Ariccia , un aggiornamento di grande rilievo arricchisce l’incontro “Le Guerre Non Finiscono Mai”, in programma giovedì 26 marzo alle ore 16.30 a Palazzo Chigi .
Per la prima volta al mondo sarà infatti esposta una bomba d’aereo “4.000 Pound Blockbuster”, la più grande mai sganciata in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale. Un reperto bellico eccezionale, che porta con sé il peso della storia e la memoria concreta della devastazione del conflitto.
L’ordigno, oggi reso completamente inoffensivo, è stato recuperato, disattivato e salvato dagli specialisti del VI Reggimento Genio Pionieri di Roma, due anni fa, rinvenuto a Viterbo, durante alcuni scavi di terreni, perfettamente intanto. Gli specialisti dell’Esercito Italiano, interverranno durante l’evento, illustrando le complesse operazioni tecniche che hanno permesso di neutralizzare l’enorme bomba e preservarla come testimonianza storica.
Si tratta di un’esposizione dal forte impatto simbolico: un reperto che racconta in modo diretto e tangibile gli effetti della guerra e che oggi diventa strumento di conoscenza e consapevolezza della follia delle guerre .
L’iniziativa si conferma così non solo come un momento di approfondimento tecnico e scientifico, ma anche come un’occasione unica per riflettere su quanto i conflitti del passato continuino a lasciare tracce nel presente. Interverranno il sindaco di Ariccia Gianluca Staccoli, l’avvocato Valeria Di Maggio, che si occupa di cause penali, penale d’impresa e compliance aziendale, il biologo professor Alessandro Cianfanelli, l’esperto ecologo Roberto Salustri, l’incontro sarà introdotto in moderato da Daniele Zampaglione, dell’Associazione Palazzo Chigi Ariccia 4.0.
L’evento, a ingresso gratuito, si svolgerà nella prestigiosa cornice della Sala Maestra e rappresenta uno degli appuntamenti più significativi per il territorio dei Castelli Romani di questi ultimi anni . La bomba più grande d’Europa, di fabbricazione inglese era destinata contro gli eserciti del regime neonazista, sarà esposta nel piazzale del cortile di Palazzo Chigi , ormai completamente vuota, inoffensiva e sempre presidiata dai militari del Sesto Reggimento Genio Pionieri di Roma di stanza alla Caserma della Cecchignola. Probabilmente questa grossa bomba non esplose, nel 44, trovando terreno umido in terra, non si azionarono dopo lo sgancio dall’aereo le spolette per la deflagrazione. Per questo motivo è stata trovata sotto terra , ancora offensiva, carica delle 4.000 Libbre di esplosivo, corrispondenti a circa 2.000 kg di polvere devastante.






