(Adnkronos) – Il 71% dei medici ospedalieri italiani teme di subire un'aggressione sul posto di lavoro. Percentuale che arriva al 76% tra le dottoresse. Secondo l'ultimo sondaggio del sindacato dei medici della Federazione Cimo-Fesmed, quindi, quasi 3 medici su 4 vanno in ospedale con la paura di essere attaccati fisicamente o verbalmente dai pazienti o dai loro familiari. In occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, il prossimo 12 marzo, Cimo-Fesmed lancerà sui suoi canali social la campagna 'La paura non aiuta la cura". "La violenza contro il personale sanitario mina profondamente la serenità dei professionisti nello svolgimento del loro lavoro – commenta Guido Quici, presidente Cimo-Fesmed – Ci troviamo dinanzi ad un'emergenza nazionale che non può essere risolta senza un serio intervento strutturale. Per ridurre i lunghi tempi di attesa nei pronto soccorso, nelle sale operatorie e negli ambulatori, che spesso rappresentano la causa delle aggressioni, occorre ampliare l'offerta sanitaria e consentire ai professionisti della salute di lavorare in condizioni ambientali favorevoli". "Bisogna inoltre recuperare quel rapporto fiduciario" medico-paziente "che oggi è fortemente minato da una medicina amministrata e difensiva" figlia di "provvedimenti legislativi che non vanno incontro ai reali interessi dei cittadini e dei sanitari", conclude. —[email protected] (Web Info)
News
- Programmazione unitaria 2028-2034, Regione Lazio a confronto con i territori per costruire le strategie di sviluppo del futuro
- L’Ambasciatrice statunitense Lynda C. Blanchard in visita ad Ariccia
- Roma, grave incidente all’alba: muore un 24enne sull’Olimpica
- Al Marconi il Carnevale arriva a novembre: Meo Patacca invita Roma a sorridere
- Ariccia, ecco la splendida stagione di prosa 2026-2027 del Teatro Bernini
- Economia, Tiso(Acc Iniziativa Comune): “Allarme pensioni troppo basse per anziani”
- Carta “Dedicata a te”, Paolo Capone (UGL): “È una delle nostre priorità a sostegno del potere d’acquisto delle famiglie più fragili”
- “SAPORI CAPITOLINI 2026 – DIALOGHI TRA TERRA E TAVOLA”: A ROMA LA RASSEGNA CULTURALE ED ENOGASTRONOMICA SU STORIA, SOSTENIBILITÀ E SCAMBIO INTERGENERAZIONALE

