Una serata dedicata a sport, cultura e spettacolo. Sabato 16 maggio in Campidoglio sono andati in scena i Lazio Star Awards che hanno visto come protagonista premiato Stefano Tacconi, storico portiere della Juventus e della Nazionale italiana. L’ex numero uno bianconero non rappresenta soltanto una leggenda del calcio italiano, ma anche un simbolo di rinascita, coraggio e determinazione.
Dopo il grave problema di salute che lo ha colpito negli ultimi anni, Tacconi è diventato per molti un esempio di forza umana e resilienza, capace di affrontare con straordinaria dignità una delle sfide più difficili della vita. La sua presenza ai Lazio Star Awards assume quindi un significato che va oltre lo sport, trasformandosi in un messaggio di speranza e di valore umano. L’evento, giunto alla sua sesta edizione, è ormai considerato uno degli appuntamenti più prestigiosi dedicati al mondo dello sport, della cultura, dello spettacolo, del giornalismo e dell’impegno sociale.

I Lazio Star Awards 2026 si svolgono con il patrocinio gratuito della Regione Lazio, del Comune di Roma, del CONI Comitato Regionale Lazio e dell’ENAC – Ente Nazionale Attività Culturali. L’evento è promosso dall’associazione Sport & Smile e da Artemisia Lab di Roma, realtà impegnate da anni nella promozione di progetti dedicati alla salute, alla solidarietà e all’inclusione sociale attraverso lo sport e la cultura.
La presenza di Stefano Tacconi rappresenterà senza dubbio uno dei momenti più intensi della serata. Un campione che ha scritto pagine importanti della storia del calcio italiano e che oggi, con la sua testimonianza di vita, continua a trasmettere un forte messaggio di speranza, determinazione e rinascita.
E l’emozione era tangibile nei cuori di tutti i presenti. In prima linea anche il presidente del Coni Lazio, Alessandro Cochi, da sempre sensibile a certe iniziative con la sua esperienza decennale nel mondo della politica sportiva. “Stefano Tacconi grandissimo campione tra i pali – afferma Cochi senza nascondere una forte emozione – ai vari livelli con tanti primati vinti sul campo, ma ci interessa anche la sua reazione ad una malattia importante che lo ha colpito. Non mollare mai e’ un qualcosa che si incarna nella sua figura. E che siamo stati contenti come Coni Lazio di riconoscere in un momento così importante come sabato scorso”.

