Sta destando notevole sdegno, tra i cittadini del II Municipio di Roma e tra gli assidui frequentatori, quanto scoperto dai carabinieri del NAS in una nota pasticceria di viale Parioli. Manodopera irregolare, cibi scaduti, muffa e furto di energia elettrica per 360 mila euro. Queste sono solo alcune delle gravissime irregolarità riscontrate dai militari dell’arma al termine degli accertamenti. L’operazione è stata portata a termine dai carabinieri della Stazione di Parioli unitamente al NAS di Roma, al nucleo Ispettorato del lavoro e Areti.
Maxi-furto di energia elettrica per 360 mila euro a Roma all’interno di una nota pasticceria
Ha dell’assurdo quanto riscontrato dai carabinieri durante delle attività ispettive all’interno di una nota pasticceria di Roma, sita in viale Parioli. Tra le varie irregolarità, i militari dell’arma hanno sin da subito scoperto un gravissimo caso di furto aggravato di energia elettrica tramite allaccio abusivo alla rete pubblica. Il danno stimato per il periodo marzo 2022 – marzo 2026 ammonta a circa 360.000 euro. L’allaccio abusivo è stato messo sin da subito in sicurezza e ripristinato dal personale specializzato ARETI. L’amministratrice unica della società titolare dell’esercizio è stata pertanto denunciata.

Gravi carenze igieniche, alimenti scaduti e muffe
Per quanto riguarda il profilo sanitario e della sicurezza alimentare, i carabinieri hanno riscontrato il mancato rispetto delle procedure HACCP, gravi carenze igieniche e la presenza di alimenti scaduti o in cattivo stato di conservazione, con evidenti tracce di muffe. Per tali ragioni, l’attività di somministrazione è stata immediatamente sospesa.

Manodopera irregolare e telecamere per monitorare i dipendenti
Durante le verifiche del Nucleo Ispettorato del Lavoro, gli accertatori hanno inoltre evidenziato l’impiego di manodopera irregolare, la violazione dello Statuto dei Lavoratori (relativamente all’installazione di impianti audiovisivi per il controllo a distanza dei dipendenti senza autorizzazione) e carenze strutturali nei luoghi di lavoro. Pertanto sono state elevate sanzioni amministrative che ammontano a complessivi 10.000 euro.
Denunce e sanzioni anche alla ditta di ristrutturazione
Nel corso dell’ispezione, i carabinieri hanno esteso i controlli a due ditte esterne viste altre irregolarità riscontrate, intente ad effettuare lavori di ristrutturazione all’interno del locale. I militari hanno quindi denunciato il titolare di una società edile per violazione degli obblighi del datore di lavoro, con contestuale sospensione dell’attività e sanzione di 5.000 euro e denunciato il titolare di una seconda ditta per violazioni in materia di sicurezza e per l’impiego di lavoratori in “nero”, ricevendo una sanzione di 7.000 euro. L’Autorità Giudiziaria e quella Amministrativa sono state informate dai Carabinieri della Stazione Roma Parioli per i provvedimenti di competenza.

