Ardea, sindaco: aspettavamo proposte opposizione per casa comunale

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(MeridianaNotizie) Ardea, 12 gennaio 2019 – Il sindaco di Ardea Mario Savarese ha scritto al presidente della commissione urbanistica Enrico De Zanni e ai consiglieri di minoranza con l’obiettivo di fare il punto sul trasferimento degli uffici con la proposta di costituire una sede unica. L’amministrazione, infatti, ha uffici sparsi in sette sedi diverse e alcune di queste ospitano servizi essenziali che al momento sono svolti in condizioni precarie a causa di spazi inadeguati. “La volontà espressa dall’opposizione è apparentemente unanime nell’affermare che la sede comunale non deve essere spostata dal centro storico del paese e per questo ogni soluzione, sia a breve sia a lungo termine, che quest’amministrazione ha presentato, non ha trovato la loro accoglienza”, spiega il sindaco. “Io in più occasioni ho espresso il mio parere in merito alle obiezioni presentate, dichiarando di essere totalmente aperto ad una soluzione che accolga tale indirizzo e per questo ho invitato a presentare all’amministrazione una soluzione alternativa che si estrinsechi in una bozza di progetto dove si tenga conto e si trovi soluzione ad una serie di esigenze”. Le due esigenze di cui parla il sindaco sono quelle di individuare uno spazio per collocare gli uffici strategici come l’anagrafe, i servizi sociali e alla persona, il Sue, il Suap, l’ufficio tributi, l’Urp e poi, a seguire, quella di costituire la Casa comunale. “Per ognuna delle soluzioni proposte devono essere indicati i tempi di realizzazione e i costi a carico dell’ente tenendo ben presente due punti fondamentali: i costi nell’immediato non devono superare quelli attualmente sostenuti per l’affitto degli immobili che ad oggi ospitano gli uffici  e dove individuare le fonti di finanziamento a cui si pensa di attingere per la realizzazione”, dice il sindaco. “A oggi non ho ricevuto nessuna proposta in questi termini ma solo critiche non costruttive – prosegue –  Devo dire come sia troppo semplice proporre la luna quando poi non si ha neanche la più piccola idea di come fare per raggiungerla”.