Roma, 21 settembre 2026 – «Le parole del Vicepresidente e Ministro Antonio Tajani hanno aperto un dibattito. Credo che, al di là della forma, si possa cogliere un auspicio che accomuna tutti: quello di incontrare, per sé e per i propri figli, persone serie, perbene e affidabili».
Lo dichiara Catia Acquesta, giornalista, scrittrice di temi sociali, Presidente e fondatrice di Alleati con Te.
«Non intendo entrare nel merito delle singole affermazioni né alimentare polemiche» – prosegue Acquesta –. «Mi limito a offrire una riflessione. Sia per un uomo sia per una donna, l’aspetto, il modo di vestire o la cura del corpo non possono e non devono mai essere il metro con cui misurare la moralità, la fedeltà o il valore di una persona. Serietà, rispetto e affidabilità risiedono nel cuore e nel comportamento quotidiano, e non si misurano dalla lunghezza di una gonna, da un abito formale o da qualche ora trascorse in palestra».
«D’altronde, è la stessa Sacra Scrittura a ricordarci il valore del nostro corpo quando San Paolo dice: “Il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo… glorificate dunque Dio nel vostro corpo” (1 Corinzi 6, 19-20). Abbiatene cura. Prendersi cura di sé non è una colpa, ma un atto di profondo rispetto verso se stessi e verso il Creatore».
«È vero che oggi assistiamo spesso a un eccesso nel ricorso alla chirurgia estetica. Ma se c’è qualcosa dietro questo bisogno di apparire, è semmai un’insicurezza, non certo una mancanza di serietà. Ed è una fragilità da comprendere e da accogliere con empatia, non da giudicare».
«Il vero tema su cui dobbiamo interrogarci è un altro: la rieducazione ai sentimenti, al rispetto reciproco e alla sostanza delle relazioni. Per questo, come Alleati con Te, crediamo sia fondamentale continuare a lavorare insieme su ciò che conta davvero. Sono la sostanza e il rispetto i soli valori capaci di rendere davvero solide le famiglie e le comunità», conclude Acquesta.

