Rafforzare il ruolo delle autonomie locali e costruire una voce comune capace di rappresentare le esigenze dei territori davanti alle istituzioni nazionali ed europee. È questo l’obiettivo dell’incontro “Coordinamento nazionale: autonomie locali e CAL”, in programma mercoledì 21 ottobre, alle ore 11, nella Sala Etruschi del Consiglio regionale del Lazio, in via della Pisana 1301 a Roma.
L’iniziativa, promossa dal Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio e dalla presidente Luisa Piacentini, rappresenta un nuovo passo verso la costituzione di una rete stabile tra i CAL delle diverse regioni italiane, con l’obiettivo di condividere esperienze, affrontare le criticità degli enti locali e formulare proposte comuni. Ad aprire i lavori sarà la stessa Piacentini, seguita dagli interventi istituzionali del presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, e dell’assessore regionale Giancarlo Righini. Prevista anche la partecipazione dei rappresentanti dei CAL regionali.
“Il Coordinamento nazionale nasce dalla convinzione che le esigenze dei nostri territori possano trovare maggiore ascolto attraverso un lavoro comune e continuativo”, sottolinea Piacentini, ricordando il percorso avviato lo scorso 2 aprile a Roma, presso la Conferenza delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome, quando vennero poste le basi per un tavolo permanente di confronto. Un progetto proseguito il 15 luglio, al Ministero della Cultura, con una seconda riunione dedicata all’organizzazione e alle regole di funzionamento del nuovo organismo.
Al centro dell’appuntamento del 21 ottobre ci saranno soprattutto le grandi sfide delle amministrazioni locali: dalla garanzia dei servizi essenziali alla capacità amministrativa degli enti, fino al contrasto dello spopolamento e alla tutela dei piccoli Comuni. Questioni sulle quali il Coordinamento intende sviluppare una posizione condivisa, rafforzando anche il dialogo con le istituzioni europee. Tra i prossimi appuntamenti figura l’Assemblea nazionale ANCI di novembre a Verona, alla quale il CAL Lazio prenderà parte attivamente.
“Mettere in rete i CAL significa valorizzare uno strumento previsto dalla Costituzione e renderlo sempre più incisivo”, evidenzia la presidente Piacentini, richiamando l’importanza di partire dall’esperienza quotidiana dei sindaci e degli amministratori. Particolare attenzione sarà riservata alle realtà più piccole, spesso alle prese con difficoltà economiche, carenza di personale e progressiva perdita di popolazione.
“I piccoli Comuni sono fondamentali per la tenuta sociale dei territori: custodiscono tradizioni, saperi e legami che appartengono all’intero Paese”, conclude Piacentini. Un messaggio che sintetizza la finalità dell’iniziativa: trasformare il confronto tra le autonomie locali in uno strumento concreto di rappresentanza, capace di portare le istanze delle comunità direttamente ai tavoli decisionali nazionali ed europei.

