Sono qui in veste di amico, amico di chi merita che l’amicizia esista con la M maiuscola. La fondazione Artemisia ha realizzato il primo vero villaggio a favore della gente che ha bisogno di stare in buona salute e io sono qui perché questa è un’iniziativa di carattere umanitario eccezionale”, ha detto Al Bano.
Il progetto ha portato la sanità direttamente tra le persone, ricreando un piccolo poliambulatorio multidisciplinare a cielo aperto, completamente gratuito. Per l’intera mattinata medici, specialisti e professionisti sanitari sono stati a disposizione dei cittadini attraverso un percorso articolato di prevenzione, consulenza e screening che ha incluso dodici diverse prestazioni sanitarie gratuite: elettrocardiogramma, misurazione della glicemia, visita otorinolaringoiatrica, esame audiometrico, visita pediatrica, consulenza ortopedica, consulenza nutrizionale, sedute di fisioterapia, sedute di riflessologia plantare, consulenza ginecologica, realizzata in collaborazione con l’ospedale Pederzoli, e screening infettivologici, realizzati in collaborazione con Villa Maraini Croce rossa italiana.
La fondazione Artemisia “è sempre presente, in tantissimi eventi in cui si parla di prevenzione. Adesso, però, abbiamo avviato il nostro primo villaggio della salute perché vogliamo comunicare ai cittadini che la fondazione Artemisia c’è sempre”, ha spiegato la presidente Mariastella Giorlandino. “Ci siamo per lo stalking, per il bullismo, per il mobbing: c’è un numero verde collegato con la polizia di Stato grazie a un protocollo che abbiamo sottoscritto – ha aggiunto Giorlandino -. Vogliamo che le persone sappiano che non sono più sole, per qualsiasi problema la fondazione Artemisia è accanto alle persone. Noi ci siamo e questa giornata insieme, così partecipata, ci porta una grande gioia nel cuore”.
E nella mattinata, ha portato un saluto ai tanti in visita tra gli stand del villaggio, anche la vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli: “Questa iniziativa è un modo per mettere insieme due valori fondamentali, lo sport e la salute – ha detto -. Qui si fa prevenzione attraverso l’informazione e la promozione di stili di vita sani, a partire dall’alimentazione. Bene, quindi, questa prima edizione della Care for running: è un’iniziativa veramente al servizio del territorio e dei cittadini”.





