Nella XXVII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum 2025, che si è svolta dal 31 ottobre-1/2 Novembre 2025, anche i Castelli Romani sono stati protagonisti, grazie alla DMO Castelli Romani, presso lo stand della Regione Lazio.
Ariccia era presente con Maria Cristina Vincenti e Alberto Silvestri per presentare e far conoscere il territorio aricino e le sue eccellenze artistiche, archeologiche e ambientali Patrimonio dell’Unesco come Palazzo e Parco Chigi, la Locanda Martorelli, l’Appia Antica XVI miglio
“Abbiamo incontrato tante persone, colleghi, amici e la coordinatrice scientifica della Candidatura della via Appia a Patrimonio dell’Unesco Angela Maria Ferroni che ha visitato lo stand della Regione Lazio. L’interesse dei visitatori si è polarizzato su Nemi e Castel Gandolfo, per quanto riguarda la guida della DMO dedicata ai Castelli Romani ed in particolare su Ariccia. Sono andate a ruba le brochure di Palazzo Chigi e Locanda Martorelli (in italiano e in inglese) e la guida del Parco dei Castelli Romani “Ariccia a piedi”. Tra le pubblicazioni in mostra ha suscitato interesse “Aricia Ariccia tremila anni di storia” edita di recente. Tante le informazioni richieste sulla città oltre ai musei e ai percorsi outdoor, dalla distanza da Roma e dall’aeroporto di Ciampino, alla ricettività alberghiera, alle famose fraschette e naturalmente notizie in merito al noto prodotto tipico IGP “la porchetta” – così si è espressa l’archeologa e guida Maria Cristina Vincenti -.
Ricordiamo che il 4 e 5 ottobre scorso si è svolta con grande successo la quarta edizione del Festival dell’Archeologia, Storia, Arte e Tradizioni a Roma e Colli Albani nella Sala Maestra di Palazzo Chigi dal tema ‘La Via Appia Antica Regina Viarum’ dedicato al riconoscimento Unesco della celebre consolare.
Del resto Palazzo Chigi rappresenta il biglietto da visita dei Castelli Romani inserito nello splendido patrimonio architettonico seicentesco di Piazza di Corte, oggetto di importanti lavori di restauro e riqualificazione, dove si svolgono eventi di risonanza internazionale quali mostre e concerti. In questi giorni è esposto in una sala del palazzo il prezioso dipinto del Caravaggio “La Presa di Cristo” grazie al lavoro di valorizzazione e studio intrapreso dal curatore Francesco Petrucci.
“Ariccia rappresenta una vetrina fondamentale per le eccellenze artistiche e culturali dei Castelli Romani. La partecipazione alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico è un chiaro segnale dell’impegno della città nella valorizzazione del territorio. Il grande interesse dimostrato dai visitatori per Palazzo Chigi e la Locanda Martorelli evidenzia il potenziale turistico di Ariccia. La nostra città si colloca tra le mete più apprezzate dei Castelli Romani, rappresentando così un’opportunità importante da sfruttare per lo sviluppo turistico dell’intero territorio. Inoltre, Palazzo Chigi continua ad essere un fondamentale centro culturale presentando eccellenze quali La Presa di Cristo, di Caravaggio e, fino alla fine dell’anno, San Girolamo in un paesaggio del Cadore, capolavoro di Tiziano e Campagnola”.
Ha dichiarato il Sindaco di Ariccia, Gianluca Staccoli.
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