Antonio Spera: “Servono certezze sul futuro industriale degli stabilimenti, sulla continuità produttiva e sulla tutela dei lavoratori”
Al termine dell’incontro dedicato alla vertenza ex Ilva, il Segretario Generale di UGL Metalmeccanici, Antonio Spera, accompagnato dal Vice Segretario Nazionale Daniele Francescangeli, e dal Vice Segretario Nazionale Aurelio Melchionno, sottolinea l’importanza del confronto avviato con il Governo e dell’impegno condiviso a proseguire il dialogo nei prossimi mesi per individuare soluzioni concrete sul futuro del gruppo siderurgico.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i principali nodi della vertenza, a partire dalla necessità di garantire la continuità produttiva degli stabilimenti, salvaguardare l’occupazione e definire prospettive industriali solide e durature per tutti i siti del gruppo, da Taranto a Genova, fino a Novi Ligure e Racconigi.
Tra i temi centrali del confronto, il progetto di rilancio industriale dell’ex Ilva, che prevede la prospettiva di investimenti nelle tecnologie di riduzione diretta del ferro (DRI), nei forni elettrici e nelle attività di laminazione a caldo e a freddo, valutando anche un possibile coinvolgimento pubblico. Parallelamente, resta fondamentale individuare nuove commesse e iniziative capaci di ridurre i periodi di inattività degli impianti e assicurare maggiore continuità operativa.
Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela dei lavoratori diretti e dell’indotto, attraverso strumenti di sostegno al reddito e misure per la salvaguardia dei livelli occupazionali. È stata inoltre affrontata la necessità di valutare ulteriori interventi per accompagnare eventuali uscite volontarie e anticipate, tenendo conto delle condizioni di lavoro e delle attività particolarmente usuranti svolte nel ciclo siderurgico integrale.
Nel corso del confronto è emersa anche l’importanza di sviluppare percorsi di reindustrializzazione, attraverso il coinvolgimento di grandi aziende e nuovi investitori, con l’obiettivo di creare opportunità produttive e occupazionali concrete nei territori interessati dalla crisi.
“Abbiamo condiviso con il Governo l’impegno a proseguire il confronto sulla vertenza ex Ilva nei prossimi mesi. È indispensabile che alle interlocuzioni seguano risposte concrete, con un piano industriale credibile, investimenti adeguati e garanzie occupazionali per tutti i lavoratori coinvolti, compresi quelli dell’indotto”, conclude Spera.

