La NASA contro Kim Kardashian: “Sulla Luna ci siamo stati sei volte”
Il negazionismo spaziale sbarca nei reality show e costringe l’agenzia governativa statunitense a una smentita ufficiale. Tutto ha inizio durante un episodio di The Kardashians, in cui Kim Kardashian ha espresso forti dubbi sulla veridicità della missione Apollo 11 del 1969. Secondo la star, i primi passi di Neil Armstrong e Buzz Aldrin non sarebbero mai avvenuti: “È stato tutto finto”, ha dichiarato con fermezza, citando presunti video in cui lo stesso Aldrin ammetterebbe il complotto.
La replica di Sean Duffy
Non si è fatta attendere la risposta di Sean Duffy, direttore ad interim della NASA, che attraverso un post su X ha cercato di riportare la conversazione sui binari della realtà: “Sì, siamo già stati sulla Luna… sei volte!”.
Duffy non si è limitato a correggere la Kardashian, ma ha rilanciato la sfida tecnologica americana: “Abbiamo vinto l’ultima corsa allo spazio e vinceremo anche questa”, ha scritto facendo riferimento al programma Artemis, che punta a riportare l’uomo sul satellite. Per chiudere il caso in modo costruttivo, il numero uno della NASA ha ufficialmente invitato la star al Kennedy Space Center in Florida per mostrarle da vicino come avvengono i lanci.
I “falsi miti” di Kim
Durante lo show, Kardashian aveva provato a convincere l’attrice Sarah Paulson citando una frase attribuita ad Aldrin: “Non c’è stato alcun momento spaventoso perché non è successo”. Nonostante la star sostenga che l’astronauta lo ribadisca “sempre nelle interviste”, si tratta di una tesi priva di fondamento scientifico e storico, costantemente smentita dai protagonisti e dalle prove documentali raccolte in oltre cinquant’anni.
A cura di: Michele Grillo

