Consorzi, la polemica continua. Il M5S Ardea risponde al Presidente dell’Associazione per Lupetta, Eliana Peperoni

0
417

(Meridiananotizie) Ardea, 10 agosto 2020 – Il M5S Ardea non ci sta e alle affermazioni del Presidente dell’Associazione per Lupetta, Eliana Peperoni pubblicate ieri sulle pagine del nostro giornale (clicca qui), risponde per le rime…anzi, riparte all’attacco, evidenziando che non esiste nessuna volontà, da parte loro, di farsi “harakiri” e che le proposte “collaborative” del Consigliere Montesi sono delle banalità.

“Nessun harakiri da parte nostra – dichiarano in un comunicato stampa dal M5S Ardea che aggiungono – nel rilevare che le proposte, a loro dire “collaborative” della minoranza e, nello specifico di quell’articolo, del consigliere Montesi, siano banalità non supportate dal benché minimo studio che ne verifichi le conseguenze e la ricaduta sui cittadini di Ardea di cui, ricordiamo, i consorzi sono solo una parte.”

Poi, rimarcando la conoscenza della Legge ed evidentemente, sentitosi in qualche modo attaccati dalla stessa Peperoni di una lentezza nel valutare le circostanze attuali (e quelle di decenni addietro) dei Consorzi, il M5S Ardea si giustifica con la decisione di prendersi il tempo necessario per ponderate bene le scelte che dovranno essere inattaccabili.

Sappiamo anche noi cosa dica la legge e sappiamo anche come la signora Peperoni, che ora si erge a difesa del consigliere Montesi, l’abbia interpretata nel farsi portavoce di un ristretto gruppo, vale la pena di ricordarlo, di consorziati di Lido dei Pini-Lupetta.
Vogliamo solo vederci chiaro e fare scelte che siano ponderate e inattaccabili. Magari questo, per la signora Peperoni, sarà un segno di debolezza ma per noi vuol dire tutelare i cittadini.”

A tal proposito, se è vero che tutelare i cittadini significa ponderare bene le scelte da fare per un’amministrazione locale, è anche vero che ai cittadini, un amministratore competente che conosce la Legge, sa dettare i tempi in cui produrrà le risposte che i cittadini stessi attendono da decenni. Anche perché vagare nel tempo senza dare dei termini di scadenza, non solo finali ma intermedi, è come pensare ad un marinaio che si trova in mezzo all’oceano ma non conosce i venti e le correnti, non sa governare le vele della sua barca e non sa orientarsi, per cui non potrà mai calcolare i tempi di partenza e di arrivo. Un giorno, probabilmente, il buon marinaio volenteroso e dedito al lavoro approderà comunque (salvo catastrofi non calcolate per mancanza di conoscenza) su qualche riva in qualche parte del mondo…ma potrà dire di aver seguito una rotta specifica ben pianificata ed aver calcolato bene i tempi di navigazione?

Ogni progetto (anche politico) necessita di una pianificazione e di una progettazione. Pianificare vuol dire analizzare la situazione di partenza e la possibile sua evoluzione; individuare i punti di forza e di debolezza della situazione attuale; definire gli obiettivi e creare strategie di lavoro; redigere un piano da perseguire a cui seguirà il controllo costante e continuativo dei vari processi redatti. Progettare vuol dire dare azione alla pianificazione, nel rispetto della programmazione redatta nei tempi specifici, continuando a monitorare i vari step che devono condurre all’obiettivo, precedentemente, fissato.

Sarebbe interessante capire anche se i cittadini sono d’accordo che la lentezza nel produrre soluzioni alternative in tempi ragionevoli (sono tre anni che il M5S è al Governo della città) sia un bene o un male. Perché se è vero che, è importante ponderare bene le decisioni da prendere, è anche vero che, più passa il tempo e più le problematiche aumentano, specialmente in un territorio, come spesso enunciato dal M5S, è stato martoriato dagli amministratori del passato.

Certo è che sarebbe interessante chiedere se, a distanza di tre anni, specialmente a quei cittadini che attendevano un cambiamento radicale e che hanno votato per il “nuovo”, oggi stanno realmente toccando con mano  la rinascita del territorio. Sarebbe interessante fare un sondaggio e chiedere alla popolazione cosa è migliorato in termini di viabilità, scuole, disabilità, spiagge, sicurezza, servizi alla persona, ecc. ecc. e questo non è stato ancora fatto, né dalla maggioranza, né dalla minoranza…eppure tutti parlano a nome dei cittadini e si ergono a difesa dei loro diritti.

Quanto ci vuole per la maggioranza per ‘verificare e analizzare’ la documentazione?” si leggeva nelle dichiarazioni della Peperoni nell’articolo che abbiamo pubblicato ieri (clicca qui) “Ci prenderemo il tempo necessario – rispondono dalla maggioranza – che sarà sempre meno del tempo trascorso sin qui senza che il tema dei consorzi sia stato minimamente affrontato. A quanto risulta – conclude il comunicato stampa del M5S – non è stato impedito alla signora Peperoni di esporre in Commissione le sue ragioni, per quanto ella non rappresenti che un numero di consorziati piuttosto basso rispetto al totale. Tuttavia al contrario della signora Peperoni, noi dobbiamo comunque guardare alla totalità del problema ‘consorzi’ e questo stiamo facendo e continueremo a fare, nel pieno della legalità.”

– articolo di Massimo Catalucci