanità digitale, innovazione e governance: all&#8217;Università degli Studi Link di Roma il confronto sul futuro dei sistemi sanitari</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2026/10/primo-piano/cronaca/sanita-digitale-innovazione-e-governance-alluniversita-degli-studi-link-di-roma-il-confronto-sul-futuro-dei-sistemi-sanitari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 13:53:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Diadema Capital]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[regione lazio]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<category><![CDATA[Università degli Studi Link di Roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meridiananotizie.it/?p=293083</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca: &#8220;Trasformare il progresso scientifico in un beneficio per le persone&#8221; Trasferire l&#8217;innovazione tecnologica nella pratica clinica e, allo stesso tempo, governarne l&#8217;impatto sull&#8217;organizzazione dei servizi sanitari, sulle competenze dei professionisti e sui processi decisionali. È stato questo il tema al centro dell&#8217;incontro “Governance Complexity Competence: Digital Health in Complexity”, [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/10/primo-piano/cronaca/sanita-digitale-innovazione-e-governance-alluniversita-degli-studi-link-di-roma-il-confronto-sul-futuro-dei-sistemi-sanitari/">Sanità digitale, innovazione e governance: all&#8217;Università degli Studi Link di Roma il confronto sul futuro dei sistemi sanitari</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca: &#8220;Trasformare il progresso scientifico in un beneficio per le persone&#8221;</p>
<p style="font-weight: 400">Trasferire l&#8217;innovazione tecnologica nella pratica clinica e, allo stesso tempo, governarne l&#8217;impatto sull&#8217;organizzazione dei servizi sanitari, sulle competenze dei professionisti e sui processi decisionali. È stato questo il tema al centro dell&#8217;incontro <strong>“Governance Complexity Competence: Digital Health in Complexity”</strong>, che si è svolto presso l&#8217;Aula Magna “Franco Frattini” dell&#8217;<strong>Università degli Studi Link di Roma</strong>. Il format, ideato da <strong>Isabella Selmin</strong>, Presidente e Co-Founder di Diadema Capital, ha riunito rappresentanti del mondo accademico, clinico, istituzionale e imprenditoriale per analizzare le trasformazioni legate alla sanità digitale, alla chirurgia robotica e all&#8217;intelligenza artificiale, con particolare attenzione alla necessità di integrare innovazione tecnologica, formazione, ricerca e organizzazione dei percorsi di cura.</p>
<p style="font-weight: 400">I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del Rettore dell&#8217;Università degli Studi Link, <strong>Carlo Alberto Giusti</strong>, del Prof. <strong>Antonio Giordano</strong> del Consiglio Superiore di Sanità e del Prof. <strong>Francesco Rossi</strong>, Direttore del Dipartimento di Scienze della Vita, della Salute e delle Professioni Sanitarie dell&#8217;Ateneo.</p>
<p style="font-weight: 400">&#8220;<em>La chirurgia robotica e l&#8217;intelligenza artificiale ci pongono davanti a possibilità straordinarie, ma anche a una responsabilità molto concreta, quella di trasformare il progresso scientifico in un beneficio per le persone&#8221;,</em> ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio, <strong>Francesco Rocca</strong>. &#8220;<em>Per chi amministra la sanità, la sfida è creare le condizioni perché queste opportunità diventino accessibili, investendo nella formazione dei professionisti, nella ricerca e nella capacità delle strutture di lavorare insieme</em>&#8220;.</p>
<p style="font-weight: 400">La prima sessione di lavoro, dedicata all&#8217;integrazione dell&#8217;innovazione tecnologica nella pratica clinica e chirurgica, ha visto gli interventi del Prof. <strong>Pierfilippo Crucitti</strong>, Direttore della UOC di Chirurgia Toracica del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma; del Prof. <strong>Luigi Chiariello</strong>, Professore di Cardiochirurgia presso l&#8217;Università Internazionale UniCamillus; del Dott. <strong>Vito Del Deo</strong>, chirurgo maxillo-facciale e docente presso la University of Maryland School of Medicine; del Prof. <strong>Robert P. Bentley</strong>, Professor of Practice presso il King&#8217;s College London e Consultant in Craniofacial and Oral &amp; Maxillofacial Surgery presso King’s College Hospital NHS Foundation Trust.</p>
<p style="font-weight: 400">Il confronto è proseguito sui temi della governance dei sistemi sanitari e del trasferimento dell&#8217;innovazione dalla ricerca alla pratica clinica. Sono intervenuti il Prof. <strong>Marco De Spirito</strong>, Professore Ordinario presso il Dipartimento di Neuroscienze dell&#8217;Università Cattolica del Sacro Cuore; la Prof.ssa <strong>Stefania Boccia</strong>, Professoressa Ordinaria di Igiene e Sanità Pubblica presso l&#8217;Università Cattolica del Sacro Cuore e Vicedirettrice Scientifica della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS; il Prof. <strong>Enrico Maria Trecarichi</strong>, Professore Associato di Malattie Infettive presso l&#8217;Università degli Studi Link; e la Dott.ssa <strong>Laura Melis</strong>, Direttrice Generale della Casa di Cura Nuova Villa Claudia di Roma.</p>
<p style="font-weight: 400">Il contributo del mondo delle imprese è stato affidato al Dott. <strong>Andrea Tantalo</strong>, Sales Manager Centro Italia di Intuitive; all&#8217;Ing. <strong>Domenico La Delfa</strong>, Responsabile della Divisione Intelligenza Artificiale di FORA – United Imaging; e all&#8217;Ing. <strong>Giorgio Sadolfo</strong>, imprenditore, Innovation Manager e Co-Founder di Vivia. Le conclusioni sono state affidate al Dott. <strong>Andrea Giordano</strong>, Capo ufficio legislativo del ministro della Salute.</p>
<p style="font-weight: 400">“<em>La missione dell’università non si esaurisce nella trasmissione delle conoscenze o nella formazione di professionisti tecnicamente preparati. Siamo chiamati a formare persone capaci di interpretare il cambiamento, di affrontare problemi complessi e di assumere decisioni consapevoli, anche in contesti caratterizzati da incertezza. E questo compito assume un significato ancora più importante nell’ambito delle professioni sanitarie</em>”, ha dichiarato <strong>Carlo Alberto Giusti</strong>, Rettore dell&#8217;Università degli Studi Link.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/10/primo-piano/cronaca/sanita-digitale-innovazione-e-governance-alluniversita-degli-studi-link-di-roma-il-confronto-sul-futuro-dei-sistemi-sanitari/">Sanità digitale, innovazione e governance: all&#8217;Università degli Studi Link di Roma il confronto sul futuro dei sistemi sanitari</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sanità, Uap batte i pugni: &#8220;Basta alle doppie corsie tra gli erogatori, serve una cabina di regia unica&#8221;</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2026/09/primo-piano/sanita/sanita-uap-batte-i-pugni-basta-alle-doppie-corsie-tra-gli-erogatori-serve-una-cabina-di-regia-unica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:12:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[artemisia]]></category>
		<category><![CDATA[Mariagrazia Cucinotta]]></category>
		<category><![CDATA[mariastella giorlandino]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[tariffe sanità]]></category>
		<category><![CDATA[uap]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meridiananotizie.it/?p=292471</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un Servizio sanitario nazionale a regia pubblica &#8220;non può funzionare con criteri diversi a seconda di chi eroga una prestazione o accede alle risorse. Stesse prestazioni devono significare garanzie equivalenti; le tariffe devono derivare da costi verificabili; gli investimenti pubblici devono rispondere a criteri trasparenti e conoscibili&#8221;. È il messaggio con cui Uap, l&#8217;Unione nazionale [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/09/primo-piano/sanita/sanita-uap-batte-i-pugni-basta-alle-doppie-corsie-tra-gli-erogatori-serve-una-cabina-di-regia-unica/">Sanità, Uap batte i pugni: &#8220;Basta alle doppie corsie tra gli erogatori, serve una cabina di regia unica&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="newstitle"><strong>Un Servizio sanitario nazionale a regia pubblica &#8220;non può funzionare con criteri diversi a seconda di chi eroga una prestazione o accede alle risorse. Stesse prestazioni devono significare garanzie equivalenti; le tariffe devono derivare da costi verificabili; gli investimenti pubblici devono rispondere a criteri trasparenti e conoscibili&#8221;.</strong></p>
