Nicola Franco(NELLA FOTO): «Stiamo costruendo una nuova identità per Roma Est, fondata su cultura, partecipazione e valorizzazione del territorio»
C’è una periferia che non si rassegna a essere raccontata soltanto attraverso le emergenze e che, al contrario, sceglie di puntare sulla cultura, sull’arte e sulla valorizzazione delle proprie eccellenze. È la sfida intrapresa dal VI Municipio delle Torri, che si appresta a vivere un’estate caratterizzata da una lunga serie di appuntamenti destinati a trasformare quartieri e piazze in luoghi di incontro e di condivisione.
Da Giardinetti a Tor Bella Monaca, passando per Torre Angela, Torre Maura, Lunghezzina, Villa Verde e Colle del Sole, prende forma un vero e proprio percorso di cultura diffusa che coinvolgerà migliaia di cittadini e che rappresenta una delle più importanti iniziative di animazione territoriale della Capitale.
Concerti, musical, spettacoli teatrali, laboratori per bambini e famiglie, ma anche appuntamenti dedicati alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico: il programma predisposto dal Municipio VI punta a restituire ai cittadini il piacere di vivere gli spazi pubblici e a costruire nuove occasioni di aggregazione.
Tra gli eventi simbolo spicca “Torri in Festival”, rassegna che accompagnerà i fine settimana estivi in diversi quartieri del territorio, insieme ai prestigiosi appuntamenti della Festa della Musica che porteranno il pubblico nell’affascinante cornice dell’Area Archeologica di Gabii, uno dei tesori meno conosciuti ma più preziosi dell’intera Roma antica.
Una scelta che va ben oltre la semplice organizzazione di spettacoli.
«La cultura è uno straordinario strumento di rigenerazione urbana e sociale», sottolinea il presidente del VI Municipio, Nicola Franco. «La nostra amministrazione ha deciso di investire con convinzione sulla valorizzazione delle periferie, convinta che proprio da questi quartieri possa partire una nuova stagione di crescita e di partecipazione».
«Per troppo tempo – prosegue Franco – Roma Est è stata associata esclusivamente alle sue problematiche. Oggi vogliamo raccontare un’altra storia: quella di un territorio ricco di energie, di associazioni, di volontari, di artisti e di cittadini che hanno voglia di essere protagonisti. La cultura rappresenta un collante straordinario e contribuisce a creare comunità».
L’obiettivo dell’amministrazione municipale è quello di consolidare un modello che metta al centro le persone e che restituisca dignità e prestigio ai quartieri.
«Portare eventi di qualità nelle piazze, nei parchi e nei luoghi simbolo del territorio significa avvicinare le istituzioni ai cittadini e creare un clima di maggiore sicurezza e partecipazione», afferma ancora il presidente del Municipio. «Quando uno spazio pubblico viene vissuto dalle famiglie, dai giovani e dagli anziani, diventa automaticamente più bello e più sicuro».
Particolarmente significativo è il recupero dell’Area Archeologica di Gabii, uno dei siti più importanti del Lazio, che attraverso gli eventi della Festa della Musica torna ad essere protagonista e simbolo di una periferia che custodisce un patrimonio storico di valore internazionale.
Tra le note delle grandi colonne sonore di Ennio Morricone, gli spettacoli teatrali, i concerti e le iniziative dedicate ai più piccoli, il VI Municipio sta così provando a scrivere una nuova pagina per Roma Est.
Una pagina fatta di cultura e partecipazione, ma soprattutto di orgoglio identitario.
Perché le periferie non sono soltanto luoghi da riqualificare, ma comunità vive, custodi di storia, tradizioni e talenti. E proprio da qui, dai quartieri più popolosi della Capitale, potrebbe partire uno dei più significativi esempi di rinascita culturale e sociale della città.
Con una convinzione che Nicola Franco ribadisce da tempo: «Le periferie non chiedono assistenza, ma opportunità. E la cultura rappresenta una delle più grandi opportunità per costruire futuro».

