“La notizia della donna lucchese che ha partorito un figlio a più di 63 anni di età ci fa capire come l’ovodonazione sia una procedura estremamente efficace, in grado di dare il successo anche a donne che hanno avuto fallimenti con le tecniche di Procreazione medicalmente assistita tradizionali”. Così Ermanno Greco, professore di Ginecologia e Ostetricia all’Università UniCamillus di Roma e Presidente della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.), commenta il caso della donna che ha partorito un figlio a 63 anni all’Ospedale “Versilia” a Lido di Camaiore, in provincia di Lucca, dopo aver praticato per due volte la fecondazione in vitro a Kiev, in Ucraina.
“Si tratta di una tecnica che è possibile anche in Italia, ma vi è una raccomandazione importante da tenere presente e che è valida per tutte le tecniche Pma, ovvero si sconsiglia l’utilizzazione di tali metodologie in donne con età superiore ai 50 anni e ciò per via di un considerevole aumento del rischio ostetrico, quindi della salute sia della donna sia del nascituro” conclude Greco.
News
- ARDEA, DISTRIBUZIONE MASTELLI – PROSEGUE IL SERVIZIO ALLA CITTADINANZA
- Sabato 7 novembre torna la “Marcia del Cuore”: appuntamento a Lanuvio tra fede, cultura e natura
- Magicland, sabato 24 ottobre il parco aperto fino a mezzanotte per la prima Magic Nights Horror Edition
- Una famiglia che accoglie, una comunità che sostiene: ad Albano Laziale l’affido diventa rete
- Lanuvio, controlli di polizia amministrativa sul territorio: attività a tutela della sicurezza, della salute pubblica e dei commercianti locali
- A Roma la prima edizione del Forum Economico Moneta “Competere nel nuovo scenario globale”
- Sanità, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Modello One Health approccio innovativo”
- V.I.T.A., l’innovazione che coltiva il futuro: al via il programma di Open Innovation di Campus Bio-Medico e Mercedes-Benz Italia