<p class="newstitle">È il messaggio con cui Uap, <strong>l&#8217;Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità Privata</strong> &#8211; torna sui temi emersi dalla conferenza nazionale del 9 settembre a piazza Monte Citorio, moderata da <strong>Maria Grazia Cucinotta.</strong></p>
<figure id="attachment_292473" aria-describedby="caption-attachment-292473" style="width: 600px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-292473" src="https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/09/La-conferenza-stampa-Uap-600x400.avif" alt="" width="600" height="400" srcset="https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/09/La-conferenza-stampa-Uap-600x400.avif 600w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/09/La-conferenza-stampa-Uap-1024x683.avif 1024w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/09/La-conferenza-stampa-Uap-768x512.avif 768w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/09/La-conferenza-stampa-Uap-1536x1025.avif 1536w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/09/La-conferenza-stampa-Uap-150x100.avif 150w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/09/La-conferenza-stampa-Uap-450x300.avif 450w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/09/La-conferenza-stampa-Uap-1200x800.avif 1200w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/09/La-conferenza-stampa-Uap.avif 2048w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption id="caption-attachment-292473" class="wp-caption-text">Mariastella Giorlandino con Mariagrazia Cucinotta</figcaption></figure>
<p class="newstitle">&#8220;Il punto non è difendere una categoria contro un’altra &#8211; afferma in una nota la presidente Uap Mariastella Gior-landino -. Il Servizio sanitario nazionale è uno e la sua regia deve restare pubblica. Ma proprio per questo il pubblico deve garantire coerenza nelle regole, programmare tutte le capacità disponibili e rendere trasparenti i criteri con cui vengono impiegate le risorse&#8221;. L’analisi Uap della proposta tariffaria 2026 &#8220;mostra un dato molto chiaro: il 78 per cento delle tariffe resta in-variato rispetto al novembre 2024 &#8211; sottolinea la nota -. Un ulteriore 8 percento viene aumentato, ma meno dell’inflazione maturata nello stesso periodo. In definitiva, l’86 percento delle tariffe previste per il 2026 non recupera nemmeno l’inflazione intervenuta dal novembre 2024. Solo il 14 per cento registra un aumento superiore all’inflazione&#8221;.</p>
<div class="newstxt">
Per Uap, questo dato &#8220;rende difficile sostenere genericamente che il problema sia stato risolto perché &#8216;le tariffe sono aumentate&#8217;. Il confronto con l’inflazione non stabilisce, peraltro, se le tariffe siano adeguate ai costi effettivi delle prestazioni. Ed è proprio questo il punto: occorre rendere trasparente e verificabile come dal costo della singola prestazione si sia arrivati alla tariffa riconosciuta dal Ssn. Questo confronto non dimostra da solo se una tariffa sia adeguata al costo della prestazione. Dimo-stra però quanto sia necessario rendere verificabile il percorso che conduce dal costo effettivamente rilevato alla tariffa riconosciuta dal Ssn. Emblematico il caso richiamato da FederCardio durante la conferenza: 5,85 euro per una visita cardio-logica di controllo comprensiva di elettrocardiogramma&#8221;.</div>
<div class="newstxt">&#8220;Non chiediamo aumenti indiscriminati &#8211; sottolinea Giorlandino -. Chiediamo di sapere quanto costa efficientemente erogare una prestazione e come da quel costo si arriva alla tariffa&#8221;. Il secondo tema riguarda l’ampliamento dei soggetti che possono offrire servizi e prestazioni sanita-rie. Uap non contesta il ruolo delle farmacie né la possibilità che contribuiscano a rendere alcuni servizi più accessibili ai cittadini. Pone però una questione di principio: quando soggetti diversi erogano pre-stazioni sanitarie equivalenti, devono essere assicurate garanzie equivalenti. Autorizzazione, qualità, sicurezza, responsabilità professionale, requisiti delle apparecchiature, trac-ciabilità dei processi e corretta integrazione con i sistemi informativi sanitari non possono dipendere dalla natura dell’erogatore. &#8220;Non chiediamo meno servizi nelle farmacie &#8211; precisa Giorlandino -. Chiediamo le stesse garanzie per il cittadino per medesime prestazioni&#8221;.</p>
<p>È questa, per Uap, la strada per ampliare realmente l’offerta senza creare una sanità a doppia corsia. Un terzo tema riguarda la trasparenza nell’impiego delle risorse pubbliche. Il decreto del ministro dell’Economia e delle Finanze del 7 agosto 2026 ha destinato 60 milioni di euro alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs per otto investimenti. Uap sottolinea che &#8220;non mette in discussione il valore del Gemelli, una delle eccellenze della sanità italiana, né l’utilità di investire nelle strutture che svolgono funzioni strategiche per il Ssn. La questione riguarda il metodo. Le risorse statali coprono integralmente il costo indicato per gli otto interventi. Diventa quindi impor-tante conoscere i criteri attraverso i quali sono stati individuati i progetti prioritari e le modalità con cui altre eccellenze, pubbliche e private accreditate, possono accedere ad analoghe opportunità. &#8220;Una regia pubblica forte deve poter investire dove ritiene che serva &#8211; osserva Giorlandino -. Ma deve anche rendere comprensibili i bisogni individuati, le priorità, i criteri di scelta e i risultati attesi&#8221;. Alla questione delle risorse si aggiunge quella dei professionisti. La difficoltà di trattenere medici qualificati non riguarda più soltanto le strutture pubbliche, ma anche quelle private accreditate. Tariffe insufficienti e budget rigidi possono favorire ilntrasferimento dei professionisti verso il privato puro, sottraendo capacità proprio alla rete che eroga prestazioni per conto del Ssn. Il risultato riguarda direttamente i cittadini: meno professionisti nel pubblico e nell’accreditato significano minore capacità assistenziale e maggiore pressione sulle liste d’attesa.</p>
<p>Uap propone di &#8220;superare la logica delle revisioni tariffarie straordinarie attraverso un sistema stabile: determinazione analitica del costo efficiente della singola prestazione, tariffa-base verificabile, indicizzazione periodica, revisione strutturale quando cambiano tecnologie, organizzazione e pro-cessi di cura &#8211; ribadisce la nota -. L’indicizzazione impedirebbe che una tariffa correttamente determinata perda progressivamente valo-re; la revisione analitica consentirebbe invece di rifare i conti quando cambia realmente il modo di erogare le cure&#8221;. Anche nella diagnostica, secondo Uap, la programmazione non può dipendere esclusivamente dai vo-lumi. Prossimità, qualità, sicurezza, appropriatezza e capacità di rispondere ai bisogni del territorio devono concorrere alla valutazione, evitando che criteri puramente quantitativi penalizzino automati-camente le strutture di minori dimensioni. &#8220;La nostra richiesta è semplice &#8211; conclude Giorlandino -. Se una prestazione è sanitaria, devono valere garanzie equivalenti. Se vengono utilizzate risorse pubbliche per gli investimenti, devono essere tra-sparenti i criteri con cui vengono assegnate. Se vengono determinate tariffe nazionali, deve essere verificabile il rapporto tra costo della prestazione e tariffa. Non chiediamo privilegi per qualcuno e non vogliamo contrapporre pubblico, privato accreditato, far-macie o grandi strutture. Chiediamo una regia pubblica più forte, regole coerenti e risorse orientate ai bisogni di salute. Perché il Servizio sanitario nazionale è uno. E uno deve essere il diritto alla cura&#8221;. (Com)</p>
