“A margine dell’incontro svoltosi oggi sulla vertenza Electrolux, esprimiamo una valutazione positiva in merito alle dichiarazioni rese dall’azienda, che ha confermato l’intenzione di non procedere in maniera unilaterale, rispetto agli annunciati esuberi e alla prospettata chiusura del sito produttivo di Cerreto d’Esi. Si tratta di un primo segnale di apertura che viene accolto con favore, seppur con la consapevolezza che tale disponibilità debba ora tradursi in un percorso concreto e verificabile”. Lo dichiara il segretario nazionale UGL Metalmeccanici Antonio Spera.
All’incontro erano presenti per l’UGL Aurelio Melchionno segretario confederale, Vittoria Buccarini componente della segreteria nazionale, Francesco Stavale segretario territoriale Forlì e le RSU.
“Abbiamo dato la piena disponibilità a entrare nel merito specifico della vertenza, al fine di individuare ogni possibile soluzione alternativa che consenta di eliminare integralmente sia gli esuberi sia l’ipotesi di chiusura del sito produttivo. In questo percorso risulta fondamentale il ruolo di garanzia e facilitazione che potrà essere svolto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), presente all’incontro odierno; a tal riguardo sono già state calendarizzate, presso lo stesso Ministero, cinque date a partire dal 25 giugno p.v. per entrare nel merito della discussione del nuovo piano industriale di Electrolux. Ribadiamo che l’obiettivo primario resta la salvaguardia di tutti i livelli occupazionali e la continuità produttiva del sito e che ogni proposta aziendale sarà valutata esclusivamente con i lavoratori”. Conclude Spera.

