Pizza Awards 2025: Franco Pepe sul trono d’Italia, Martucci è il pizzaiolo dell’anno
In una serata condotta da Barbara Politi, sono stati assegnati 43 premi che disegnano la mappa della qualità in Italia. Il titolo di Miglior Pizzeria d’Italia 2025 è andato a Pepe in Grani di Franco Pepe (Caiazzo), che ha trionfato in un podio di altissimo profilo davanti ai casertani de I Masanielli e ai romani di Seu Pizza Illuminati.
I protagonisti del podio
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Miglior Pizzeria: Pepe in Grani (Franco Pepe)
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Miglior Pizzaiolo: Francesco Martucci (I Masanielli), che ha scherzato sul dualismo con Pepe citando Coppi e Bartali.
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Miglior Pizzaiola: Roberta Esposito (Marita e La Contrada).
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Miglior Under 35: Francesco Capece (Confine, Milano).
Geografia del gusto: i premi speciali
La Campania domina la scena della tradizione e della frittura (premiata l’Antica Pizza Fritta da Zia Esterina Sorbillo), ma Roma si conferma capitale della Pizza al Taglio con l’eccellenza di Gabriele Bonci (Pizzarium) e della Pizza Romana con 180g.
Interessanti i riconoscimenti per le “Carte”: se Milano vince per la carta dei vini (Confine), la Sardegna si distingue con Cagliari per i cocktail (Maiori) e le birre (Framento). Un premio speciale per il valore sociale è stato assegnato a PizzAut di Nico Acampora.
La Pizza Conference: “Non è tutto oro quel che luccica”
Oltre alla celebrazione, l’evento è stato un momento di riflessione critica grazie alla prima Pizza Conference. Sotto la moderazione di Vincenzo Pagano, i grandi maestri si sono confrontati su temi “scottanti”:
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Il prezzo della pizza: Il dibattito sulla soglia psicologica dei prezzi e la qualità delle materie prime.
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Marketing vs Autenticità: Il rischio che le strategie comunicative allontanino il prodotto dalla sua anima popolare.
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Il ruolo delle guide: Un’analisi franca su come recensioni e classifiche influenzino il mercato e la percezione dei clienti.
A cura di: Michele Grillo