<div class="news-copyright">© Agenzia Nova &#8211; Riproduzione riservata</div>
<div class="clear"></div>
<div class="go_back"></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/09/primo-piano/sanita/sanita-uap-batte-i-pugni-basta-alle-doppie-corsie-tra-gli-erogatori-serve-una-cabina-di-regia-unica/">Sanità, Uap batte i pugni: &#8220;Basta alle doppie corsie tra gli erogatori, serve una cabina di regia unica&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sanità, Uap all&#8217;attacco: &#8220;Le tariffe siano adeguate al costo delle prestazioni&#8221;</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2026/08/primo-piano/sanita-uap-allattacco-le-tariffe-siano-adeguate-al-costo-delle-prestazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 14:49:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[nomenclatore]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[tariffe sanità]]></category>
		<category><![CDATA[uap]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meridiananotizie.it/?p=292087</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le tariffe sanitarie sono, in termini semplici, il valore che il Servizio sanitario nazionale riconosce per ogni prestazione erogata: una visita, un esame di laboratorio, una Tac, una risonanza, una prestazione riabilitativa. Per questo riguardano direttamente i cittadini. È quanto si legge in una nota dell&#8217;Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata. Se la [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/08/primo-piano/sanita-uap-allattacco-le-tariffe-siano-adeguate-al-costo-delle-prestazioni/">Sanità, Uap all&#8217;attacco: &#8220;Le tariffe siano adeguate al costo delle prestazioni&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le tariffe sanitarie sono, in termini semplici, il valore che il Servizio sanitario nazionale riconosce per ogni prestazione erogata: una visita, un esame di laboratorio, una Tac, una risonanza, una prestazione riabilitativa. Per questo riguardano direttamente i cittadini. È quanto si legge in una nota dell&#8217;Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata.</strong></p>
<p>Se la tariffa è inadeguata rispetto al costo necessario per erogare la prestazione &#8211; prosegue la nota &#8211; il problema non resta nei bilanci delle strutture: può ridurre la capacità di cura del sistema, aumentare le attese e rendere più difficile garantire i Lea. È questo uno dei temi che Uap porterà alla conferenza stampa nazionale del 9 settembre, alle ore 11.00, a Roma, presso CeoforLife Clubhouse, in piazza di Monte Citorio 116. &#8220;La domanda &#8211; dichiara la Presidente Uap, Mariastella Giorlandino &#8211; è semplice: quanto costa realmente una prestazione sanitaria e su quali dati è stata costruita la tariffa?&#8221;. La nuova istruttoria è più articolata di quella del 2024, ma restano dubbi sulla rappresentatività dei dati e, per molte discipline, sulla mancata determinazione analitica del costo della singola prestazione. Nel laboratorio, inoltre, sono state escluse dall’analisi economica le strutture sotto le 200 mila prestazioni annue.</p>
<p>&#8220;Efficienza non significa gigantismo &#8211; afferma Giorlandino -. Se per costruire una tariffa nazionale si prendono a riferimento soprattutto grandi volumi ed economie di scala, bisogna dirlo chiaramente. La domanda è: il nuovo sistema tariffario sta favorendo, di fatto, un modello concentrato sui grandi operatori, rendendo più fragile la rete territoriale e di prossimità?&#8221;. Il dubbio è rafforzato dal Friuli-Venezia Giulia: per 89 prestazioni che la proposta nazionale lascia ai valori del 2024, la Regione ha rifatto autonomamente l’analisi dei costi. Dal confronto Uap emerge che 77 tariffe su 89 risultano superiori a quelle nazionali. Per Giorlandino, &#8220;dopo l’annullamento del precedente decreto è legittimo chiedere se l’Area Programmazione abbia realmente superato le criticità della precedente istruttoria. Abbiamo fiducia nel Ministro Orazio Schillaci e gli chiediamo di verificarlo personalmente: se i costi delle singole prestazioni sono stati determinati, siano resi pubblici dati e metodo; se questo non è avvenuto, sia l’Area Programmazione del Ministro della Salute a dare conto del proprio operato&#8221;.</p>
<p>Tariffe inadeguate &#8211; spiega la nota &#8211; danneggiano sia il privato accreditato sia le strutture pubbliche. Nel privato possono ridurre la capacità di erogare prestazioni e di investire. Nel pubblico, se il valore riconosciuto è inferiore al costo effettivo, la differenza resta comunque nel bilancio dell’azienda sanitaria e contribuisce agli squilibri. La domanda sanitaria, però, non scompare. Se diminuisce la capacità di una parte del sistema, aumenta la pressione sull’altra e possono crescere le attese. Nonostante i miglioramenti registrati da Agenas, nel primo semestre 2026 più di una prima visita su cinque e circa un esame diagnostico su sei continuano a essere erogati oltre i tempi massimi previsti. Nomenclatore e liste d’attesa non sono quindi due problemi separati: tariffe incongrue possono indebolire proprio la capacità assistenziale che il Ssn deve utilizzare per ridurre le attese. &#8220;Uap difende insieme sanità pubblica e privata accreditata: due componenti simbiotiche dello stesso Ssn, unite da un unico interesse, la salute dei cittadini. Il cittadino non chiede chi possiede la macchina per la risonanza: chiede che il Ssn gli garantisca la risonanza quando ne ha bisogno&#8221;, conclude Giorlandino. (Com) © Agenzia Nova &#8211; Riproduzione riservata</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/08/primo-piano/sanita-uap-allattacco-le-tariffe-siano-adeguate-al-costo-delle-prestazioni/">Sanità, Uap all&#8217;attacco: &#8220;Le tariffe siano adeguate al costo delle prestazioni&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giochi del Mediterraneo, Gvm in prima linea per la sicurezza sanitaria</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2026/08/primo-piano/sanita/giochi-del-mediterraneo-gvm-in-prima-linea-per-la-sicurezza-sanitaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 15:30:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[giochi del mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[gmv]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[sport e salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meridiananotizie.it/?p=292059</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con la cerimonia d’inaugurazione della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo &#8211; Taranto 2026, tenutasi nello stadio Iacovone davanti a circa 20 mila spettatori e alla presenza delle massime cariche dello Stato, è scesa in campo Gvm Care &#38; Research, Official Healthcare Partner della manifestazione che, in coordinamento con il Sistema Sanitario Nazionale, ha predisposto [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/08/primo-piano/sanita/giochi-del-mediterraneo-gvm-in-prima-linea-per-la-sicurezza-sanitaria/">Giochi del Mediterraneo, Gvm in prima linea per la sicurezza sanitaria</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Con la cerimonia d’inaugurazione della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo &#8211; Taranto 2026, tenutasi nello stadio Iacovone davanti a circa 20 mila spettatori e alla presenza delle massime cariche dello Stato, è scesa in campo Gvm Care &amp; Research, Official Healthcare Partner della manifestazione che, in coordinamento con il Sistema Sanitario Nazionale, ha predisposto il piano di sicurezza dell’evento inaugurale mettendo a disposizione una squadra di 90 professionisti, tra medici e infermieri, sei ambulanze e competenze cliniche.</strong></p>
