Montesacro, diversi incidenti negli ultimi giorni. Gli incroci e i tratti più pericolosi
Ribaltamenti, frontali e investimenti. Negli ultimi giorni sulle strade di Montesacro ci sono stati molti incidenti. Diverse anche le persone che sono rimaste ferite a seguito degli impatti, alcuni violentissimi. A Conca D’oro ben due ribaltamenti nello stesso tratto. I residenti lamentano insicurezza e mancanza di rispetto del codice della strada.
Scia di incidenti
Uno dei primi gravi incidenti, in ordine cronologico, è avvenuto l’8 novembre nel quartiere Nuovo Salario. Qui due veicoli si sono scontrati, per cause in via di accertamento, in via Monte Cervialto altezza incrocio Largo Renato Angiolillo. A seguito del violento impatto uno dei due veicoli si è ribaltato. Feriti entrambi i conducenti. Neanche 10 giorni dopo, in via Conca D’oro altezza mercatino, un altro veicolo si è ribaltato su un fianco. Sul posto sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. Poco prima, in via della Bufalotta, c’è stato un gravissimo incidente frontale tra due veicoli. Qui il bilancio è stato tragico. Una persona infatti ha perso la vita e altre cinque sono rimaste ferite, di cui alcune anche in modo grave. Tra di loro anche due bambini. Nella giornata di ieri purtroppo ancora diversi incidenti. Il primo in via Monte Rocchetta, nel quartiere Tufello, dove una persona è stata investita. Quasi in concomitanza, un veicolo si è nuovamente ribaltato nello stesso tratto di via Conca D’oro. Nel pomeriggio un nuovo pauroso incidente in via Niccodemi, nel quadrante della Bufalotta. Qui due veicoli si sono scontrati violentemente e uno dei due è finito contro il muro di cinta del centro commerciale, abbattendolo.
Incroci e tratti pericolosi
La comunità di quartiere, alla luce di questi ultimi gravi incidenti nel Terzo Municipio, si interroga sulla sicurezza stradale. “Attraversare a piedi sulle strisce pedonali è diventata ormai una roulette russa”, commenta Michela. “Appena passi c’è sempre qualcuno che si crede furbo e sorpassa i veicoli fermi al fine di guadagnare tempo”, conclude. “Purtroppo nel nostro quartiere non c’è solo un problema di mancato rispetto del codice della strada, ma anche un discorso di mancata sicurezza stradale per via di diverse criticità”, afferma Claudia. “Guardate il Viadotto dei Presidenti, una giungla pericolosissima”, aggiunge. “Alberi, rami e erbe infestanti invadono la carreggiata creando difficoltà nella circolazione”, esclama. “Per non parlare poi dell’illuminazione pubblica, in diverse aree carente”, conclude. “In molti tratti le strisce pedonali sono assenti oppure sbiadite”, commenta Dino. “Sorvoliamo poi per quanto riguarda le auto in sosta irregolare o vietata che limitano fortemente la visuale a tutti gli utenti della strada”, termina. “In via Monte Cervialto siamo ancora in attesa da 2 anni che la ciclabile e gli attraversamenti vengano messi in sicurezza”, racconta un utente.
Proposte per migliorare la sicurezza
“Vorremmo più controlli e sanzioni più elevate soprattutto per chi guida con il cellulare in mano”, questa è la frase che spesso si sente tra le persone. Quasi tutte quelle che abbiamo intervistato infatti iniziano i loro discorsi con questa premessa. Secondo l’opinione di molte persone sarebbero troppo pochi gli agenti della polizia locale distribuiti per un territorio così vasto. Inoltre la polizia locale ha tantissime competenze. “Se fosse per me – ma credo che ormai sia nell’opinione di molti – ci dovrebbero essere agenti della polizia locale ovunque, al fine di arginare tutti quei fenomeni che mettono in pericolo la sicurezza degli utenti della strada”, esclama Susanna. “Il Comune dovrebbe bandire più concorsi e allo stesso tempo investire su questa forza di polizia in modo concreto”, segnala un utente. “Bisognerebbe poi intervenire sugli sfalci, sugli attraversamenti pedonali rialzati che dovrebbero essere ovunque e sulle telecamere ai semafori sia come impianti t-red che per il monitoraggio”, dichiara Stefano.
A cura di Lucio Parlavecchio

