“Il caro energia continua a rappresentare una delle principali emergenze economiche per famiglie e imprese. Le tensioni internazionali e la volatilità dei mercati petroliferi stanno alimentando una spirale di rincari che rischia di aggravare ulteriormente il costo della vita e danneggiare la competitività del nostro sistema produttivo. In questo scenario, riteniamo positiva la scelta del Governo di prorogare fino al 5 settembre il taglio di 17 centesimi al litro sulle accise del gasolio. È al contempo necessario contrastare con decisione ogni forma di speculazione lungo la filiera energetica e dei carburanti, rafforzando i controlli sulla formazione dei prezzi e garantendo maggiore trasparenza. Sul piano europeo, è ormai indispensabile accelerare verso un vero mercato unico dell’energia, capace di garantire approvvigionamenti più sicuri, prezzi più competitivi e una maggiore integrazione delle reti. Abbattere i costi dell’energia significa rafforzare la competitività delle imprese, salvaguardare l’occupazione e creare le condizioni per nuovi investimenti e nuovi posti di lavoro”. Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito alle misure adottate dal Governo per contrastare il caro carburanti e l’impatto del caro energetica su famiglie, lavoratori e imprese.