<figure id="attachment_292062" aria-describedby="caption-attachment-292062" style="width: 500px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="wp-image-292062 size-medium" src="https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Gvm-ai-Giochi-del-Mediterraneo1-500x400.avif" alt="Gvm ai Giochi del Mediterraneo" width="500" height="400" srcset="https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Gvm-ai-Giochi-del-Mediterraneo1-500x400.avif 500w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Gvm-ai-Giochi-del-Mediterraneo1-1024x819.avif 1024w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Gvm-ai-Giochi-del-Mediterraneo1-768x615.avif 768w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Gvm-ai-Giochi-del-Mediterraneo1-150x120.avif 150w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Gvm-ai-Giochi-del-Mediterraneo1-450x360.avif 450w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Gvm-ai-Giochi-del-Mediterraneo1.avif 1066w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /><figcaption id="caption-attachment-292062" class="wp-caption-text">Gvm ai Giochi del Mediterraneo</figcaption></figure>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-292061" src="https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Gvm-ai-Giochi-del-Mediterraneo2-500x400.avif" alt="" width="500" height="400" srcset="https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Gvm-ai-Giochi-del-Mediterraneo2-500x400.avif 500w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Gvm-ai-Giochi-del-Mediterraneo2-1024x819.avif 1024w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Gvm-ai-Giochi-del-Mediterraneo2-768x614.avif 768w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Gvm-ai-Giochi-del-Mediterraneo2-1536x1229.avif 1536w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Gvm-ai-Giochi-del-Mediterraneo2-150x120.avif 150w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Gvm-ai-Giochi-del-Mediterraneo2-450x360.avif 450w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Gvm-ai-Giochi-del-Mediterraneo2-1200x960.avif 1200w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Gvm-ai-Giochi-del-Mediterraneo2.avif 1600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>È quanto si legge in una nota. Per un evento di rilievo internazionale e con una così ampia partecipazione di pubblico, la sicurezza sanitaria ha richiesto una pianificazione avviata mesi prima &#8211; prosegue la nota -. Il personale di<strong> Gvm Care &amp; Research h</strong>a operato per garantire un presidio costante e la possibilità di intervenire tempestivamente durante l’intero svolgimento della cerimonia. Al centro dell’organizzazione il Venue Medical Plan, il documento operativo che definisce assetto, procedure e modalità di intervento sanitario all’interno della sede dell’evento. Il piano è il risultato di un percorso tecnico e organizzativo sviluppato nei mesi precedenti per coordinare uomini, mezzi e procedure di emergenza.</p>
<p>Prima dell’apertura dello stadio, i<strong> 90 tra medici e infermieri provenienti dalle cinque strutture ospedaliere</strong> pugliesi di Gvm Care &amp; Research si sono riuniti presso D’Amore Hospital per un briefing operativo dedicato al coordinamento delle équipe e alla condivisione delle procedure di intervento. La preparazione è proseguita con gli equipaggi delle 6 ambulanze dedicate e con un momento congiunto con il sistema dell’emergenza territoriale, al quale ha partecipato anche il dottor Mario Balzanelli, Direttore Sanitario del 118. Da qui, mezzi e professionisti si sono poi trasferiti verso i presidi predisposti all’interno e nelle aree dello stadio Iacovone. La pianificazione preventiva e il coordinamento tra le diverse professionalità coinvolte hanno consentito di assicurare una risposta sanitaria tempestiva già durante tutta la prima serata e di gestire con efficacia le necessità di assistenza emerse nel corso della cerimonia di apertura.</p>
<p>“Vedere un gruppo così numeroso e affiatato di professionisti lavorare insieme in maniera così efficace è motivo di grande orgoglio &#8211; dichiara il<strong> vicepresidente di Gvm Care &amp; Research, Giuseppe Speziale</strong> -. Desidero esprimere un profondo ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa complessa organizzazione: medici, infermieri, operatori sanitari, personale tecnico, organizzativo e logistico che si sono messi a disposizione con dedizione e spirito di servizio per il successo di questa manifestazione e per la tutela di cittadini e atleti”, conclude Speziale. “Essere presenti ai Giochi del Mediterraneo con un ruolo così significativo nell’assistenza sanitaria ci rende particolarmente orgogliosi &#8211; commenta la Amministratrice Delegata di Gvm Puglia, Eleonora Sansavini -. I nostri professionisti stanno mettendo energia, disponibilità e capacità di collaborazione al servizio degli atleti, delle delegazioni e del territorio, rappresentando concretamente il nostro modo di intendere la cura: attenzione alle persone, professionalità e responsabilità&#8221;, conclude Sansavini. <strong>Il presidio sanitario proseguirà per tutta la durata dei Giochi, fino alla cerimonia di chiusura prevista il 3 settembre.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/08/primo-piano/sanita/giochi-del-mediterraneo-gvm-in-prima-linea-per-la-sicurezza-sanitaria/">Giochi del Mediterraneo, Gvm in prima linea per la sicurezza sanitaria</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Salute, epidemia di ciclosporiasi negli Usa: &#8220;prevenzione resta fondamentale&#8221;</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2026/07/primo-piano/salute-epidemia-di-ciclosporiasi-negli-usa-prevenzione-resta-fondamentale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 09:10:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[artemisia lab]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meridiananotizie.it/?p=291154</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;epidemia di ciclosporiasi che &#8220;sta interessando gli Stati Uniti, con oltre 3.000 casi registrati tra Michigan e Ohio e segnalazioni provenienti da 31 Stati, richiama l&#8217;attenzione sui rischi delle malattie trasmesse dagli alimenti e sull&#8217;importanza della prevenzione&#8221;. A sottolinearlo è il Polo Viaggi Cesmat-ArtemisiaLab – Centro di Medicina Tropicale e dei Viaggi, che ha realizzato [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/07/primo-piano/salute-epidemia-di-ciclosporiasi-negli-usa-prevenzione-resta-fondamentale/">Salute, epidemia di ciclosporiasi negli Usa: &#8220;prevenzione resta fondamentale&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&#8217;epidemia di ciclosporiasi</strong> che &#8220;sta interessando gli Stati Uniti, con oltre <strong>3.000 casi registrati tra Michigan e Ohio e segnalazioni provenienti da 31 Stati,</strong> richiama l&#8217;attenzione sui rischi delle malattie trasmesse dagli alimenti e sull&#8217;importanza della prevenzione&#8221;. A sottolinearlo è il <strong>Polo Viaggi Cesmat-ArtemisiaLab – Centro di Medicina Tropicale e dei Viaggi,</strong> che ha realizzato un approfondimento scientifico dedicato al focolaio causato dal protozoo Cyclospora cayetanensis, responsabile di diarree persistenti che possono durare settimane e, nei casi più gravi, richiedere il ricovero ospedaliero.</p>
<p>&#8220;Questa vicenda dimostra come le infezioni alimentari non siano un problema confinato ai Paesi tropicali &#8211; <strong>spiega il dottor Paolo Meo -.</strong> La globalizzazione delle filiere alimentari rende possibile che un alimento contaminato percorra migliaia di chilometri prima di arrivare sulle nostre tavole. Per questo la prevenzione resta fondamentale, sia per chi viaggia sia nella vita quotidiana&#8221;. Secondo ArtemisiaLab, la ciclosporiasi si trasmette attraverso l&#8217;ingestione di acqua o alimenti contaminati, in particolare verdure crude ed erbe aromatiche fresche. Il contagio non avviene da persona a persona e il freddo non è sufficiente a eliminare il parassita: soltanto la cottura è in grado di inattivarlo. ArtemisiaLab ricorda inoltre che la diagnosi può risultare complessa perché la ricerca di Cyclospora non rientra normalmente negli esami di routine per le gastroenteriti. In presenza di diarrea acquosa persistente, soprattutto dopo un viaggio internazionale o il consumo di alimenti freschi a rischio, è quindi opportuno richiedere accertamenti specifici.</p>
