“I dati Istat relativi al mese di ottobre riportano un preoccupante aumento dell’inflazione pari al 3%, una crescita di un’ampiezza tale che non si registrava da settembre 2012. Come rileva Confesercenti la maggiore inflazione potrebbe sottrarre, in due anni, 9,5 miliardi di euro di consumi: circa 4 miliardi quest’anno e 5,5 miliardi del 2022. Numeri impressionanti che rilevano una drammatica perdita del potere di acquisto delle famiglie con gravi ripercussioni a livello sociale. In questo contesto, pesa evidentemente la crisi occupazionale che rischia di bloccare il motore della ripresa. In tal senso, appare urgente e non più prorogabile una riforma del fisco orientata al taglio del cuneo fiscale sul lavoro, indispensabile per immettere liquidità nell’economia reale e riattivare i consumi. Servono risposte certe da parte del Governo per far fronte al fenomeno di progressivo impoverimento dei lavoratori”. Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito ai dati Istat sull’inflazione.
News
- Congedi, bonus mamme e nuovi nati: Baldassarre rilancia la sfida della natalità
- Marino, alla sala Lepanto la presentazione del libro “Dieci Anni” di Massimiliano Valeriani
- Vincenzo Bocciarelli, una carriera che continua a creare incontri: Roma celebra i suoi quarant’anni di spettacolo
- Successo per le “Arcaiche notti nel borgo di Ariccia” le escursioni guidate in notturna che si sono svolte da settembre ad ottobre nel centro castellano
- Minori online. Pinella Crimì (Vicepresidente Forum Nazionale delle Associazioni Familiari): “Non lasciamo soli i genitori”
- Agricoltura, Confeuro: “Sostenibilità e superficie biologica, Italia deve fare di più”
- Lanuvio, torna nel Borgo Antico il IX Festival della Maza e la V edizione del Festival delle Tradizioni e delle Eccellenze
- Manovra finanziaria, Paolo Capone, Leader UGL: “Bene il taglio delle tasse e le misure a sostegno di lavoro e famiglie”

