Hanno un volto e un nome coloro i quali si sono resi responsabili, la scorsa notte a Roma nei pressi della stazione Termini, di ben 2 aggressioni ai danni di un rider e di un 57enne. Sarebbero 3 tunisini e un egiziano. Uno di loro è irregolare, un altro destinatario di ordine di espulsione mai ottemperato. Diversi i precedenti per almeno 3 di loro. Permangono invece gravi le condizioni del 57enne, funzionario del Ministero delle Imprese.
I fermati per l’aggressione al 57enne italiano
Dai primi riscontri della Questura ci sarebbero i primi due fermati per la brutale aggressione al dipendente funzionario del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, avvenuta ieri sera in via Giolitti a Roma. La loro posizione al momento risulterebbe al vaglio. Uno è un egiziano di 18 anni con diversi precedenti e un ordine di espulsione recente mai ottemperato. Il secondo un tunisino di 20 anni. Anche lui con precedenti tra cui: rissa e stupefacenti, tra il 2024 e il 2025.
Gli aggressori del rider
Dopo la brutale aggressione con pestaggio ai danni del 57enne italiano in via Giolitti a Roma, avvenuta ieri sera intorno alle 22:15, si è verificata un’altra aggressione, in via Manin, poco distante dalla prima, a neanche un’ora di tempo. A farne le spese, un rider, rimasto ferito non in modo grave. Dai primi riscontri forniti dalla Questura, ci sarebbero anche in questo caso due fermati: un tunisino di 22 anni regolare sul territorio nazionale ma con precedenti per stupefacenti e minacce e un altro tunisino di 18 anni, senza fissa dimora ed irregolare.
Alle ore 19:10 è arrivato il fermo di P.G. per entrambi gli aggressori. A breve saranno tradotti in carcere. Sempre a quest’ora, dalle informazioni apprese dalla Questura, i medici non avrebbero ancora sciolto la prognosi del 57enne.
16 fermati portati all’ufficio immigrazione duranti i controlli di stamattina
A seguito di queste aggressioni e della grave situazione in cui versa la zona, ormai continuamente sotto i riflettori per episodi di violenza, degrado e droga, la Polizia di Stato ha avviato una vasta operazione nella mattinata odierna. Commissariato Viminale, Polfer e Squadra Mobile hanno identificato e trasferito presso gli uffici di Immigrazione, ben 16 soggetti. Per 3 di loro sono scattate le manette. Il primo, un 46enne delle Mauritius, aveva un ordine di carcerazione; il secondo, un peruviano aveva danneggiato un’auto della Polizia di Stato e infine l’ultimo, arrestato per spaccio.