<p><strong>&#8220;Da oltre quarant&#8217;anni ci occupiamo di medicina dei viaggi e patologie tropicali &#8211; aggiunge il dott. Meo</strong> -. L&#8217;informazione e la consulenza preventiva rappresentano gli strumenti più efficaci per ridurre il rischio di infezioni evitabili. Spesso bastano semplici comportamenti, come utilizzare acqua sicura, lavare accuratamente gli alimenti e preferire cibi ben cotti&#8221;. Attraverso i propri servizi dedicati alla medicina dei viaggi, <strong>ArtemisiaLab offre consulenze pre-partenza, vaccinazioni internazionali, profilassi personalizzate e assistenza specialistica</strong> per la diagnosi e la gestione delle malattie del viaggiatore, promuovendo una cultura della prevenzione basata sulle evidenze scientifiche</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/07/primo-piano/salute-epidemia-di-ciclosporiasi-negli-usa-prevenzione-resta-fondamentale/">Salute, epidemia di ciclosporiasi negli Usa: &#8220;prevenzione resta fondamentale&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sanità, Uap striglia il Ministero della Salute: &#8220;Follia sul tariffario, a rischio imprese, posti di lavoro e cure ai cittadini&#8221;</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2026/07/primo-piano/sanita-uap-striglia-il-ministero-della-salute-follia-sul-tariffario-a-rischio-imprese-posti-di-lavoro-e-cure-ai-cittadini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:06:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[mariastella giorlandino]]></category>
		<category><![CDATA[nomenclatore sanitario]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[sanità in convenzione]]></category>
		<category><![CDATA[tariffario sanitario]]></category>
		<category><![CDATA[uap]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meridiananotizie.it/?p=291039</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le tariffe sanitarie &#8220;sono gli importi riconosciuti dal Servizio sanitario nazionale alle strutture pubbliche e private accreditate per ogni visita, esame o trattamento erogato ai cittadini. Se tali importi non coprono i costi reali delle prestazioni, a essere danneggiati non sono soltanto gli erogatori, ma l’intero sistema sanitario e, prima di tutto, i pazienti&#8221;. È [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/07/primo-piano/sanita-uap-striglia-il-ministero-della-salute-follia-sul-tariffario-a-rischio-imprese-posti-di-lavoro-e-cure-ai-cittadini/">Sanità, Uap striglia il Ministero della Salute: &#8220;Follia sul tariffario, a rischio imprese, posti di lavoro e cure ai cittadini&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le tariffe sanitarie</strong> &#8220;sono gli importi riconosciuti dal Servizio sanitario nazionale alle strutture pubbliche e private accreditate per ogni visita, esame o trattamento erogato ai cittadini. Se tali importi non coprono i costi reali delle prestazioni, a essere <strong>danneggiati non sono soltanto gli erogatori, ma l’intero sistema sanitario e, prima di tutto, i pazienti&#8221;</strong>. È quanto si legge in una nota dell&#8221;<strong>Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata (Uap).</strong></p>
<p>&#8220;Quando la sanità privata accreditata non riesce a coprire i costi di personale, reagenti, energia, tecnologie, manutenzioni e sicurezza, è costretta a ridurre l’offerta, rinviare gli investimenti o limitare le prestazioni rese per conto del Ssn &#8211; prosegue la nota -. Ne derivano meno servizi disponibili, liste d’attesa più lunghe e maggiore spesa a carico delle famiglie. A<strong>nche le strutture sanitarie pubbliche subiscono direttamente gli effetti di tariffe insufficienti.</strong> Le prestazioni vengono contabilmente valorizzate a importi che possono risultare inferiori ai costi effettivamente sostenuti, con conseguenti squilibri di bilancio e minori risorse per personale, innovazione e investimenti. Il decreto tariffario del 25 novembre 2024 aveva previsto importi ritenuti insufficienti da numerosi operatori&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il Tar Lazio, con plurime sentenze, lo ha annullato con efficacia differita, rilevando carenze nell’istruttoria e nella metodologia: non risultava adeguatamente comprensibile sulla base di quali dati e attraverso quali passaggi fossero state determinate le tariffe. Ci si sarebbe quindi aspettati che il nuovo procedimento fosse fondato sulla massima trasparenza e su un confronto preventivo con le organizzazioni rappresentative delle strutture pubbliche e private accreditate. È accaduto il contrario&#8221;, <strong>attacca la presidente di Uap Mariastella Giorlandino.</strong></p>
<p>&#8220;La nuova bozza è stata portata all’attenzione della stampa senza che le associazioni di categoria fossero prima convocate per esaminare i dati, i criteri utilizzati e gli effetti concreti delle nuove tariffe. Non si contesta la diffusione pubblica dello schema &#8211; prosegue ancora Uap -. Si contesta che la comunicazione abbia preceduto il confronto con chi eroga quotidianamente le prestazioni e ne conosce i costi reali. Dalla documentazione disponibile non è possibile sapere con sufficiente precisione quante strutture e quante osservazioni siano state effettivamente utilizzate per ciascuna branca, quali dati siano stati esclusi e quanto il campione finale sia rappresentativo delle diverse realtà territoriali e dimensionali del Servizio sanitario nazionale<strong>. Per numerosi settori, inoltre, il Ministero non ha determinato il costo della singola prestazione, ma ha utilizzato valori medi relativi a interi centri di costo o a gruppi di prestazioni&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;A questo scopo è stata impiegata la classificazione Fa-Re (dai nomi degli autori: Fadda e Repetto), elaborata originariamente per la Regione Emilia-Romagna. Il metodo riunisce in uno stesso gruppo prestazioni ritenute simili per tecnologie utilizzate, personale necessario, materiali, durata e modalità organizzative. Il ministero ha quindi confrontato il costo complessivo del gruppo con i ricavi teorici prodotti dalle tariffe. Il problema è che una media riferita all’intero gruppo può apparire equilibrata e, nello stesso tempo, nascondere singole prestazioni gravemente sotto-remunerate. Non è inoltre sufficientemente spiegato perché un modello sviluppato in uno specifico contesto regionale sia stato assunto come riferimento nazionale, né come i risultati medi dei gruppi siano stati trasferiti sulle tariffe dei singoli codici&#8221;.</p>
<p>&#8220;Emblematico è il caso del laboratorio. Un rapporto medio tra costi e ricavi pari al 99,7 per cento viene assunto come prova della sostanziale adeguatezza delle tariffe. Quel dato non dimostra, però, che ogni singolo esame sia correttamente remunerato: prestazioni in perdita possono essere compensate, nella media, da altre maggiormente remunerative. A ciò si aggiunge l’esclusione dal campione dei laboratori con meno di 200.000 prestazioni annue, con il rischio di costruire le tariffe prevalentemente sul modello dei grandi operatori, senza considerare adeguatamente i costi della prossimità territoriale e il ruolo delle strutture di piccole e medie dimensioni. Deve essere chiarita anche la cosiddetta soglia del 3 per cento. Il ministero ha stabilito che, quando la differenza tra i costi rilevati e i ricavi teorici prodotti dalle tariffe rimane compresa entro il 3 per cento, la tariffa non viene modificata &#8211; sottolinea Uap -. Non è però illustrato in modo sufficiente perché sia stata scelta proprio questa percentuale, né se la stessa soglia sia attendibile per settori caratterizzati da campioni, tecnologie e costi molto differenti. Restano inoltre poco trasparenti i criteri con cui sono stati esclusi i valori considerati anomali e l’effetto prodotto da tali esclusioni sui risultati finali. A questo punto è legittimo chiedersi se il procedimento seguito stia realmente perseguendo l’interesse pubblico, che non consiste nel mantenere formalmente basse le tariffe, bensì nel garantire ai cittadini prestazioni effettivamente disponibili, tempestive e di qualità, senza trasferire sui bilanci delle strutture pubbliche e private il costo di una remunerazione insufficiente&#8221;.</p>
