L’idraulica antica chiude il ciclo “Roma, come stai?”: appuntamento al Museo Ninfeo
Si chiude in bellezza il viaggio tra memoria e futuro promosso dal Municipio I Roma Centro e dalla Sapienza Università di Roma. Dopo una serie di dialoghi dedicati all’analisi del tessuto urbano e sociale della Capitale, l’ultimo incontro punta i riflettori su uno dei vanti della civiltà romana: la gestione delle acque.
Tra ingegneria e archeologia
Sabato 8 novembre, alle 18:30, il professor Paolo Carafa (ordinario di Archeologia Classica alla Sapienza) condurrà il pubblico in un percorso intitolato “Geometrie d’acqua. Forma e ingegneria nell’idraulica romana”. L’intervento analizzerà come il sapere tecnico dei romani sia riuscito a coniugare funzionalità infrastrutturale e ricerca estetica, creando opere che ancora oggi definiscono l’identità della città.
Un evento tra musica e partecipazione
La serata sarà aperta dai saluti istituzionali di Orazio Carpenzano e dell’assessore Giulia Silvia Ghia, con l’introduzione di Massimo Zammerini. Ad arricchire l’atmosfera contribuirà il MuSa Jazz Saxophone Quartet, diretto da Roberto Spadoni, che eseguirà brani di Joplin e Rota.
“Abbiamo voluto creare un dialogo vivo tra il patrimonio storico e la dimensione contemporanea,” spiega l’assessore alla Cultura del Municipio I. “Le opere antiche ci ricordano che dietro ogni struttura c’è una visione del futuro che, come comunità civile, siamo chiamati a ritrovare.”
Come partecipare
L’ingresso è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione tramite il portale di Roma Capitale al seguente link:
https://www.comune.roma.it/partecipa/pub/index.php/993487?lang=it
A cura di: Michele Grillo

