(Adnkronos) – Nel secondo semestre 2025 Stellantis ha registrato ricavi netti e free cash flow industriale netto in miglioramento rispetto al primo semestre ma con risultati che comunque vedono a fronte di vendite fra i 78 e gli 80 miliardi di euro, una perdita netta fra i 19 e i 21 miliardi. La perdita operativa si aggira fra 1,2 e 1,5 miliardi. Alla luce di questi risultati con una perdita netta per il 2025, il gruppo comunica che non distribuirà dividendi nel 2026. Inoltre, il Consiglio di amministrazione di Stellantis N.V. ha autorizzato l'emissione di obbligazioni ibride perpetue subordinate non convertibili, fino a un importo massimo di 5 miliardi. sono misure che – si spiega- "contribuiranno a preservare una struttura patrimoniale e di liquidità robuste, mentre l’Azienda è al lavoro per riportare il business a una generazione di free cash flow industriale positiva". La Liquidità industriale disponibile chiude il 2025 a circa 46 miliardi, corrispondenti a un rapporto del 30% sui ricavi netti dell’anno". Nel secondo semestre del 2025 Stellantis ha apportato una "reimpostazione del business" registrando oneri di circa 22 miliardi di euro "a seguito principalmente di un cambio di strategia" sull'elettrificazione della gamma "con uscite di cassa attese in circa 6,5 miliardi nei prossimi quattro anni". Il gruppo comunica infatti "la cancellazione di quei modelli che non potranno conseguire volumi sufficienti a garantire la redditività, incluso il Ram 1500 BEV precedentemente pianificato". Di questi oneri, "14,7 miliardi sono relativi sia al riallineamento dei piani di prodotto alle preferenze dei clienti sia alle nuove normative sulle emissioni negli Stati Uniti, riflettendo in gran parte le aspettative significativamente ridotte per i modelli BEV e includono svalutazioni per 2,9 miliardi legate ai prodotti cancellati e per 6,0 miliardi alle piattaforme, dovute principalmente alle forti riduzioni attese in termini di volumi e redditività, circa 5,8 miliardi di uscite di cassa stimate nei prossimi quattro anni, riferiti sia ai prodotti cancellati sia agli altri programmi BEV in corso, i cui volumi attesi risultano ora significativamente inferiori alle proiezioni precedenti". Inoltre sono stimati oneri per 2,1 miliardi relativi al ridimensionamento della supply chain dei veicoli elettrici relativi alle fasi di razionalizzazione della capacità di produzione delle batterie". Stellantis ha chiuso il quarto trimestre del 2025 con consegne consolidate stimate a 1,5 milioni di unità, con un aumento del 9% su base annua. L’incremento è principalmente attribuibile al Nord America e ulteriormente supportato dalla crescita su base annua delle consegne in Sud America e in Medio Oriente e Africa. Ciò è stato parzialmente compensato da un calo nell’Europa allargata per l’effetto combinato di un mercato dei veicoli commerciali leggeri in contrazione e di pressioni competitive. In Nord America, le consegne del quarto trimestre sono cresciute di circa 127mila unità rispetto allo stesso periodo del 2024, con un aumento del 43% su base annua. Tale aumento – si spiega – è stato trainato in larga parte dalle nuove e rinnovate offerte dei marchi Jeep, Ram e Dodge. L’Europa allargata ha registrato una diminuzione di circa 26mila unità, pari al 4% su base annua. ma con una crescita di quattro modelli su piattaforma Smart Car (Citroën C3, Citroën C3 Aircross, Opel Frontera e Fiat Grande Panda), con 61.000 unità aggiuntive, pari al +127% su base annua. Nelle altre regioni di Stellantis, le consegne sono cresciute di 24 mila unità in aggregato, con un aumento del 6% su base annua, trainato principalmente da un aumento di 18 mila unità in Sud America (+7% su base annua) e un aumento di 3 mila unità ciascuna sia in Medio Oriente e Africa (+2% su base annua) che in Cina, India e Asia-Pacifico (+20% su base annua). Stellantis ha mantenuto la sua leadership in Sud America, con un aumento del 7% su base annua supportato da una solida domanda in Brasile. La crescita in Medio Oriente e Africa è stata trainata principalmente dagli sviluppi positivi in Turchia e, in misura minore, sia dall’aumento della produzione locale in Algeria, sia dalla continua crescita in Marocco.
—[email protected] (Web Info)
News
- IA, Colotta (presidente di Assocomunicatori): “Il messaggio di Mattarella sia una guida per un’innovazione responsabile e centrata sull’uomo”
- Convegno ad Asti. La sfida della sindrome metabolica tra prevenzione, nutrizione e approccio multidisciplinare
- Rapporto Bes dell’Istat, Paolo Capone(Leader UGL): “Bene aumento occupazione e redditi in crescita, fondamentale consolidare il percorso intrapreso”
- Grande partecipazione a Palazzo Chigi per la presentazione del nuovo volume di Francesco Petrucci “Arti decorative, mobilia, memorabilia, sculture”
- Roma Nord, area cani ancora sbarrata: “Confronti con la Giunta da mesi, problema irrisolto”
- Piano Sociale per il Clima, Bordignon (Forum Famiglie): “Servono interventi strutturali per una transizione energetica equa e sostenibile per le famiglie”
- Società, Tiso(Acc Iniziativa Comune): “Distanza crescente tra politica e vita reale”
- Lanuvio, la prevenzione è un percorso di vita: al via due appuntamenti dedicati alla salute e alla diagnosi precoce