<p><strong>Uap chiede &#8220;pertanto al ministero della Salute di sospendere immediatamente l’iter della bozza,</strong> rendere conoscibili i dati e i criteri utilizzati e convocare con urgenza le associazioni rappresentative degli erogatori prima del concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze e della conclusione del passaggio in Conferenza Stato-Regioni &#8211; conclude la nota -.<strong> Senza tariffe sostenibili non si tutelano i conti pubblici: si riducono le prestazioni, si allungano le attese e si indebolisce l’intero Servizio sanitario nazionale&#8221;.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/07/primo-piano/sanita-uap-striglia-il-ministero-della-salute-follia-sul-tariffario-a-rischio-imprese-posti-di-lavoro-e-cure-ai-cittadini/">Sanità, Uap striglia il Ministero della Salute: &#8220;Follia sul tariffario, a rischio imprese, posti di lavoro e cure ai cittadini&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sanità, nuovo schiaffo al Governo: il Tar annulla ancora il nomenclatore</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2026/06/primo-piano/sanita/sanita-nuovo-schiaffo-al-governo-il-tar-annulla-ancora-il-nomenclatore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 08:09:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[nomenclatore sanitario]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[TAR Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[uap]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meridiananotizie.it/?p=289655</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Tar Lazio &#8220;annulla ancora il nomenclatore tariffario nazionale della specialistica ambulatoriale, edizione 2024, confermando ciò che Uap denuncia da mesi: le tariffe sono state determinate sulla base di un’istruttoria inadeguata, non rappresentativa e non idonea a rilevare i costi reali delle prestazioni&#8221;. Lo riferisce in una nota Uap, l’Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/06/primo-piano/sanita/sanita-nuovo-schiaffo-al-governo-il-tar-annulla-ancora-il-nomenclatore/">Sanità, nuovo schiaffo al Governo: il Tar annulla ancora il nomenclatore</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Tar Lazio</strong> &#8220;annulla ancora il nomenclatore tariffario nazionale della specialistica ambulatoriale, edizione 2024, confermando ciò che Uap denuncia da mesi: le tariffe sono state determinate sulla base di un’istruttoria inadeguata, non rappresentativa e non idonea a rilevare i costi reali delle prestazioni&#8221;. Lo riferisce in una nota<strong> Uap, l’Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata.</strong></p>
<p>&#8220;Non siamo più davanti a un incidente amministrativo, ma a una reiterata illegittimità &#8211; dichiara <strong>Mariastella Giorlandino, presidente nazionale Uap</strong> -. Il ministero della Salute non può continuare a prendere tempo. Le sentenze del Tar hanno chiarito che il procedimento va rifatto seriamente, con dati aggiornati, criteri trasparenti e una rilevazione effettiva dei costi sostenuti dalle strutture pubbliche e private accreditate&#8221;. Uap sottolinea che il termine di 365 giorni indicato dal Tar &#8220;non può essere interpretato come un anno a disposizione dell’amministrazione per restare ferma. <strong>Si tratta di un termine cautelare</strong>, volto a evitare un vuoto regolatorio, non di una autorizzazione all’inerzia. Il ministero deve procedere nel più breve tempo possibile, secondo i principi di buon andamento, speditezza ed efficienza dell’azione amministrativa. Ogni mese perduto rischia di produrre un danno gravissimo: le risorse stanziate per il 2026 per la revisione delle tariffe potrebbero essere utilizzate solo in parte o addirittura non produrre alcun effetto concreto. <strong>Sarebbe inaccettabile</strong> che fondi destinati alla sostenibilità delle prestazioni sanitarie venissero sterilizzati dal ritardo degli uffici o assorbiti da altre esigenze di bilancio&#8221;.</p>
<p><strong>“Tariffe sottostimate significano prestazioni sotto costo,</strong> strutture in difficoltà, investimenti bloccati, liste d’attesa più lunghe e minore capacità di <strong>garantire i Lea ai cittadini</strong> &#8211; prosegue Giorlandino -. Il danno riguarda la sanità privata accreditata, ma anche la sanità pubblica, perché pubblico e privato accreditato fanno parte della stessa rete di garanzia del Servizio sanitario nazionale&#8221;. Uap chiede al ministero della Salute di &#8220;rendere immediatamente pubblico il cronoprogramma della revisione: stato dell’istruttoria, criteri di rilevazione dei costi, composizione del campione, confronto con il Mef, passaggio in Conferenza Stato-Regioni e data di adozione del nuovo decreto&#8221;. <strong>&#8220;Se l’inerzia dell&#8217;amministrazione determinerà la perdita, il mancato utilizzo o l’utilizzo solo parziale delle risorse stanziate</strong> &#8211; conclude la presidente Uap, &#8211; chiameremo i responsabili a risponderne in ogni sede competente, compresa la magistratura contabile. Chi gestisce procedimenti, risorse pubbliche e tempi amministrativi deve assumersi le proprie responsabilità. Il tempo delle attese è finito: il ministero agisca subito&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/06/primo-piano/sanita/sanita-nuovo-schiaffo-al-governo-il-tar-annulla-ancora-il-nomenclatore/">Sanità, nuovo schiaffo al Governo: il Tar annulla ancora il nomenclatore</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sanità, Uap sul piede di guerra contro le farmacie: &#8220;Su l&#8217;Hiv nessun canale promozionale&#8221;</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2026/05/primo-piano/sanita/sanita-uap-sul-piede-di-guerra-contro-le-farmacie-su-lhiv-nessun-canale-promozionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 16:27:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[farmacie]]></category>
		<category><![CDATA[hiv]]></category>
		<category><![CDATA[mariastella giorlandino]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[uap]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meridiananotizie.it/?p=288701</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Unione nazionale ambulatori e poliambulatori (Uap), in una nota esprime &#8220;netta contrarietà rispetto al lancio promozionale relativo alla distribuzione di test rapidi salivari Hiv gratuiti presso alcune farmacie della provincia di Bergamo. Uap precisa che non è in discussione il valore della prevenzione dell&#8217;Hiv, né l&#8217;esigenza di favorire l&#8217;accesso ai test e alle diagnosi tempestive. [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/05/primo-piano/sanita/sanita-uap-sul-piede-di-guerra-contro-le-farmacie-su-lhiv-nessun-canale-promozionale/">Sanità, Uap sul piede di guerra contro le farmacie: &#8220;Su l&#8217;Hiv nessun canale promozionale&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&#8217;Unione nazionale ambulatori e poliambulatori (Uap), in una nota esprime &#8220;netta contrarietà rispetto al lancio promozionale relativo alla distribuzione di test rapidi salivari Hiv gratuiti presso alcune farmacie della provincia di Bergamo. Uap precisa che non è in discussione il valore della prevenzione dell&#8217;Hiv, né l&#8217;esigenza di favorire l&#8217;accesso ai test e alle diagnosi tempestive.</strong></p>
<p>Tuttavia, è inaccettabile che iniziative di testing, sensibili per la salute, vengano presentate con modalità comunicative assimilabili a una campagna promozionale, senza che siano preventivamente chiariti requisiti, responsabilità, percorsi di presa in carico, gestione del dato sanitario e collegamento con i servizi specialistici.<strong> Un test Hiv, anche quando rapido e salivare, non è un gadget sanitario da distribuire al pubblico.</strong> È un atto che può incidere profondamente sulla salute, sulla vita personale, sulla sfera relazionale e sulla condizione psicologica del cittadino. Richiede corretta informazione, comprensione del periodo finestra, indicazione dei percorsi d i conferma diagnostica, tutela della riservatezza, raccordo con il medico e con i servizi specialistici, nonché gestione appropriata dei casi positivi, dubbi o non correttamente interpretati.</p>
