(Adnkronos) – Va in scena a Hong Kong l’ultimo capitolo dello scontro tra piattaforme e autorità di vigilanza, una lunga saga che segue come un’ombra i rovesci del settore fintech. Stavolta il protagonista è Floki, operatore tra i più attivi nelle ultime settimane, che ha firmato la resa e ha cessato le operazioni sui mercati cinesi. La decisione, nell’aria da giorni, è frutto di un confronto dai toni accesi con l’ente regolatore delle borse valori. Stabile il quadro finanziario, trainato dalle ottime performance fatte registrare di recente da Bitcoin. —economia/[email protected] (Web Info)
News
- Roma, aggrediti due giovani di 18 e 21 anni a Casal De Pazzi
- Novo Nordisk, farmaco anti-obesità fallisce obiettivo: è meno efficace di quello di Eli Lilly
- TORNA IL LATINO ALLE SCUOLE MEDIE
- Protezione della rete aziendale: la prima linea di difesa contro ransomware e furti di dati
- Inter-Bodo/Glimt: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
- Tempesta di neve a New York, record storico dal 1963: oltre 40 milioni di persone in allerta
- Antoci: “Con accordo colpiremo anche rotte cocaina verso porti Ue”
- Morto a 71 anni l’attore Robert Carradine, il ‘papà’ di Lizzie McGuire

