Secondo il Presidente della Regione, Vito Bardi: “Per troppi anni la Basilicata è stata terra di installazione di pale eoliche e pannelli solari senza che vi fosse un reale, equo e tangibile ritorno per la nostra comunità. Oggi cambiamo passo con determinazione. Con questa legge stabiliamo una regola: chi realizza o rinnova grandi impianti rinnovabili ad impatto sovracomunale deve contribuire al benessere della Basilicata. Risorse concrete che andranno ad abbattere direttamente le bollette energetiche delle famiglie e delle aziende lucane e a finanziare impianti di energia pulita per i nostri cittadini. L’energia prodotta nella nostra terra deve servire prima di tutto a far vivere e prosperare i lucani”.
Per Laura Mongiello, Assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica della Regione Basilicata: “Questo disegno di legge rappresenta una svolta culturale prima ancora che normativa. Abbiamo fortemente voluto uno strumento per inaugurare un modello in cui la transizione ecologica cammina di pari passo con l’equità sociale. Attraverso l’istituzione del Fondo di energia sostenibile della Basilicata, andiamo a creare un circuito virtuoso: l’impatto sul nostro paesaggio viene direttamente compensato da benefici reali sulla qualità della vita dei lucani, con aiuti diretti per le bollette e incentivi per le rinnovabili private. È la dimostrazione che lo sviluppo sostenibile è possibile solo se genera valore diffuso e difende le nostre comunità”.