<p><strong>Per Uap, il punto è chiaro: la sicurezza del paziente</strong> viene prima della capillarità commerciale &#8211; sottolinea la nota -. La farmacia può svolgere un ruolo d i prossimità, informazione e orientamento, ma non può essere progressivamente trasformata i n un presidio diagnostico parallelo senza essere sottoposta agli stessi requisiti richiesti agli ambulatori, ai poliambulatori, a i laboratori e alle strutture sanitarie autorizzate&#8221;. &#8220;Non può esistere un doppio standard &#8211; prosegue Uap -. Da una parte strutture sanitarie soggette a requisiti rigorosi, controlli, responsabilità professionali, procedure di gestione del rischio clinico, tracciabilità del dato e obblighi informativi; dall&#8217;altra farmacie che, in nome della prossimità, vengono presentate al cittadino come punti di accesso a prestazioni sanitarie senza un quadro altrettanto certo di autorizzazioni, garanzie, controlli e responsabilità. <strong>Anche alla luce della legislazione vigente</strong>, ogni campagna di testing sanitario promossa attraverso le farmacie deve indicare con chiarezza i l proprio regime giuridico e organizzativo.</p>
<p>Per la legislazione vigente, <strong>i servizi diagnostici i n farmacia, quando sono a carico del cittadino</strong>, sono comunque subordinati alla verifica di idoneità igienico-sanitaria dei locali; quando sono invece a carico del Servizio sanitario nazionale, possono essere erogati solo entro la programmazione regionale, nel rispetto dei requisiti definiti dagli accordi regionali e dei relativi sistemi di rendicontazione, controllo e tracciabilità. Non è quindi accettabile che una campagna sanitaria si collochi i n una zona intermedia, priva di una chiara qualificazione: né pienamente privata, né pienamente pubblica, né chiaramente governata. Uap ha già evidenziato che diagnostica e screening non sono attività &#8216;minori&#8217;, bensì prestazioni che richiedono requisiti strutturali, organizzativi, professionali e tecnologici adeguati. Locali idonei, procedure formalizzate, responsabilità individuate, gestione del rischio clinico, tracciabilità del referto e integrazione con il Fascicolo Sanitario Elettronico sono presidi sostanziali d i sicurezza, non adempimenti burocratici&#8221;.</p>
<p>Uap sottolinea che, &#8220;a questo proposito, <strong>ancora più grave è il rischio che i dati sanitari generati o acquisiti</strong> nell&#8217;ambito di tali iniziative restino fuori dal sistema pubblico di tracciabilità e continuità assistenziale. Se un&#8217;attività di screening produce informazioni clinicamente rilevanti, deve essere chiarito chi le gestisce, chi le protegge, chi ne risponde, come vengono tracciate e se vengono integrate nel Fascicolo sanitario elettronico. Diversamente, il paziente rischia di essere lasciato solo davanti a un&#8217;informazione sanitaria potenzialmente decisiva&#8221;. &#8220;Prevenzione sì, ma non a qualunque condizione &#8211; dichiara Mariastella Giorlandino, presidente Uap -. Quando si parla di Hiv, non si può procedere con iniziative comunicative che banalizzano la complessità clinica, psicologica e sanitaria del test. Ogni campagna deve indicare con chiarezza chi informa il cittadino, chi risponde dell&#8217;esito, chi garantisce la riservatezza, chi assicura la presa in carico e chi integra il dato nel percorso sanitario&#8221;.</p>
<p><strong>Uap chiede al ministero della Salute,</strong> alle Regioni, alle Asl e alle Autorità competenti di &#8220;verificare con urgenza le modalità di svolgimento di tali iniziative e di chiarire: quali requisiti autorizzativi, strutturali e organizzativi debbano possedere le farmacie coinvolte; quali professionisti siano responsabili dell&#8217;informazione sanitaria al cittadino; quali procedure siano previste in caso di esito positivo, dubbio o non interpretabile; quali garanzie siano assicurate in materia di riservatezza e protezione dei dati; come venga garantito i l raccordo con i servizi specialistici; se e come i dati clinicamente rilevanti confluiscano nel Fascicolo sanitario elettronico; quali controlli pubblici siano stati effettuati prima dell&#8217;avvio della campagna. Uap invita inoltre le istituzioni competenti a evitare che iniziative sostenute o promosse da soggetti privati possano determinare, anche indirettamente, una sanitarizzazione non governata della farmacia, con effetti distorsivi sulla sicurezza dei pazienti e sulla parità di condizioni tra operatori sanitari<strong>. &#8220;La prossimità non può diventare un alibi per abbassare gli standard &#8211;</strong> conclude Giorlandino -. Se una farmacia eroga o promuove attività sanitarie, deve rispettare regole sanitarie piene. In caso contrario, non si rafforza la prevenzione: si espongono i cittadini a percorsi frammentati, non tracciati e privi di responsabilità chiaramente individuate. <strong>Uap vigilerà e chiederà formalmente alle Autorità competenti ogni necessario chiarimento&#8221;</strong>. &#8220;Uap ribadisce un principio non negoziabile: in sanità non esistono prestazioni leggere quando è in gioco la sicurezza del paziente. Stesse prestazioni, stessi requisiti, stessi controlli, stesse responsabilità&#8221;, conclude la nota.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/05/primo-piano/sanita/sanita-uap-sul-piede-di-guerra-contro-le-farmacie-su-lhiv-nessun-canale-promozionale/">Sanità, Uap sul piede di guerra contro le farmacie: &#8220;Su l&#8217;Hiv nessun canale promozionale&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sanità, a Roma arriva la Cardio Tac: da ArtemisiaLab la cura del cuore è al top</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2026/05/primo-piano/sanita/sanita-a-roma-arriva-la-cardio-tac-da-artemisialab-la-cura-e-al-top/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2026 14:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[artemisialab]]></category>
		<category><![CDATA[cardio tac]]></category>
		<category><![CDATA[cardiologia]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[mariastella giorlandino]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meridiananotizie.it/?p=288291</guid>

					<description><![CDATA[<p>A Roma, nel panorama sempre più competitivo della diagnostica privata, ArtemisiaLab consolida la propria posizione puntando su un elemento che oggi fa la differenza più di ogni altro: la qualità tecnologica unita a una visione chiara del rapporto con il paziente. Ecco che arriva la Cardio Tac. Non si tratta soltanto di offrire esami e [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/05/primo-piano/sanita/sanita-a-roma-arriva-la-cardio-tac-da-artemisialab-la-cura-e-al-top/">Sanità, a Roma arriva la Cardio Tac: da ArtemisiaLab la cura del cuore è al top</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A <strong>Roma</strong>, nel panorama sempre più competitivo della diagnostica privata, <strong>ArtemisiaLab consolida la propria posizione</strong> puntando su un elemento che oggi fa la differenza più di ogni altro: la qualità tecnologica unita a una visione chiara del rapporto con il paziente. <strong>Ecco che arriva la Cardio Tac</strong>. Non si tratta soltanto di offrire esami e prestazioni, ma di costruire un percorso, accompagnando ogni persona con strumenti all’avanguardia e con un approccio che mette al centro fiducia, continuità e attenzione.</p>
<p>È in questo contesto che si inserisce<strong> l’introduzione della Cardio Tac,</strong> una delle innovazioni più rilevanti nel campo della prevenzione cardiovascolare. Non un semplice dispositivo, ma un sistema evoluto che consente una valutazione approfondita, rapida e integrata dello stato di salute del cuore, riducendo i margini di errore e aumentando la capacità d<strong>i individuare precocemente eventuali criticità</strong>. La tecnologia, in questo caso, non è fine a se stessa: diventa uno strumento concreto per intervenire prima, meglio e in modo più mirato.</p>
