Dal presidente del CONI Luciano Buonfiglio a Giovanni Malagò e Ivo Ferriani: il prestigioso ateneo internazionale conferisce le Lauree Honoris Causa ai protagonisti della governance sportiva
ROMA – Lo sport non è soltanto competizione, ma anche cultura, formazione e capacità di costruire modelli di leadership. È stato questo il filo conduttore della cerimonia organizzata dall’ACS-ASOMI College of Sciences, che nel Salone d’Onore del CONI ha conferito le Lauree Honoris Causa ad alcune delle personalità più autorevoli del panorama sportivo nazionale e internazionale.

L’iniziativa, promossa dal presidente dell’Ateneo Dario Silvestri, ha riunito rappresentanti del Comitato Olimpico Internazionale, dirigenti federali, campioni, accademici e professionisti della comunicazione, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra alta formazione universitaria e mondo dello sport.
Tra i riconoscimenti più prestigiosi figura il Doctorate in Sport Governance and International Relations, assegnato al presidente del CONI Luciano Buonfiglio, al presidente della FIGC e membro del CIO Giovanni Malagò e al presidente della Federazione Internazionale di Bob e Skeleton (IBSF), nonché membro del CIO, Ivo Ferriani.
Tre protagonisti accomunati da una lunga esperienza nelle istituzioni sportive, premiati per il contributo offerto alla crescita del movimento olimpico e alla diffusione di modelli di governance sempre più trasparenti, moderni e orientati alla cooperazione internazionale.
Nella motivazione dedicata a Buonfiglio, l’ASOMI College ha evidenziato il valore di un percorso che unisce l’esperienza maturata da atleta olimpico a quella di dirigente sportivo, riconoscendogli la capacità di coniugare competenza gestionale e fedeltà ai valori fondanti del CONI.
Per Giovanni Malagò il riconoscimento celebra invece il ruolo svolto negli ultimi anni alla guida dello sport italiano, fino all’attuale impegno alla presidenza della FIGC e nel Comitato Olimpico Internazionale, dove continua a rappresentare uno dei principali interlocutori della diplomazia sportiva mondiale.
Analogo tributo è stato riservato a Ivo Ferriani, considerato una delle figure più influenti dello sport internazionale per il lavoro svolto nella modernizzazione della IBSF e per il contributo offerto ai processi decisionali del movimento olimpico.
La cerimonia ha inoltre reso omaggio al presidente della International Weightlifting Federation, Mohammed Jalood Al Shammari, premiato per il ruolo esercitato nello sviluppo del sollevamento pesi a livello globale.
Spazio anche ai protagonisti dell’attività agonistica e della preparazione atletica. Il Bachelor of Science in Sports Sciences and Human Performance è stato conferito al campione mondiale di pugilato Giovanni De Carolis, al bodybuilder professionista Andrea Presti, ormai presenza fissa sul prestigioso palcoscenico del Mr. Olympia, e ad Angelo Zullo, militare dell’Esercito Italiano specializzato nello studio della Human Performance.
Il mondo dell’informazione sportiva è stato invece rappresentato dal giornalista e media strategist Gianluca Meola, insignito del Doctorate in Sports Communication and Journalism per il contributo professionale offerto alla comunicazione e al management dello sport.
Nel corso della manifestazione è stata inoltre ufficializzata la nomina di Antonio Urso, già presidente della Federazione Italiana Pesistica e della European Weightlifting Federation, quale nuovo responsabile del Dipartimento di Sport and Exercise Science dell’ACS-ASOMI College. Al suo fianco opererà il professor Massimiliano Febbi, alla guida del Dipartimento di Fisioterapia e Riabilitazione Sportiva.
L’iniziativa ha confermato la volontà dell’ateneo internazionale di promuovere una visione dello sport capace di coniugare risultati agonistici, ricerca scientifica, formazione universitaria e sviluppo delle competenze manageriali, riconoscendo il valore di chi, attraverso il proprio impegno, contribuisce ogni giorno alla crescita del movimento sportivo mondiale.
