(Meridiananotizie) Roma, 15 novembre 2011 – Muniti di trolley e scatoloni con su scritto “Lavoratore in mobilità”, “Dipendente licenziato offresi”, “Perseguitate gli evasori, non i lavoratori” i dipendenti pubblici dell’USB, nell’ambito della giornata di mobilitazione nazionale del Pubblico impiego, hanno organizzato un presidio itinerante sotto i principali ministeri per protestare contro i tagli, la mobilità e i licenziamenti. Su di un vecchio autobus inglese pieno delle bandiere del sindacato e delle scatole simbolo dei licenziamenti di Wall Street, hanno girato la città fermandosi ad ogni tappa del loro presidio itinerante. Hanno portato i loro scatoloni sotto il ministero del Lavoro, l’Inps e l’ospedale San Giovanni, per poi congiungersi ai ricercatori in mobilitazione davanti all’Università la Sapienza. Il presidio è stato bloccato dalla polizia. I manifestanti erano diretti verso la sede Inps di via Amba Aradam e il Cup dell’Ospedale San Giovanni, per congiungersi in seguito con i lavoratori della Ricerca quando gli agenti hanno bloccato la strada. Dopo una trattativa in Questura i lavoratori hanno ripreso l’iniziativa. Il servizio di Mariacristina Massaro
News
- VicenzaOro 2026, inaugurato oggi il Salone internazionale del gioiello di Ieg
- Bassetti replica a Belen: “Se parla del vaccino anti-Covid è un’uscita infelice”
- Vicenzaoro 2026, Farsura (Ieg): “Brand riconosciuto a livello internazionale”
- VicenzaOro 2026, Zoppas (Ice): “Comparto orafo +120% tra 2019-2024”
- Vicenzaoro 2026, Zaia: “Comparto da oltre 10mld in Veneto”
- ARICCIA: CERIMONIA DI INSEDIAMENTO DEL NUOVO COMANDANTE DELLA POLIZIA LOCALE IL DOTT. MAURO MASNAGHETTI
- Aviaria, 60 focolai in Ue. La Commissione: “Monitoriamo attentamente”
- Sanremo, Carlo Conti porta il Festival nel cuore di Roma e gira lo Spot in piazza di Spagna