<p>ArtemisiaLab ha scelto di investire in soluzioni di ultima generazione proprio per rispondere a una domanda crescente di precisione diagnostica e di tempestività. In ambito cardiovascolare, dove ogni dettaglio può fare la differenza, disporre di strumenti avanzati significa offrire ai pazienti<strong> un livello di sicurezza superiore, ma anche ridurre l’ansia legata all’incertezza. </strong>La Cardio Tac si inserisce perfettamente in questa logica, permettendo di ottenere dati affidabili in tempi rapidi e di costruire percorsi clinici personalizzati.<br />
Ma l’aspetto tecnologico, da solo, non basta a spiegare il modello ArtemisiaLab. <strong>Alla base c’è una missione precisa: prendersi cura della persona nella sua interezza, non limitandosi al singolo esame ma accompagnandola lungo tutto il percorso di prevenzione, diagnosi e monitoraggio.</strong></p>
<p><strong>È un cambio di prospettiva che si traduce in ascolto,</strong> disponibilità e continuità del rapporto medico-paziente, elementi che oggi risultano sempre più rari e, proprio per questo, sempre più richiesti.<br />
La visione del gruppo si muove nella stessa direzione. L’obiettivo non è soltanto crescere in termini di offerta, ma costruire un sistema sanitario privato capace di integrarsi con le esigenze reali delle persone, offrendo risposte concrete e accessibili. In questa prospettiva, <strong>la tecnologia diventa un alleato fondamentale</strong>, ma resta sempre al servizio di un’idea più ampia: quella di una medicina che non si limita a curare, ma che accompagna, orienta e sostiene.</p>
<p>Chi sceglie ArtemisiaLab non trova soltanto un centro diagnostico, ma un punto di riferimento. Un luogo in cui ogni passaggio, dalla prenotazione all’esito finale, è pensato per ridurre le distanze tra struttura e paziente<strong>. È qui che l’innovazione incontra l’empatia,</strong> dando forma a un modello che punta a distinguersi non solo per l’efficienza, ma per la capacità di costruire relazioni solide e durature.</p>
<p>In un settore in continua evoluzione, <strong>ArtemisiaLab sembra aver individuato una direzione chiara: investire nella tecnologia più avanzata senza perdere di vista ciò che conta davvero, ovvero la persona.</strong> Ed è proprio in questo equilibrio tra innovazione e umanità che si gioca la vera sfida della sanità contemporanea.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/05/primo-piano/sanita/sanita-a-roma-arriva-la-cardio-tac-da-artemisialab-la-cura-e-al-top/">Sanità, a Roma arriva la Cardio Tac: da ArtemisiaLab la cura del cuore è al top</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sanità e ricerca, ArtemisiaLab protagonista al Premio Regina Elena 2026: premiata Mariastella Giorlandino</title>
		<link>https://www.meridiananotizie.it/2026/04/primo-piano/sanita/sanita-e-ricerca-artemisialab-protagonista-al-premio-regina-elena-2026-premiata-mariastella-giorlandino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 18:22:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[artemisialab]]></category>
		<category><![CDATA[mariastella giorlandino]]></category>
		<category><![CDATA[premio regina elena]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meridiananotizie.it/?p=287695</guid>

					<description><![CDATA[<p>In occasione della seconda edizione del Premio Internazionale per la Ricerca “Regina Elena” 2026, svoltasi presso Palazzo Valentini, ArtemisiaLab si è confermata tra i principali protagonisti dell’evento con il riconoscimento conferito a Mariastella Giorlandino, presidente dei centri diagnostici, per il suo impegno nello sviluppo della diagnostica avanzata, nella promozione della prevenzione e nel miglioramento continuo [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/04/primo-piano/sanita/sanita-e-ricerca-artemisialab-protagonista-al-premio-regina-elena-2026-premiata-mariastella-giorlandino/">Sanità e ricerca, ArtemisiaLab protagonista al Premio Regina Elena 2026: premiata Mariastella Giorlandino</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione della seconda edizione del <strong>Premio Internazionale per la Ricerca “Regina Elena” 2026,</strong> svoltasi presso Palazzo Valentini, <strong>ArtemisiaLab</strong> si è confermata tra i principali protagonisti dell’evento con il riconoscimento conferito a <strong>Mariastella Giorlandino</strong>, presidente dei centri diagnostici, per il suo impegno nello sviluppo della diagnostica avanzata, nella promozione della prevenzione e nel miglioramento continuo della qualità dei servizi sanitari.</p>
<p>La cerimonia, <strong>ospitata nella prestigiosa Sala Mons. Di Liegro</strong>, ha riunito esponenti del mondo medico-scientifico, istituzionale e culturale, confermando il valore internazionale dell’iniziativa e il suo ruolo nella promozione di una medicina sempre più orientata non solo alla longevità, ma alla qualità della vita e al benessere globale. In questo contesto, ArtemisiaLab rappresenta un modello consolidato di integrazione tra <strong>innovazione tecnologica, competenze cliniche e centralità del paziente.</strong></p>
<p><strong>Il riconoscimento a Mariastella Giorlandino</strong> valorizza un percorso imprenditoriale e sanitario che ha contribuito a rendere ArtemisiaLab un punto di riferimento nel panorama nazionale della diagnostica. La rete dei centri si distingue per l’adozione di tecnologie avanzate, per l’attenzione all’accessibilità dei servizi e per un approccio orientato alla presa in carico globale del paziente.</p>
<p>&#8220;Questo riconoscimento rappresenta un importante stimolo a proseguire nel nostro impegno quotidiano per una sanità sempre più accessibile, innovativa e centrata sulla persona &#8211;<strong> ha dichiarato Mariastella Giorlandino</strong> -. In ArtemisiaLab lavoriamo ogni giorno per coniugare tecnologia, competenze e attenzione al paziente, con l’obiettivo di contribuire concretamente alla diffusione della cultura della prevenzione e al miglioramento della qualità della vita&#8221;. <strong>Particolare rilievo assume l’impegno di ArtemisiaLab nella diffusione della cultura della prevenzione</strong>, attraverso programmi di screening, percorsi diagnostici personalizzati e iniziative rivolte alla sensibilizzazione della popolazione sui principali temi della salute.</p>
<figure id="attachment_173205" aria-describedby="caption-attachment-173205" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-173205" src="https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2024/08/Senza-titolo-300x180.png" alt="ARTEMISIA LAB" width="300" height="180" srcset="https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2024/08/Senza-titolo-300x180.png 300w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2024/08/Senza-titolo-150x90.png 150w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2024/08/Senza-titolo-450x270.png 450w, https://www.meridiananotizie.it/wp-content/uploads/2024/08/Senza-titolo.png 491w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-173205" class="wp-caption-text">Mariastella Giorlandino all&#8217;Artemisia Lab</figcaption></figure>
<p>Nel corso dell’evento è stato assegnato il Premio per la Ricerca “Regina Elena” 2026 a Roberto Bellotti, <strong>rettore dell’Università Aldo Moro di Bari, p</strong>er il suo contributo nel campo della fisica medica e nello sviluppo di tecnologie per la diagnosi precoce delle malattie neurodegenerative.<br />
Tra gli altri riconoscimenti, il Premio alla Carriera ad Alessandro Frigiola e il Premio alla Memoria a Giuseppe Pedeferri. <strong>L’iniziativa, promossa dall’Associazione Internazionale Regina Elena</strong> ODV (AIRH) in collaborazione con l’Associazione Giornalisti del Mediterraneo (AGM), si conferma un importante momento di incontro tra ricerca, sanità e impegno sociale, evidenziando il contributo di realtà come ArtemisiaLab nel tradurre l’innovazione scientifica in <strong>servizi concreti per i cittadini.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meridiananotizie.it/2026/04/primo-piano/sanita/sanita-e-ricerca-artemisialab-protagonista-al-premio-regina-elena-2026-premiata-mariastella-giorlandino/">Sanità e ricerca, ArtemisiaLab protagonista al Premio Regina Elena 2026: premiata Mariastella Giorlandino</a> proviene da <a href="https://www.meridiananotizie.it">Meridiana Notizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: www.meridiananotizie.it @ 2026-10-26 19:43:19 by W3 Total Cache
-->