(Adnkronos) – Va in scena a Hong Kong l’ultimo capitolo dello scontro tra piattaforme e autorità di vigilanza, una lunga saga che segue come un’ombra i rovesci del settore fintech. Stavolta il protagonista è Floki, operatore tra i più attivi nelle ultime settimane, che ha firmato la resa e ha cessato le operazioni sui mercati cinesi. La decisione, nell’aria da giorni, è frutto di un confronto dai toni accesi con l’ente regolatore delle borse valori. Stabile il quadro finanziario, trainato dalle ottime performance fatte registrare di recente da Bitcoin. —economia/[email protected] (Web Info)
News
- UniMarconi porta le Scienze Motorie in palestra: a Roma debutta The Gym Hub
- Caporalato in Trentino, Paolo Capone (UGL): “Tolleranza zero contro lo sfruttamento del lavoro”
- Velletri, la Lega sul ripristino Ater: “La responsabilità si misura nei fatti”
- Sviluppo Lavoro Italia e Generation Italy, accordo per rafforzare formazione e occupazione
- Agrifish, Confeuro: “Bene tutela risorse ma incrementare fondi Unity Safety Net”
- Morto Tetsuya Chiba: il fumettista giapponese che disegnò ‘Rocky Joe’
- Cancro endometrio avanzato, nuove terapie migliorano sopravvivenza
- Cancro endometrio avanzato, nuove terapie migliorano sopravvivenza

