L’Associazione di categoria Giornalisti 2.0 esprime la propria vicinanza e piena solidarietà alla collega Paola Polidoro, vittima di gravi intimidazioni e di una campagna di attacchi personali che nulla hanno a che vedere con il legittimo diritto di critica.
«Quando una giornalista viene minacciata o delegittimata per il lavoro che svolge – dichiara il presidente di Giornalisti 2.0, Maurizio Pizzuto – non è soltanto una professionista a essere colpita, ma l’intero sistema dell’informazione e, con esso, il diritto dei cittadini a essere informati. Le parole d’odio e le intimidazioni non possono mai essere considerate normali strumenti di confronto».
«A Paola Polidoro – prosegue Pizzuto – desideriamo far giungere l’abbraccio e la vicinanza di tutta la nostra associazione. Nessun cronista deve sentirsi solo di fronte a minacce, insulti o tentativi di intimidazione. La libertà di stampa rappresenta uno dei pilastri fondamentali della vita democratica e va difesa con determinazione, soprattutto quando a essere sotto attacco sono i giornalisti impegnati quotidianamente sul territorio».
Giornalisti 2.0 auspica che venga fatta piena luce sugli episodi denunciati e rinnova il proprio impegno a sostegno di tutti i professionisti dell’informazione che, con serietà e senso di responsabilità, continuano a svolgere il proprio lavoro al servizio della collettività.
«Il dissenso e il confronto delle idee sono elementi essenziali della democrazia – conclude Maurizio Pizzuto – ma le minacce e la violenza verbale non possono trovare alcuna giustificazione. A Paola Polidoro va il nostro sostegno umano e professionale, con l’auspicio che possa continuare a svolgere serenamente il proprio lavoro».

