(Adnkronos) – "Oggi la ragione politica guarda ai mari e alla possibilità di comunicare attraverso essi perché è su questa capacità che si basa la pace mondiale". Così Paolo Mieli, editorialista del Corriere della Sera parlando con i giornalisti, a Palermo, a margine del convegno 'Noi, il Mediterraneo' organizzato dell'Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale. "La crisi in Israele è una crisi che cambia tutti gli scenari. Una crisi aperta che potrebbe allargarsi e quindi intrecciarsi con le altre crisi che abbiamo nel Meditteraneo, come quella dei migranti. Può diventare una crisi complicata la cui conseguenza peggiore sarebbe la chiusura del canale di Suez. Ma sono abbastanza ottimista perchè quando le situazioni sono così esplosive è più facile arrivare la pace mentre quando sono lente e non osservate dal mondo possono durare anni" —[email protected] (Web Info)
News
- Inflazione, Paolo Mascarino (Pres. Federalimentare): “L’industria alimentare rallenta l’aumento dei prezzi”
- Roma, inseguimento sulla Tangenziale: 2 agenti feriti, fuggitivo si schianta sulla rampa di ingresso per disabili della Stazione Nomentana
- Pac, Tiso (Confeuro): “Le priorità per l’agricoltura Ue: risorse a pmi, giovani e innovazione”
- The Legal 500 Italy Awards 2026: Alessandro Corno di ALMA Società tra Avvocati premiato come “Investment Funds Lawyer of the Year”
- Accademia Iniziativa Comune all’evento Asvis: “Sostenibilità è anche sociale”
- Velletri , continuano gli incontri sulla prevenzione della violenza di genere con il progetto ” ConTein Rete” . Ieri il Corso di Formazione alla Scuola Carabinieri
- Congedi, bonus mamme e nuovi nati: Baldassarre rilancia la sfida della natalità
- Marino, alla sala Lepanto la presentazione del libro “Dieci Anni” di Massimiliano Valeriani

