(Adnkronos) – Vent’anni fa un’intuizione visionaria cambiò per sempre il panorama automobilistico. Fu il progetto voluto dal professor Ferdinand Karl Piech a trasformarsi in realtà con la Bugatti Veyron, una vettura capace di superare ogni limite conosciuto. Due decenni più tardi, la Veyron resta un riferimento assoluto per appassionati e collezionisti, un capolavoro che merita di essere celebrato. Il Bugatti Festival 2025 segna l’avvio delle celebrazioni dedicate al ventesimo anniversario della Veyron, un traguardo che non ha solo ridefinito il marchio francese, ma l’intero settore delle supercar. Per l’occasione, Bugatti ha presentato il logo “
20 Years of Veyron
”, che integra il tricolore francese e la firma di Pierre Veyron: un emblema che richiama due decenni di ingegneria d’avanguardia, innovazione e design senza compromessi, oltre a sottolineare le radici alsaziane del marchio. La Veyron rappresenta l’unione tra due filoni fondamentali: da un lato l’eleganza artistica e l’ossessione per la perfezione tecnica di Ettore Bugatti, dall’altro la determinazione di Ferdinand Karl Piech, l’uomo che ha saputo riportare il marchio al vertice con soluzioni mai viste prima. In questo percorso non manca l’omaggio a Pierre Veyron, pilota che ha dato il nome alla vettura e che ha incarnato lo spirito agonistico del brand. Con i suoi 1.001 cavalli, una velocità di punta oltre i 400 km/h e una cura artigianale in ogni dettaglio, la Veyron ha imposto un nuovo standard nell’universo delle hypercar. Il suo sviluppo ha richiesto soluzioni ingegneristiche rivoluzionarie, che hanno riportato Bugatti al centro della scena mondiale e continuano ancora oggi a ispirare la filosofia del marchio. —[email protected] (Web Info)
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